Annunciato un progetto internazionale a Cannes dalla figlia Raffaella
C’era una volta in America
Al Festival di Cannes (dal 12 al 23 maggio 2026) Raffella Leone, figlia di Sergio, ha annunciato che è in fase di sviluppo un progetto internazionale dedicato alle origini e alla storia del capolavoro di suo padre, “C’era una volta in America” (1984). Il progetto ripercorre la creazione del film cult, celebrato per le sue tematiche legate all’epopea dei gangster. Il film promette anche di esplorare la complessa gestazione di una delle più grandi opere della storia del cinema.
Alcune scene di “C’era una volta in America” sono state girate nel 1983 a Torvaianica nella tenuta di Capocotta. Durante le pause Sergio Leone si fermava nel ristorante del borgo di Pratica di Mare. Amava il nostro territorio tanto che poi decise di farsi seppellire nel piccolo cimitero di campagna di Pratica.
“Le ultima scene di “C’era una volta in America – racconta Luigi Celori – furono girate nella tenuta di Capocotta, esattamente sulla strada interna, di fronte al cancello.
Lì Sergio Leone ricostruì l’esterno della villa del senatore Baily il quale, sapendo di essere coinvolto nello scandalo che avrebbe posto fine alla sua vita, vuole farsi uccidere dal suo vecchio amico Noodls, interpretato da Robert De Niro, che aveva tradito, consentendogli cosi di vendicarsi. Nel film Noodls fa finta di non conoscere il vecchio Max nelle vesti del senatore, ed esce dalla villa. Da quel punto comincia la parte girata a Capocotta, si vede l’esterno del muro di recinzione, la strada e un camion della nettezza urbana, dietro il quale scompare il senatore Baily, lasciando Noodls e quindi tutti nel dubbio se si sia suicidato o se è fuggito. Segue la bella scena del futuro e della speranza, rappresentata da un’auto piena di giovani che, cantando felici l’inno americano, festeggiano la fine del proibizionismo. Ricordo che era nel 1982 e le riprese durarono più di un mese, perché Leone girò anche un altro finale che prevedeva la morte del senatore, con un attentato con tanto di esplosione della sua auto e quella della polizia di scorta, poi preferì il finale che tutti conosciamo. Se consideriamo che Ennio Morricone, il grande autore di colonne sonore di questo film e di altri di Sergio Leone, veniva a passare le vacanze estive a Torvaianica e l’altro grande maestro del cinema Federico Fellini, girò “La Strada” a Pomezia e a Torvaianica in piazza Ungheria utilizzando come comparse i pescatori locali e naturalmente tutto quello che è legato alla figura di Ugo Tognazzi e ai tanti altri film qui girati possiamo dire che il nostro territorio è, a pieno titolo, nella storia del grande cinema mondiale”.
A.S.
In arrivo 4 milioni di euro per le acque meteoriche
Rischio idrogeologico
Contrastare il rischio idrogeologico, in arrivo oltre 4 milioni di euro. Felici: “Gestione acque meteoriche rappresentano una priorità”.
In arrivo 4,3 milioni di euro per contrastare il rischio idrogeologico nel territorio di Pomezia. Gli interventi finanziati riguardano opere strategiche di mitigazione del rischio idrogeologico e di regimentazione delle acque meteoriche in diverse aree del territorio comunale: Mitigazione del rischio idrogeologico – regimentazione delle acque in località Castagnetta. Mitigazione del rischio idrogeologico – regimentazione delle acque in località Campo Jemini. Mitigazione del rischio idrogeologico – regimentazione delle acque lungo la complanare alla SR 148 Pontina. Messa in sicurezza del versante in frana presso Fosso della Crocetta – area via Augusto Imperatore. Mitigazione del rischio idrogeologico – regimentazione delle acque meteoriche in via Filippo Re presso la scuola dell’infanzia.
“Si tratta di un risultato estremamente importante per Pomezia – ha dichiarato il primo cittadino di Pomezia Veronica Felici - perché consente di intervenire su criticità idrogeologiche presenti in diverse zone del territorio, con opere concrete e mirate alla sicurezza dei cittadini, delle infrastrutture e degli edifici pubblici. La prevenzione del rischio e la corretta gestione delle acque meteoriche rappresentano una priorità dell’Amministrazione”.
Il finanziamento ottenuto permetterà di avviare un programma articolato di interventi, con particolare attenzione alle aree maggiormente esposte a fenomeni di allagamento, dissesto o instabilità dei versanti.
“Questi fondi – ha dichiarato l’Assessore ai Lavori Pubblici Giuseppino Francioni - premiano il lavoro di programmazione svolto dagli uffici e dall’Amministrazione. Intervenire sulla mitigazione del rischio idrogeologico significa tutelare il territorio, migliorare la qualità della vita dei residenti e rendere Pomezia più sicura e resiliente”.
Ufficio stampa
Comune di Pomezia
Un boato nella notte ha svegliato la città
Un boato alle tre di notte ha letteralmente svegliato la città a causa dell’incendio di un auto in Via Catullo e che ha coinvolto altre due auto che erano parcheggiate vicino. L’episodio è avvenuto nella notte del 22 maggio scorso.
Fiamme e fumo di odore acre poco dopo il violento scoppio ha accompagnato anche l’intervento dei Vigili del Fuoco che hanno domato le fiamme.
Sul posto anche una pattuglia dei carabinieri di Pomezia per i rilievi del caso. Non si conosce al momento la causa dell’incendio: o autocombustione l’ipotesi più attendibile al momento, salvo smentite delle indagini degli inquirenti, oppure un atto doloso.
Un boato, che ha messo in allarme la popolazione residente nella zona, che è stato percepito in tutta la città facendo tremare anche i vetri delle finestre degli appartamenti.
S.Me.