Delibera di Giunta comunale per il leader radicale
Una strada per Pannella
A dieci anni dalla scomparsa di Marco Pannella - il 19 maggio 2016 - la Giunta comunale di Pomezia, ha approvato l’intitolazione di una via al leader radicale.
L’iniziativa dà seguito all’annuncio fatto dal Sindaco Veronica Felici in Consiglio comunale e si inserisce nel percorso di valorizzazione della memoria pubblica promosso dall’Amministrazione Felici: un progetto che mira a restituire alla città una toponomastica capace di raccontare la storia della Repubblica attraverso le sue personalità più significative, anche quando provenienti da visioni politiche lontane.
“La città di Pomezia, come molte realtà, rende omaggio alle grandi figure politiche che hanno segnato la storia della nostra Repubblica – ha dichiarato il Sindaco Veronica Felici – Molti nomi appartengono alla Prima Repubblica, il periodo del dopoguerra che ha visto protagonisti leader come Berlinguer, Almirante, Nenni: personalità che, pur da fronti opposti, hanno lasciato un segno profondo nella costruzione democratica del Paese.
Tra queste figure, a Pomezia mancava ancora il riconoscimento a un esponente che ha rappresentato un partito lontano anni luce dal mio credo politico e da quello del centrodestra: Marco Pannella.
Un avversario politico duro, spesso distante dalle nostre posizioni, ma che con le sue battaglie – anche quelle più lontane dalla nostra visione – ha inciso in modo significativo sulla storia civile e politica italiana.
Intitolargli una strada è un atto doveroso: un gesto che va oltre l’appartenenza e che rende onore a chi ha dedicato la propria vita alla politica e alla difesa delle proprie idee, contribuendo al dibattito democratico del Paese” conclude il Sindaco.
Ufficio Stampa
Comune di Pomezia
Città Metropolitana di Roma Capitale
A Pomezia il meeting internazionale dal 13 al 16 giugno all’Hotel Selene
Chirurgia colonrettale e proctologia
Il presidente della SIUCP-ETS (Società Italiana Unitaria di Colon-Proctologia) prof. Pasquale Talento, i delegati nazionali e regionali della società, hanno scelto Pomezia con sede l’hotel Selene per le 3 giornate di confronto internazionale, 14-15 e 16 giugno 2026. Tra gli organizzatori dell’evento vi è il dottor Alessandro Stazi che ha espresso una enorme soddisfazione per aver contribuito a portare, insieme al presidente Talento, l’evento a Pomezia; un traguardo importante per la città e tutti i medici del comprensorio.
Dopo i primi due eventi a Venezia e Napoli la SIUCP-ETS ha scelto Pomezia per il 3° meeting internazionale dove parteciperanno chirurghi internazionali che porteranno le loro esperienze laparoscopiche e robotiche e mininvasive anali sulle patologie benigne e sul cancro del colon retto, dove verranno confrontati risultati e tecniche e evidenziate le linee guida internazionali pubblicate su riviste internazionali.
Nei tre giorni di confronto ci sarà anche la possibilità per i giovani chirurghi di iscriversi a corsi pre-meeting su vari argomenti: ecografia endorettale e manometria anorettale, riabilitazione del pavimento pelvico, neuro modulazione sacrale, laser in proctologia e un corso sulle anastomosi intestinali dove i giovani chirurghi potranno eseguire su pezzi anatomici, seguiti da tutor (tra i quali uno di questi il nostro concittadino dottor Stazi), su tutte le anastomosi colorettali e coloanali.
Verranno inoltre illustrate tutte le nuove linee guida sulle tecniche di chirurgia colorettale pubblicate su riviste internazionali dai membri della stessa società. Ci saranno numerosi interventi delle massime autorità italiane e internazionali con video rappresentazioni di interventi mininvasivi laparoscopici e di chirurgia robotica. Il dottor Stazi ha sottolineato che è orgoglioso di questa possibilità che avrà la nostra città, ed è lieto di invitare i chirurghi e medici del territorio ad iscriversi tramite il sito della società per sfruttare una grande importante opportunità che avrà il nostro territorio.
A.S.
Serve anche il decoro urbano
Intervento di Sergio Busti, vice segretario della sezione PSI di Pomezia e Torvaianica.
“Qualche tempo fa, con un comunicato dai toni roboanti, la sindaca annunciava che molti luoghi della città, per troppo tempo trascurati, sarebbero finalmente tornati all’attenzione dell’amministrazione comunale. Il riferimento era al taglio delle canne in via Zara.
Tutto bene, ci mancherebbe. Ma non si può parlare di decoro urbano dimenticando quella che ormai rappresenta una vera e propria bomba ecologica della Macchiozza, dove sono presenti pannelli di amianto a poche decine di metri dal poliambulatorio, dalla Casa della Salute e dall’ospedale di comunità.
Personalmente, da circa tre anni, ho segnalato più volte la situazione al dirigente dell’Ambiente, all’assessore competente e alla stessa sindaca. Da tutti erano arrivate rassicurazioni e promesse di intervento per la pulizia e la bonifica della striscia di terra di proprietà comunale.
A questo si aggiunge lo stato della pinetina poco distante: circa l’80% dei pini risulta malato e potenzialmente a rischio caduta, con evidenti pericoli per la sicurezza pubblica. Il decoro cittadino, oltre alla tutela della salute dei cittadini, è anche questo. Non soltanto ciò che viene raccontato nei comunicati ufficiali”.
Psi Pomezia