Nel primo mese 2026 partiti numerosi accertamenti
Lotta all’evasione
Continuano l’attività di contrasto all’evasione da parte del comune di Aprilia. Anche in questo primo mese del nuovo anno, l’ufficio tributi ha provveduto ad emettere numerosi avvisi di accertamento verso quei cittadini che in questi anni non hanno dichiarato e versato la tari, la tassa sui rifiuti. Una grave problema, quello relativo all’evasione, soprattutto per un comune, come Aprilia, che da anni vive una precaria situazione finanziaria. Per questo l’attività disposta dall’ente di piazza Roma risulta importante e preziosa.
Gli uffici, nel solo mese di gennaio, hanno quindi inviato ben 890 avvisi di accertamento per omessa o infedele dichiarazione Tari relativi alle annualità che vanno dal 2020 al 2024, per un importo totale, comprensivo di sanzioni, interessi e spese di notifica di oltre un milione di euro. Di questa somma, però, il comune di Aprilia sa già che non potrà o non riuscirà ad incassare tutto. Per questo si è ritenuto opportuno procedere ad accertare la somma di oltre 700mila euro, calcolata in ragione dell’effettivo grado di esigibilità delle somme e decurtando una percentuale stimata nella misura del 30% degli atti che saranno, verosimilmente, soggetti ad errori o a rettifica, nonché in ultimo una quota degli atti che si renderanno effettivamente inesigibili.
Contestualmente all’accertamento della tassa sui rifiuti, l’ufficio tributi ha continuato a lavorare anche sull’altro fronte che storicamente ha creato grossi problemi alle casse dell’ente, quello relativo all’Imu. Anche in questo caso, gli uffici hanno provveduto ad inviare diversi avvisi di accertamento nelle ultime settimane. Sono stati 64 le notifiche per omesso o parziale versamento Imu relativo alla sola annualità del 2021, per un importo complessivo, compreso di sanzioni e interessi, di oltre 216mila euro. Il comune ha poi provveduto ad accertare solo una somma pari a 151mila euro calcolata sempre in ragione dell’effettivo grado di esigibilità.
Alessandro Piazzolla
Il Tribunale del Malato chiama a raccolta tutti i partiti della città per sabato 7 febbraio
Ampliamento terza ala
“Aprilia, ampliamento ASL con la costruzione della terza ala e Sanità territoriale: assemblea del Tribunale per i Diritti del Malato con i rappresentanti dei partiti politici”.
Il Tribunale per i Diritti del Malato di Cittadinanzattiva ha convocato un’assemblea, rivolta a tutte le forze politiche della città, per discutere lo stato dell’arte dell’ampliamento della Casa della Salute e, più in generale, della Sanità territoriale. L’incontro si terrà il 7 febbraio 2026 ore 10 e 30 presso la Comunità Raggio di Sole e sarà l’occasione per fare il punto sulla situazione della nostra sanità territoriale e delle relative carenze che affliggono pesantemente la nostra città, a partire appunto dalla costruzione della “terza ala” che sembra destinata al dimenticatoio, e non ultimo la carenza cronica di Specialisti.
“Essendo, scrive Claudio Frollano coordinatore del Tdm e ideatore dell’iniziativa, la Sanità argomento di discussione politica e amministrativa, riteniamo fondamentale rivolgerci a tutte le forze politiche della città per mettere in campo ogni strumento possibile affinché la nostra città possa dotarsi dei servizi necessari per garantire una sanità locale che si prenda cura delle necessità dei cittadini. Auspichiamo che le forze politiche presenti nel territorio, contattate anche con e-mail, possano dare risonanza all’iniziativa e garantire l’impegno e la partecipazione anche dei referenti politici regionali o provinciali di ciascun partito o movimento”.
La città da tempo attende la conferma di questo impegno. In passato più di un politico non apriliano si era impegnato e aveva dato garanzie in merito. I mesi poi sono trascorsi ma Aprilia sembra restare al palo. I partiti e le forze politiche ascolteranno il Tribunale dei Diritti del Malato che da anni racconta di una situazione in forte arretramento sul terreno della sanità pubblica? Lontano dalle tornate elettorali, periodo dove si riaccendono le spinte per aiutare e sostenere la città, il dibattito questa volta decollerà? Purtroppo da questo punto di vista la comunità locale paga lo scotto di non avere rappresentanti locali sui tavoli che contano. Né su quello provinciale né, cosa più grave, su quello regionale dove si decino le sorti ed il potenziamento della sanità pubblica dei territori e con esse i finanziamenti da destinare alle strutture pubbliche.
“La realizzazione di questa opera, spiega Claudio Frollano coordinatore locale de Tribunale dei diritti del malato, è fondamentale per poter offrire al nostro territorio un auspicato servizio di Neuropsichiatria Infantile “completo”, rispondente cioè a una presa in carico totale dei bambini, anche con locali adibiti alla riabilitazione. Ma non solo, anche il nostro DayService Oncologico, che sta implodendo, potrebbe beneficiare dei nuovi spazi. Sono infatti purtroppo tante le persone che chiedono di essere seguite da questo servizio territoriale anche per gli arcinoti motivi di professionalità, competenza e caring del nostro Team di medici ed infermieri sotto la guida del Dr. Spinelli, ma lo spazio per ospitare altro personale e quindi prendere in carico più cittadini è esaurito. Inoltre il territorio ha bisogno che il servizio pubblico venga potenziato e si può fare solo apriliano gli spazi e ricevendo risorse”. P.N.