La nota stampa di FdI sulla richiesta del Pd
Richiesta assurda
La strana richiesta del Pd e del segretario Davide Zingaretti, che hanno suggerito alla commissione straordinaria del Comune di Aprilia di costituirsi parte civile in un processo non ancora istruito, non è sfuggita agli avversari politici.
Attraverso una nota stampa Fratelli d’Italia Aprilia ha messo in luce la contraddittorietà ma anche l’assurdità della richiesta stessa.
“Siamo entrati nel Carnevale solo da pochi giorni - si legge nella nota del direttivo di Fratelli d’Italia - ma qualcuno ha già iniziato a indossare la maschera nel tentativo di allontanare un passato scomodo. E così, sfogliando i giornali locali, ci è capitato di leggere che il PD di Aprilia, guidato da Davide Zingaretti, ha avanzato alla Commissione Straordinaria che guida la città la richiesta di costituirsi parte civile anche nel procedimento per turbativa d’asta nei confronti dell’ex sindaco Antonio Terra e dell’ex assessore Luana Caporaso.
Sarebbe una richiesta legittima, qualora gli organi inquirenti avessero già avanzato la richiesta di rinvio a giudizio per i due indagati e avessero istruito un processo.
Diventa invece una richiesta assurda, dal momento che ad oggi, con l’avviso di conclusione delle indagini già notificato mesi fa, non c’è traccia alcuna di comunicazioni in merito al rinvio a giudizio per Terra e Caporaso.
La loro posizione ad oggi, potrebbe addirittura essere archiviata, ma non per Zingaretti e per il PD, che ammantandosi di un “giustizialismo preventivo”, chiedono al Comune di Aprilia di costituirsi parte civile in un processo che non esiste e non sappiamo se esisterà mai”.
Soprattutto Fratelli d’Italia ha sottolineato il voltafaccia del partito di centrosinistra e di Zingaretti, prima molto vicini a Terra e alla sua coalizione civica.
“Se questo atteggiamento ci stupisce ma fino ad un certo punto - prosegue la nota - il PD e Zingaretti per primo ha voluto prenderci per mano in un viaggio nel paradosso, forse per cercare di dimenticare e farci dimenticare che le persone che già vorrebbe imputate in un processo non ancora istruito, erano suoi compagni di viaggio già nel 2022, quando il partito di cui faceva parte (Azione) entrò proprio in quella maggioranza, guidata da Antonio Terra nel periodo a cui l’indagine Assedio fa riferimento. Antonio Terra, per sua stessa ammissione divenuto sindaco anche grazie al sostegno del PD al ballottaggio del 2018, nel 2022 fece largo ad Azione che divenne elemento organico della sua Giunta con Davide Zingaretti (dirigente di Azione), quale consigliere di maggioranza.
Zingaretti che, vale la pena ricordarlo, ha sostenuto anche la candidatura a sindaco di Luana Caporaso. Non siamo mai stati opportunisti e il nostro garantismo ovviamente vale anche per Luana Caporaso e Antonio Terra, oggi rinviati a giudizio prima del tempo ma solo nel tribunale mediatico allestito da colui che per lungo tempo è stato un loro alleato”.
Francesca Cavallin
Gli apriliani si confermano distratti: nel 2025 quasi un incidente stradale al giorno
I numeri della Polizia Locale
Quasi un incidente al giorno per le strade di Aprilia. Oltre seimila infrazioni rilevate al codice della strada. Sono i numeri impietosi che emergono dalla relazione annuale pubblicata dal comando di polizia locale di viale Europa. Un anno difficile, complicato, quello da poco messo alle spalle per gli agenti agli ordini del comandante Massimo Giannantonio. Gli apriliani si confermano distratti ed indisciplinati al volante. Praticamente, ad Aprilia, nel 2025 si è registrato quasi un sinistro stradale ogni ventiquattro ore. Numeri che testimoniano quanto il problema sia costante e quotidiano. Rispetto all’anno precedente, però, c’è un miglioramento complessivo rispetto agli incidenti. A differenza del 2024, quando la polizia locale rilevò 405 sinistri, di cui quattro purtroppo mortali, nel 2025 gli incidenti sono stati in totale 340. Tre, purtroppo, con esiti drammatici e mortali. Schianti che si sono consumati sia in centro che nelle periferie apriliane e che hanno cause diverse: dall’alta velocità, alla distrazione, a volte fatale, dei conducenti, fino al pessimo stato di alcune arterie del territorio, le cui condizioni sono notevolmente peggiorate con il passare dei mesi.
Durante l’intero arco dell’anno passato, gli agenti della polizia locale hanno rafforzato la propria presenza sulle strade apriliane attraverso un controllo costante della viabilità urbana ed extraurbana. Numerosi sono stati i posti di controllo ed i servizi mirati svolti, soprattutto nelle vicinanze delle scuole e delle are più trafficate. E, in totale, sono stati oltre 6mila i rilevamenti di infrazioni al codice della strada. Un dato che è in linea con quello dell’anno precedente, quando le multe elevate dal personale del comando di viale Europa furono 6mila e 526, a testimonianza ulteriore che gli apriliani, nonostante le sanzioni e le multe, continuano ad avere comportamenti irrispettosi una volta che si trovano al volante della propria auto. Circa 10mila sono state, poi, le istanze e gli esposti pervenuti e lavorati nella sala operativa del comando.
Importante anche l’attività di contrasto all’abusivismo commerciale ed edilizio, con più di 100 sopralluoghi effettuati che hanno portato a 45 notizie di reato per abusivismo edilizio e 16 notizie di reato per occupazione abusiva. Rilevante, poi, è stata anche l’attività di tutela dell’ambiente, con interventi mirati volti a preservare il decoro urbano e la qualità di vita dei cittadini. In merito, oltre 1000 sono stati gli esposti inviati dai cittadini alla polizia locale, denunce che hanno portato, a seguito dei controlli effettuati, a 5 notizie di reato per abbandono rifiuti e 3 sequestri, oltre ai circa 150 verbali effettuati per lotti incolti. Ma gli agenti della polizia locale non si sono limitati al solo prezioso lavoro su “strada” ma hanno svolto un ruolo fondamentale anche nel supporto alla protezione civile in occasione di emergenze e situazioni di criticità. Come per esempio, l’azione di messa in sicurezza delle aree dove sono stati rinvenute bombe risalenti alla seconda guerra mondiale. Nel 2025, sull’intero territorio apriliano infatti, sono state trovate, durante normali lavori edili o di manutenzione, circa 400 ordigni, materiale esplosivo che è stato messo in sicurezza e poi bonificato. Un’attività che, a seguito delle disposizioni impartite dalla Commissione Straordinaria, documenta l’impegno costante per la sicurezza cittadina nonché l’attenzione alla repressione degli illeciti e alla prevenzione, sottolineando l’importanza del presidio territoriale e della prossimità al cittadino.
Alessandro Piazzolla