Si è concluso il percorso alla scuola primaria di Montarelli dell’IC Pascoli
Il percorso di Pet Therapy
Si è concluso pochi giorni fa il percorso di PetTherapy realizzato presso la scuola primaria del plesso di Montarelli dell’Istituto Comprensivo Giovanni Pascoli, promosso e svolto in collaborazione con l’associazione “Gioca Pet Therapy”. Il progetto, articolato in un secondo turno di incontri, ha coinvolto gli alunni in un’esperienza educativa e relazionale di grande valore, mettendo al centro il benessere emotivo, l’inclusione e lo sviluppo delle competenze sociali. Attraverso il contatto guidato con gli animali, i bambini hanno potuto sperimentare momenti di ascolto, rispetto e condivisione, imparando a riconoscere e gestire le proprie emozioni in un clima sereno e accogliente. Il percorso è stato pensato per essere realmente inclusivo, capace di adattarsi ai bisogni di ciascun bambino. In questa direzione, l’attività ha saputo andare oltre gli spazi scolastici, affinché ogni alunno potesse sentirsi parte del progetto e vivere la stessa esperienza educativa. Un messaggio chiaro e concreto: nessuno resta indietro.
La PetTherapy si è confermata così uno strumento prezioso di supporto al percorso scolastico, capace di affiancare la didattica tradizionale e di favorire il benessere globale degli alunni, rafforzando il senso di appartenenza e di comunità. È importante sottolineare che l’intero progetto è stato completamente gratuito per le famiglie, in quanto realizzato grazie ai fondi messi a disposizione dalla scuola. Il percorso proseguirà a febbraio presso il plesso “Pirandello” (scuola dell’infanzia) e a marzo inizierà anche nella sede centrale per il plesso “Bersaglieri” (scuola dell’infanzia) e per gli alunni della scuola secondaria di primo grado, ampliando così la rete di beneficiari. Un sentito ringraziamento va a tutta la comunità scolastica per la fiducia, la collaborazione e la sensibilità dimostrate nel sostenere questo progetto, che ha lasciato un segno profondo nel vissuto dei bambini e degli adulti coinvolti. Educare con il cuore… e con le zampe.
Alessandro Piazzolla
Teatro Finestra
Mentre Pomezia continua a sognare il suo Teatro (con gli attuali ritmi e andazzi, i due cantieri - di via Cincinnato/Largo Ricasoli e via Fratelli Bandiera – son destinati a durare per l’eternità!), il Teatro Finestra di Aprilia (LT) compie 50 anni e, per festeggiarli, il 30 e il 31 gennaio e il primo febbraio 2026, nei locali dell’ex Claudia, alle or 19, ha messo in scena la commedia Jucature (Giocatori), storia di quattro mezzi falliti che si riuniscono per una partita a carte, che, in pratica, mai si concretizza, perché i quattro vengono irretiti, fagocitati dalle parole e dalle schermaglie, sicché passato (rigurgiti del vissuto di ciascuno) e futuro (aspirazioni e sogni) si mescolano e si confondono. Vera e assoluta protagonista, allora, è la Parola, che sproloquia dalla bocca dei quattro soggetti (un insegnante, un attore, un barbiere e il custode di un cimitero), interpretati da Romano Cartesio Salvatore, Domenico Barbonetti, Paolo Suppa e Leonardo Frasca. La regia è di Ermanno Iencinella – che ha pure tradotto ed adattato l’opera scritta dallo spagnolo Pau Mirò; la scenografia di Claudio Cottiga e Romano Ventimiglia; i costumi di Marithé Giudice.
Domenico Defelice
Cavi pericolosi
Stavolta siamo in Piazza Roma dove qualche tempo fa, a seguito di un incidente, è stato eliminato un lampione. I cavi erano stati diciamo “protetti” con un birillo in gomma che nel tempo si è deteriorato ed ora i cavi possono essere toccati da chiunque, bambini compresi.
Ma come è mai stato possibile lasciare una situazione cosi pericolosa in pieno centro città, dove passano migliaia di persone ogni giorno? E’ questo il livello di servizio che garantisce ENGIE ai cittadini di Aprilia? E’ questo il livello di sicurezza che garantisce ENGIE ai cittadini di Aprilia? Vogliamo aspettare un terribile incidente per poter poi intervenire?
Chiediamo l’immediato posizionamento di nuovo lampione e non una nuova riparazione con un nuovo birillo in gomma o altre soluzioni fantasiose. Aprilia merita un servizio di ottimo livello e non performance negative come quelle fornite da troppo tempo da ENGIE.
