Giampiero Savastano di Forza Italia ci ha inviato le sue proposte per il litorale
Una Torvaianica accogliente
Un litorale vivibile tutto l’anno: Il Comune, anche quest’anno, ha anticipato la possibilità di apertura degli stabilimenti e dei chioschi sin dai primi giorni di maggio.
z\Questa iniziativa già ripercorsa da altri comuni a vocazione balneare, a mio personale parere, non costituisce un vero impulso per una evoluzione del turismo sul nostro litorale. La vicinanza al più attrattivo Lido di Ostia, dove si è riuscito ad avere un costante afflusso di persone, non aiuta il nostro litorale. Mi farò pertanto parte attiva, anche in Forza Italia, per trovare soluzioni che possano rendere più attrattivo il nostro litorale, permettendo a tutti gli operatori balneari, di poter esercitare, facoltativamente, nelle proprie concessioni tutto l’anno, con iniziative che non devono essere limitate alla ristorazione. Il nostro territorio offre percorsi culturali come il percorso Archeologico di Enea, il Museo Lavinium. E’ presente, inoltre, il Parco marino di Zoomarine, luogo dove natura, animali e divertimento si incontrano. Un parco unico che unisce spettacolo, scoperta ed educazione ambientale, dove ogni esperienza è pensata per avvicinare grandi e piccoli al mondo della biodiversità. Riuscendo a coniugare tutte queste opportunità si potrebbe rilanciare per un turismo su larga scala dove cultura, divertimento, buona cucina e tanto altro. Sono consapevole che non è un progetto semplice dove privato e pubblico devono trovare i giusti equilibri nell’interesse comune con l’obiettivo di un rilancio significativo del nostro litorale.
Spiagge: Devo constatare che i progetti per la salvaguardia delle dune non hanno prodotto, a mio personale parere, non essendo un esperto, i risultati sperati. Sono state eliminate delle piante sulle dune esistenti da almeno 60 anni, questo dava un tocco di colore con la loro sempre verde e fiori meravigliosi, inoltre si assisteva a un volteggiare di volatili sopra di loro, e sono rimasti solo ciuffi insipidi e spogli. Le cannucce poste a protezione della vegetazione non esistono quasi più a causa sia di fenomeni naturali quali le mareggiate che hanno colpito le nostre coste, sia per atti vandalici di frequentatori poco sensibili alla biodiversità ed al territorio. Mi domando pertanto se quanto messo in atto sia stato un buon progetto o come spesso succede un dispendio di denaro pubblico, senza un valore aggiunto per il territorio. Devo inoltre constatare che i frequentatori del nostro litorale non hanno la minima attenzione per il prezioso bene comune costituito dall’arenile. Dopo ogni fine settimana sono presenti sull’arenile rifiuti di ogni genere, oltre a condannare questi comportamenti sono fermamente convinto di dover proporre la realizzazione di un sistema di sorveglianza che coinvolge sia il Comune con il corpo dei Vigili Urbani, la capitaneria di Porto e magari con l’ausilio di volontari (Associazioni) la sorveglianza sulle spiagge. Queste azioni non devono per forza essere finalizzate ad elevare contravvenzioni ma ad azioni di sensibilizzazione verso il bene comune ed un maggiore senso civico verso il bene comune.
Parcheggi: Sta iniziando la stagione estiva e molti cittadini, sono preoccupati dalle notizie che arrivano dal palazzo Comunale, dell’istallazione dei parchimetri per sosta a pagamento (strisce blu) anche nelle vie limitrofe al lungomare. La situazione attuale vede una carenza di posti auto sia per i residenti, essendo fabbricati sprovvisti di posti auto e/o garage che con il conseguente aumento della popolazione legata all’utilizzo delle seconde case utilizzate per il periodo estivo, comporta che le automobili rimangono sostanzialmente in sosta per diversi mesi, non permettendo un ricambio giornaliero di posti. Ritengo pertanto che l’istituzione di parcheggi a pagamento, come già attuato in quasi tutte le cittadine a vocazione balneare, sia una cosa positiva per una maggiore fruizione del litorale da parte di tutti. E’ necessario però tutelare i cittadini residenti, con realizzazione di parcheggi in zone limitrofe dove parcheggiare nel periodo estivo, senza il pagamento della sosta. Nel contempo bisognerebbe anche verificare che gli innumerevoli passi carrabili presenti sul litorale, siano in regola con la concessione dovuta al comune per tale servizio.
