Porte aperte al dialogo internazionale per future collaborazioni e sviluppo
Delegazione cinese ad Ardea
La Città di Ardea apre le porte al dialogo internazionale e guarda con interesse a nuove opportunità di collaborazione e sviluppo. Venerdì 15 maggio, infatti, il sindaco Fabrizio Cremonini ha accolto in Comune una delegazione cinese proveniente da Yancheng, nella provincia di Jiangsu.
Un incontro istituzionale importante, nato con l’obiettivo di favorire il confronto tra realtà territoriali diverse ma accomunate dalla volontà di creare relazioni culturali, economiche e turistiche. Durante il colloquio sono stati affrontati diversi temi legati alle potenzialità del territorio di Ardea, con particolare attenzione alla valorizzazione delle risorse locali e alle prospettive di cooperazione futura.
“Un appuntamento divenuto ormai fisso – hanno dichiarato il sindaco Fabrizio Cremonini insieme a Francesca La Pietra Ass. Alle politiche sociali della Città di Ardea – che vede ospitare cittadini provenienti dalla Cina interessati ai diversi aspetti relativi al nostro territorio. Le realtà cinesi hanno come obiettivo primario quello di instaurare un rapporto con le istituzioni e, successivamente, intavolare discussioni fattive volte alla realizzazione dei loro obiettivi. Questa Amministrazione si mostra sempre disponibile a qualunque tipo di dialogo, motivo per cui accogliamo con grande disponibilità ogni realtà che si presenta”.
L’iniziativa conferma la volontà dell’Amministrazione comunale di promuovere Ardea anche oltre i confini nazionali, rafforzando relazioni internazionali che possano tradursi in nuove occasioni di crescita, investimenti e promozione del territorio.
V.P.
Le domeniche al Casarinaccio
Una mattinata all’insegna della cultura, della musica e della partecipazione collettiva ha animato oggi, 17 maggio, il Casarinaccio, diventato ormai uno dei punti di riferimento più vivi e partecipati del territorio di Ardea.
A raccontare con entusiasmo il successo dell’iniziativa è l’assessore alla Cultura di Ardea, Francesca La Pietra, che ha voluto sottolineare il valore umano e culturale di questi appuntamenti domenicali.
Fin dalle ore 10.00, numerosi cittadini hanno preso parte alle visite dei siti storici locali, guidati con passione e competenza da Fabio Ferri, che ancora una volta ha messo gratuitamente a disposizione della comunità il proprio sapere e la propria esperienza. Un gesto di grande generosità culturale che contribuisce a rafforzare il legame tra i cittadini e il patrimonio storico del territorio.
Successivamente, alle ore 11.30, il Casarinaccio si è riempito delle note e dell’energia del concerto diretto dal maestro Davide Calvo, alla guida del Coro dei Cavalieri. Anche in questa occasione la partecipazione del pubblico è stata numerosa, confermando il crescente interesse verso iniziative capaci di unire arte, socialità e valorizzazione del territori.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto all’Ardea Filarmonica, realtà che da tempo opera con costanza e dedizione sul territorio, promuovendo eventi culturali e momenti di aggregazione che rappresentano un importante punto di riferimento per la cittadinanza.
Le domeniche al Casarinaccio si confermano così molto più di semplici eventi: sono occasioni di incontro, condivisione e crescita collettiva.
Un appuntamento fisso che continua a coinvolgere persone di tutte le età, creando comunità attraverso la cultura e la musica. Un progetto che l’Amministrazione comunale intende continuare a sostenere con convinzione, riconoscendone il valore sociale e culturale per tutta Ardea.
V.P.
Memoria e identità nel cuore delle origini latine
Passeggiate culturali
Grande partecipazione e profondo interesse hanno accompagnato la giornata del 16 maggio 2026 ad Ardea, scelta come una delle tappe delle passeggiate culturali promosse nell’ambito del “Festival della Comunicazione”, il progetto organizzato dalla Diocesi di Albano e in programma dall’11 al 24 maggio nei territori del cosiddetto “triangolo delle origini”, custode delle radici latine dell’umanità.
A sottolineare l’importanza dell’iniziativa è stata l’assessore alla Cultura del Comune di Ardea, Francesca La Pietra, che ha espresso soddisfazione per la partecipazione della città a un progetto accolto con entusiasmo dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Fabrizio Cremonini.
L’iniziativa, nata grazie al coinvolgimento di Don Alessandro Paone e Don Lorenzo Fabi, punta a valorizzare il patrimonio storico, culturale e umano dei territori appartenenti alla Diocesi attraverso cinque itinerari culturali che raccontano la storia e l’identità delle comunità locali.
Secondo quanto evidenziato dall’assessore La Pietra, il progetto assume un significato ancora più profondo nell’epoca contemporanea, caratterizzata da una crescente presenza dell’intelligenza artificiale nella vita quotidiana. Il Festival nasce infatti con l’obiettivo di custodire e tramandare “voci e volti umani”, ricordando figure e comunità che hanno operato per il bene comune, animate da un forte senso di giustizia e responsabilità sociale.
In questo contesto si inserisce il lavoro dell’Ecomuseo Lazio Virgiliano, che insieme alla Diocesi di Albano e ai parroci del territorio ha guidato cittadini e visitatori in un viaggio alla scoperta delle origini di Ardea, ripercorrendo la storia degli antichi abitanti della città, considerati esempio di dialogo, partecipazione e spirito democratico.
L’iniziativa ha rappresentato anche un’importante occasione di promozione del patrimonio archeologico locale, permettendo a numerosi partecipanti di conoscere più da vicino i tesori storici e culturali del territorio rutulo. Un percorso che si inserisce nel più ampio programma di valorizzazione turistica e culturale che l’amministrazione comunale sta portando avanti da mesi con l’obiettivo di rilanciare l’identità storica di Ardea e rafforzarne l’attrattività culturale.
Nel suo intervento, l’assessore Francesca La Pietra ha voluto rivolgere un ringraziamento speciale alla Diocesi di Albano per aver coinvolto la città nel progetto, ma anche all’Ecomuseo Lazio Virgiliano per il lavoro organizzativo svolto sul territorio. Un riconoscimento è stato inoltre espresso nei confronti degli affidatari dei siti archeologici, Ardea Filarmonica e Pro Loco Ardea APS, per la collaborazione e l’impegno dimostrato nella riuscita dell’evento.
V.P.