Marco Finotti
Presidente Comitato di Quartiere Aprilia Centro
La storia del portalettere Raffaele Pecci
Il lavoro in vignette
Un portalettere che racconta il lavoro quotidiano attraverso vignette ironiche e scene di vita d’ufficio. È la storia di Raffaele Pecci, 46 anni, in servizio presso il Centro di Recapito di Aprilia, che negli ultimi mesi è diventato un punto di riferimento non solo per i cittadini della zona, ma anche per colleghi e direzione, grazie a una creatività capace di trasformare la routine del recapito in un racconto illustrato.
Entrato in Poste Italiane nel 2014 con un contratto a tempo determinato, Raffaele ha svolto un secondo incarico nel 2017, fino alla stabilizzazione nel 2019 presso il Centro di Recapito di Roma Prima Porta. Dal 2022 opera ad Aprilia, dove ha consolidato un rapporto profondo con il territorio. Il legame con la comunità locale è uno degli aspetti che vive con maggiore senso di responsabilità. Raffaele lavora in una zona rurale della città, dove la figura del portalettere conserva ancora un valore sociale forte.
“Conosco quasi tutti e oramai tutti mi conoscono e per questo – precisa Raffaele – le persone si fidano, chiedono consigli sui servizi postali e, a volte, anche un aiuto pratico. Non mancano, infatti, episodi legati alla quotidianità: dall’assistenza a un automobilista in panne fino al supporto a due anziani per spostare un vecchio divano. Queste piccole cose extra lavoro le faccio volentieri e mi fa piacere sapere che per molti il portalettere è ancora una presenza familiare”.
Accanto all’attività di recapito, Raffaele coltiva fin dall’infanzia una passione per il disegno, nata tra i banchi di scuola e quaderni pieni di vignette. Oggi quella vena creativa si esprime proprio all’interno del luogo di lavoro, diventando un linguaggio condiviso con i colleghi. Ogni giorno, al termine del turno, realizza una vignetta ispirata alla vita del centro di recapito: lo smistamento mattutino, le partenze, le battute tra colleghi, i piccoli imprevisti della giornata.
“Disegno a penna in pochi minuti – spiega Raffaele – è il mio modo per raccontare la nostra realtà con leggerezza, senza mai perdere di vista il valore del lavoro di squadra”.
Le vignette sono raccolte in una bacheca interna, diventata in breve tempo un segno distintivo del Centro di Recapito di Aprilia.
“Le illustrazioni di Raffaele – osserva la direttrice del Centro di Aprilia Simona Rossi – descrivono in modo autentico l’ambiente in cui lavoriamo. Sono ormai parte della nostra identità e contribuiscono a rafforzare il clima positivo del gruppo”.
La bacheca ha ricevuto apprezzamenti anche nell’ambito delle attività relative ai controlli interni di qualità e sicurezza: durante una recente verifica, infatti, la bacheca è stata mantenuta in esposizione su esplicita richiesta dei valutatori, che l’hanno definita simbolo del buon clima organizzativo.
Parallelamente all’attività lavorativa, Raffaele Pecci ha portato avanti per anni un percorso artistico nell’ambito dell’arte contemporanea: una selezione al Torino Comics nel 2009, una mostra personale a Roma nel 2017, la partecipazione a mostre collettive in diverse città italiane e, nel 2019, la realizzazione di un’opera video curata in ogni fase, dal soggetto allo storyboard fino alla musica. Dal 2021, con la nascita del figlio, ha scelto di concentrare il proprio impegno creativo principalmente sulle vignette legate al mondo del recapito, senza abbandonare del tutto la ricerca artistica.
“Poste Italiane – racconta il portalettere – mi ha dato serenità e stabilità. Oggi, con una famiglia e un bimbo piccolo, esprimo soprattutto la mia creatività attraverso i disegni che realizzo in ufficio, perché raccontano un ambiente che sento davvero mio”.
La storia di Raffaele Pecci, tra professionalità nel recapito e vocazione artistica, è un esempio di come il talento individuale possa arricchire un luogo di lavoro e diventare un fattore di coesione. Un racconto quotidiano che nasce da un semplice foglio di carta e parla di collaborazione, relazioni e senso di comunità.
Poste Italiane - Media Relations
Mercatino Carnevale
Arriva il Carnevale ad Aprilia ed immancabilmente arriva anche il mercatino di Carnevale.
Domenica 15 febbraio in Piazza Roma, dalle 9 alle 19, ci sarà una bella sorpresa per i cittadini di Aprilia.
La Piazza sarà riempita da Gruppi Mascherati, Musica, Balli di Gruppo, Giostrine per Bambini ma soprattutto ci sarà il mitico Mercatino con oggetti usati, vintage, antiquariato ed artigianato.
Una bellissima giornata di festa per grandi e piccini per immergersi nelle risate delle festa più divertente dell'anno.Vi aspettiamo!
Fabio Marconi
Presidente Associazione
Il Mercatino di Aprilia