Celebrati i trenta anni di mare e comunità
Lega Navale di Pomezia
Domenica 17 maggio la Sala Gatti di Torvaianica ha accolto trent’anni di storia: la Lega Navale di Pomezia ha festeggiato questo importante anniversario con soci, istituzioni e partner del territorio. Il Presidente Mauro Zecca ha aperto la giornata ripercorrendo le origini,dal 1996, tra regate, crociere nel Mediterraneo, corsi di vela per ragazzi e adulti, gare di pesca dal kayak, progetti sociali, una comunità costruita vela dopo vela, in cui ogni persona ha trovato il proprio posto a bordo.
La D.ssa Anna Giugliano, Presidente della Commissione Cultura Spettacolo e Sport del Comune di Pomezia, ha riconosciuto il ruolo della Sezione, l’importanza dell’opera che esercita sul territorio a favore dei soggetti più fragili, auspicando una collaborazione, sempre più strutturata, con il Comune di Pomezia e ha proposto due nuovi progetti. Il primo è il Coastal Rowing sociale: con la Presidente dell’associazione Tu Vivi Marinella Bocci, che ha ricordato a tutti importanza della prevenzione e la costante presenza sul territorio in aiuto alle donne operate e in percorso oncologico ,il canottaggio può aiutare nella riabilitazione e a ritrovare fiducia in se stesse e apre le acque ai percorsi oncologici di recupero; Ogni colpo di remo, una boccata d’aria verso la guarigione, come ha confermato la D.ssa Antonella Scivoli, osteopata e fisioterapista nonché socia della Sezione che ha evidenziato i benefici fisici e mentali del canottaggio nel recupero post operatorio nelle patologie oncologiche. Roberta Bedin, direttore del Gruppo Sportivo Canottaggio della Sezione, ha illustrato la rapida crescita del gruppo e la partecipazione alle prime importanti gare. Il secondo progetto è “La Panchina dell’Ascolto”, ideato da Aurora Simona Martello, community coach di “Progetto Rinascita — un nuovo modo di vivere il coaching”: uno spazio umano di presenza, ascolto e connessione che la Sezione ha scelto di ospitare con entusiasmo.
Il Dott. Alessandro Stazi e la D.ssa Katia Matteo del Consorzio Sociale di Pomezia e Ardea, hanno parlato dei risultati positivi del progetto di Velaterapia, per ragazzi con sindrome dello spettro autistico, avviato in collaborazione con la Cooperativa Sociale Alteya; Fabrizio Cicchini, per l’associazione Chiara e Francesco A.P.S., ha raccontato la bellissima storia condivisa di due associazioni, che navigano insieme per costruire valori ed inclusione; il Comandante Antonio Bruno dell’Ufficio Locale Marittimo di Torvaianica, che ha ricordato la sinergia tra Lega Navale, Guardia Costiera e Marina Militare;
le prof.sse Maria Grazia Passeri ed Emanuela Brunacci dell’I.C.S. E. Pestalozzi, rispettivamente vicepreside e insegnante per il progetto di Velaterapia, dedicato agli alunni con bisogni educativi speciali, attivo dal 2014, progetto che ha coinvolto un gran numero di alunni dell’Istituto Pestalozzi e li ha avviati ad un percorso di crescita personale, mediante la pratica dello sport della vela; il Dott. Jean-Luc Giorda, psicoterapeuta ed ex Vice Presidente della Sezione, che ha rievocato i primi passi della Sezione e il Progetto “Aene — Raid a ritroso sulla rotta di Enea”, percorso su piccoli catamarani, da campeggio nautico, fino a Çanakkale, in Turchia, dove si trovano gli scavi dell’antica Troia. A chiudere, l’inaugurazione della “Biblioteca del Mare”: un nuovo ormeggio culturale per i giovani del territorio, per aiutarli a salpare verso nuovi orizzonti.
A Torvaianica Alta inaugurato un nuovo spazio dedicato ai bambini
Il Parco di Miriana
Un nuovo spazio dedicato ai bambini, ai loro sorrisi e alla loro felicità nasce nel cuore di Pomezia. È stato inaugurato il “Parco di Miriana”, un luogo speciale che custodisce non solo giochi e momenti di spensieratezza, ma anche una storia di amore, forza e speranza che continua a vivere ogni giorno.
A raccontarlo è il sindaco di Pomezia, Veronica Felici, che ha voluto condividere l’emozione di questa giornata dedicata alla memoria di Miriana, scomparsa prematuramente a soli 10 anni a causa di una malattia incurabile.