Sicurezza: Sia personalmente che per la stragrande maggioranza dei cittadini di Pomezia e delle sue periferie è la sicurezza. Con questo non voglio mettere in discussione l’egregio lavoro svolto dalle attuali forze dell’ordine presenti nel comune (Carabinieri-Guardia di Finanza-Corpo dei Vigili Urbani) ma è sempre più sentita la necessità di un maggior controllo del territorio, ogni giorno i mezzi di comunicazione ci raccontano di fatti di delinquenza agghiaccianti. Per questo cercherò con ogni mezzo di promuovere verso gli enti competenti (Comune-Prefetto-Ministero dell’Interno) la richiesta per l’apertura nel comune di Pomezia di un Commissariato di Polizia per dare una risposta concreta e strutturale alle esigenze di sicurezza della popolazione. Concludo ricordando che sono a disposizione, sia personalmente che come Iscritto di Forza Italia, di tutti i cittadini che hanno a cuore Pomezia e il suo territorio per ascoltare qualsiasi suggerimento per cercare di migliorare il nostro territorio. Mi farò carico di portare all’attenzione del Presidente del Consiglio Comunale Dr. Francesco Lamanna nominato nelle liste di Forza Italia, per rappresentarle in Consiglio Comunale e cercare l’approvazione di interventi mirati all’obiettivo comune di migliorare la qualità di vita nel comune di Pomezia e nel nostro litorale da troppo tempo abbandonato a se stesso. Ricordo che il Giorno 31 Maggio 2026 saremo presenti in Piazza Ungheria a Torvaianica per promuovere il presidio fisso della Polizia dello Stato. Vi aspettiamo.
Giampiero Savastano
L’assessore Francioni: i lavori come previsto
Piazza Ungheria
L’amministrazione del sindaco Adriano Zuccala decise di acquisire nel 2022 il famoso ecomostro di piazza Ungheria, tramite una asta fallimentare, il costo fu di cica 510mila euro più altre 100mila euro di spese accessorie, indubbiamente un acquisto economicamente conveniente per la collettività considerando la posizione centrale dell’area. L’ecomostro era un manufatto non completato di un albergo, da circa 15 anni in condizioni di degrado. L’obiettivo dell’amministrazione Zuccalà era demolirlo e poi di farci uno spazio attrezzato al servizio della città. Ricordo che furono coinvolti anche i cittadini su come attrezzare l’area e arrivarono alla email del Comune circa 300 idee progettuali. Caduta ad agosto del 2022 l’amministrazione Zuccala, il mese dopo il commissario prefettizio diede seguito alla demolizione dell’ecomostro come già predisposto da Zuccala. Di quelle proposte dei cittadini non si è saputo più nulla, nel frattempo la nuova amministrazione Felici elaborò un proprio progetto, che prevede uno spazio verde attrezzato e contemporaneamente partì la richiesta dei fondi necessari, che poi sono stati ottenuti, vincendo un bando regionale che ha permesso di avere lo scorso anno un finanziamento di un milione di euro.
In questi giorni era circolata la notizia che un errore burocratico aveva compromesso l’iter realizzativo dell’opera. A smentire tale notizia ha risposto l’amministrazione attraverso un comunicato del suo ufficio stampa
Piazza Ungheria, Il Comune di Pomezia: “Nessun ritardo, dalle opposizioni solo mala fede e distorsioni della realtà”. L’Amministrazione comunale di Pomezia chiarisce lo stato dell’iter per la riqualificazione di Piazza Ungheria a Torvaianica, respingendo con fermezza le recenti dichiarazioni delle opposizioni, definite una ricostruzione in malafede dei fatti.
