Seconda uscita pubblica del nuovo centrosinistra apriliano dopo l’azzeramento dell’amministrazione pontina per mafia
Insieme per costruire il futuro di Aprilia
Il nuovo Centro sinistra alla sua seconda uscita pubblica dopo l’azzeramento della situazione politica cittadina dovuta allo scioglimento per mafia e le note vicende giudiziaria abbattutesi sul comune pontino. A pochi mesi dal primo appuntamento con giornalisti e cittadini, la compagine si è ritrovata nel pomeriggio di sabato 31 gennaio presso i locali del NIKI’S in via Verdi per una conferenza stampa. L’iniziativa è stata caratterizzata dalla presenza dei gruppi che formano la compagine: Aprilia Domani – Progetto Civico Italia, AVS – Alleanza Verdi e Sinistra, Italia Viva, Movimento 5 Stelle e Partito Democratico. Il pomeriggio, caratterizzato da una sala gremita di cittadini e simpatizzanti, si è aperto con un minuto di raccoglimento in ricordo di Giuliano Teramani cittadino apriliano e membro dell’associazione dei carristi di Aprilia.
Durante l’incontro, presentato da Sara Samperi di Avs, sono stati discussi più o meno tutti i nodi politici e amministrativi riguardanti la città: periferie, sanità, sicurezza, cura del territorio, tutela dei beni pubblici e aziende partecipate e patrimonio. Si è parlato del recente passato, della situazione attuale e soprattutto di futuro.
“Un futuro, hanno detto chiaramente i rappresentanti della coalizione, che vogliamo costruire con la partecipazione dei cittadini. Vogliamo far questo in ogni settore amministrativo e sociale. Senza decisioni calate dall’alto ma all’insegna della condivisione”.
Presenti al tavolo dei relatori Vincenzo Giovannini, Andrea Ragusa, Fabrizio Fiorentini, Davide Zingaretti, Davide Casari e Alessandro Lillo.
“Aprilia è stata sciolta per mafia e questo fa la differenza, ha esordito Sara Samperi, la prossima fase politica dovrà essere una fase di ricostruzione non solo amministrativa. C’è bisogno di un percorso partecipato che vogliamo fare insieme ai cittadini. Soprattutto crediamo sia necessario il coinvolgimento dei giovani”.
Ogni rappresentante politico è intervenuto su una specifica tematica. Andrea Ragusa ha passato in rassegna tutti i problemi che la città sta vivendo sul terreno della viabilità, della pubblica illuminazione e dei cantieri aperti all’interno della municipalità. Di seguito ha preso la parola Davide Casari che ha relazionato i presenti sulle ultime notizie relative al patrimonio comunale.
“Siamo contrari alla volontà di vendere pezzi importanti del patrimonio cittadino.
Si tratta di asset comunali che, invece di essere uno strumento per solo una questione di cassa, potrebbero essere valorizzati a tutto vantaggio del tessuto sociale apriliano. Analogo discorso va fatto per la Maultiservizi che in queste ore sta vivendo una situazione difficile.
Ci sentiamo di esprimere solidarietà ai lavoratori e sostegno al lavoro dei sindacati. quello che sta accadendo in questi giorni è inaccettabile”.
Successivamente ha preso la parola Vincenzo Giovannini che si è occupato della questione sanità. Giovannini ha ricostruito le puntate relative alla realizzazione della terza ala della Casa della Salute di Aprilia.
“A breve, ha poi concluso, risponderemo all’appello del Tribunale dei diritti del malato per riprendere in mano questa situazione le cui responsabilità fanno capo alla filiera di governo del centro destra”.
Fiorenti e Lillo sono intervenuti parlando di ambiente, risanamento delle periferie. Al centro dei due interventi la legge sei, il cammino ancora da fare per la riqualificazione delle periferie e la bonifica dell’area di Sant’Apollonia. Il giro degli interventi ha lasciato l’ultimo intervento della conferenza stampa-assemblea pubblica al segretario Pd Davide Zingaretti che dopo il sostegno ai residenti di via Scrivia sul contrasto al progetto di realizzazione in zona di un deposito di rifiuti e una stoccata al segretario cittadino di Fratelli d’Italia si è avviato alle conclusioni: “stiamo lavorando tutti i giorni per costruire un’alternativa serie e credibile che sappia proporre alla città un programma di governo serio. A differenza di altri che stanno giocando a nascondino e che si sveglieranno a 30 giorni dalle elezioni, noi ci adoperiamo quotidianamente con una modalità di lavoro diversa all’insegna della partecipazione e della condivisione”.
La conferenza si è conclusa con l’impegno della coalizione a proseguire con iniziative politiche, istituzionali e di partecipazione dal basso, per restituire ad Aprilia un’amministrazione fondata su legalità, trasparenza, concretezza e sviluppo sostenibile, capace di tenere insieme coesione sociale e crescita economica.
Iniziative che, “a partire dalla prima conferenza stampa dello scorso anno, proseguono concretamente e quotidianamente, a differenza di quella politica elettorale che ad oggi ha lasciato la città in uno stato di abbandono”.
P.N.