Dietro questo progetto c’è il grande impegno dell’associazione “Miriana, il mio Angelo in Paradiso” ODV e soprattutto della famiglia di Miriana, che ha scelto di trasformare il dolore in un gesto concreto d’amore verso la comunità. Un esempio di straordinaria forza umana, capace di donare agli altri un luogo dove i bambini possano crescere, giocare e sorridere.
Il sindaco ha ricordato il costante lavoro svolto sul territorio da Simone e dall’associazione, sottolineando quanto amore e dedizione ci siano dietro ogni iniziativa realizzata per il bene della città.
Il nuovo parco è stato inaugurato nell’area verde della Parrocchia Regina Mundi, in un giorno dal forte valore simbolico: quello in cui Miriana avrebbe compiuto 18 anni.
Un momento intenso e carico di emozione, che ha trasformato il ricordo in presenza viva, attraverso uno spazio destinato a diventare punto di incontro e serenità per tante famiglie.
“Il suo ricordo continua a vivere nei sorrisi, nei giochi e nella felicità che questo luogo saprà donare ogni giorno”, ha dichiarato il primo cittadino.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto al papà Simone, a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto e a don Blaise di Torvaianica Alta per l’accoglienza e il sostegno dimostrato.
V.P.
I 70 anni dello stabilimento balneare Il Lido
Lo stabilimento balneare “Il Lido” nasce nel 1956, sul lungomare delle Meduse a Torvaianica, per mano di due amici di Maccarese: Clementino e Giovanni, assieme alle loro compagne di una vita, Maria e Mafalda. Nel 1953, il caso “Montesi” aveva richiamato l’attenzione su questo tratto di litorale, all’epoca Torvaianica era un piccolo centro con pochi abitanti e poco turismo.
Negli anni 60 è Ugo Tognazzi ad attirare l’attenzione su Torvaianica. In quegli anni il Lido
è frequentato da attori, cantanti e sportivi famosi. Rimasti alla guida Clementino e Maria, danno vita ad una spiaggia dedicata al relax e allo sport. Viene costruito un campo da basket; sull’onda dei successi di Adriano Panatta, viene realizzato un campo da tennis; la pallavolo su sabbia; il beach volley si diffonderà negli anni ‘80 e ha sempre avuto uno spazio a disposizione. Poi nel 1977 il Lido apre la prima scuola di windsurf a Torvaianica. Negli anni ‘90 vengono organizzate manifestazioni sportive a carattere nazionale di beach volley, beach rugby, surf e windsurf. Per tali manifestazioni il Coni riconosce al Lido un attestato di benemerenza; altre manifestazioni sportive a carattere amatoriale tra cui calcetto, tennis, canoa polinesiana, movimentano le estati. La sera si organizzano serate danzanti e cabaret in spiaggia e molti nomi famosi si sono esibiti. Tra i più conosciuti: Lillo E Greg, Enrico Brignano, Max Giusti, Dario Cassini, Enzo Salvi.
La gestione del Lido sul finire degli anni ‘90 passa in mano ai fratelli Fusari: Angelo, Andrea e Adriano, figli di Clementino e Maria. Recentemente il Lido è stato inserito tra le botteghe storiche della Regione Lazio.
Oggi lo stabilimento Lido offre ai clienti servizi di spiaggia accurati; cabine con doccia calda; un ristorante con una splendida veranda sul mare; servizio bar e tavola calda da asporto, per gustare un pranzo sotto l’ombrellone; campo da tennis in sintetico; campi da beach volley e beach tennis; noleggio tavole da surf, canoe e pedalò. Il Lido è anche spiaggia inclusiva, percorsi idonei permettono di raggiungere il bar-ristorante, il wc e il bagnasciuga alle persone diversamente abili. Un parcheggio coperto, un parco giochi per bambini, docce calde e fredde, tabaccheria, aperitivo in spiaggia completano le offerte alla clientela. La famiglia Fusari gestisce da settanta anni lo stabilimento Lido con lo stesso entusiasmo, capace di traghettare nel corso dei decenni intere generazioni. Alcune famiglie di clienti sono alla quarta generazione. Il mondo in 70 anni è cambiato: dall’uomo sulla Luna, alla caduta del muro di Berlino; dall’informatica, all’intelligenza artificiale. Otto Papi, dieci Presidenti della Repubblica e 56 governi si sono succeduti. Il Lido è rimasto sempre un luogo dove trascorrere in relax una giornata al mare, oppure un’intera villeggiatura, con la possibilità di svolgere attività sportiva all’aperto, oppure gustare piatti di pesce di fronte al mare.
A.F.