Il procedimento autorizzativo è in corso e non registra ritardi imputabili all’iter paesaggistico: gli uffici hanno operato con tempestività, assicurando il regolare avanzamento dell’iter amministrativo.
“È grave e fuorviante alimentare allarmismi su presunti blocchi che non esistono – dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici Giuseppino Francioni –. Non siamo di fronte a un confronto nel merito, ma all’ennesimo tentativo di distorcere la realtà in malafede per fini politici. A fronte di un lavoro serio e puntuale degli uffici, c’è chi sceglie consapevolmente di mistificare i fatti”.
“Rassicuriamo i cittadini: i lavori inizieranno come previsto – prosegue Francioni –. L’Amministrazione opera con responsabilità e trasparenza, nel rispetto delle aspettative di residenti e operatori economici. Piazza Ungheria sarà riqualificata e restituita alla città come uno spazio più decoroso, funzionale e moderno”.
Il Comune evidenzia inoltre che il procedimento di appalto procede regolarmente e che resta in attesa dell’autorizzazione prevista dall’articolo 55 del Codice della Navigazione da parte della Capitaneria di Porto di Roma-Fiumicino, passaggio necessario al completamento dell’iter.
A.S.
Concessioni balneari
Il Comune di Pomezia compie un passo importante per tutelare il litorale, le imprese sane e l’interesse pubblico. La Giunta comunale ha approvato il Protocollo di legalità per le procedure di affidamento delle concessioni demaniali marittime destinate ad attività turistico-ricreative e sportive, da sottoscrivere con la Prefettura di Roma.
Si tratta di un’azione importante, frutto di un lavoro durato oltre un anno, che ha visto un lavoro comune insieme alla Prefettura di Roma e al Ministero dell’Interno. Un percorso condiviso e complesso, costruito con l’obiettivo di arrivare a uno strumento concreto per rafforzare legalità, trasparenza e controlli nelle procedure legate alle concessioni demaniali marittime.
La notizia è particolarmente rilevante perché il Protocollo introduce controlli più forti e più capillari nelle procedure legate alle concessioni balneari, con l’obiettivo di prevenire possibili infiltrazioni criminali e garantire che le assegnazioni avvengano in un quadro di piena trasparenza, correttezza e libera concorrenza. L’Amministrazione comunale ha convocato le associazioni di categoria per illustrare questa importante novità assoluta per i nostri territori, scegliendo di rafforzare gli strumenti di prevenzione in collaborazione con la Prefettura, a tutela del territorio e degli operatori economici che lavorano nel rispetto delle regole. Il Protocollo, composto da 7 articoli, prevede l’estensione delle verifiche antimafia, attività di monitoraggio e controllo, l’inserimento di specifiche clausole nei bandi e nei contratti e l’obbligo, per i concessionari, di accettare e applicare le disposizioni previste. Il Ministero dell’Interno e la Prefettura hanno già fornito il nulla osta alla stipula del Protocollo.
“Con questo atto - dichiara il Sindaco di Pomezia Veronica Felici - l’Amministrazione sceglie con chiarezza da che parte stare: dalla parte della legalità, della trasparenza e delle imprese corrette. Il nostro litorale è una risorsa preziosa e deve essere valorizzato attraverso regole certe, controlli efficaci e procedure limpide”.
L’approvazione del Protocollo è un segnale chiaro: più controlli, più trasparenza e più tutela per il litorale di Pomezia, contro ogni rischio di condizionamento criminale in un settore strategico per la città.
Ufficio Stampa
Comune di Pomezia
Città Metropolitana
di Roma Capitale