Incontro del vice sindaco Lucia Anna Estero con i cittadini alle Sabbie D’Oro
Cooperazione sul Porta a Porta
Lucia Anna Estero, Vice-Sindaco e Assessora all’Ambiente, introduce l’evento: “Il porta a porta è già in atto da qualche anno, ma, a fronte di criticità segnalate tra residenti e visitatori stagionali, abbiamo deciso di avviare questa iniziativa per rafforzare la comunicazione, la trasparenza e la partecipazione attiva. Oltre a me erano presenti la consigliera Antonella Cofano e il consigliere Franco Marcucci: sono stati davvero straordinari. Il porta a porta nella stagione estive diventa più problematica e siamo pronti a camminare insieme agli amministratori di condominio e ai presidenti interessati: invitiamo chiunque necessiti di informazioni a contattarci, noi verremo direttamente sul posto per fornire tutto il supporto necessario. I partecipanti hanno espresso grande soddisfazione e fiducia nel percorso che stiamo intraprendendo”.
Un messaggio che va oltre la procedura: l’assessora prosegue con una visione di territorio condiviso: “Aspettiamo che i vari consorzi ci contattino per organizzare queste iniziative. Come amministrazione, desideriamo che ogni quartiere possa amare il proprio territorio, valorizzando la bellezza delle nostre spiagge e della nostra comunità nel suo insieme. È fondamentale promuovere una cultura della raccolta differenziata che coinvolga tutti, dal singolo cittadino alle realtà condominiali, e soprattutto gestire al meglio la convivenza tra residenti e visitatori”.
La parola chiave è dialogo: Maurizio Montebianco, Presidente del Consorzio Sabbie d’Oro, evidenzia la dimensione educativa e partecipativa del progetto: “Questo non è solo un programma di gestione dei rifiuti; è una missione legata alla dedizione, al confronto e alla trasparenza. È cruciale far conoscere la buona gestione del porta a porta attraverso un metodo che rispetti i cittadini e i loro bisogni. Apprezzo molto l’approccio rispettoso rivolto ai consorziati: si è instaurato un dialogo costruttivo che ha rassicurato tutti. Le domande sono state molte, ma abbiamo trovato risposte puntuali: è stato un colloquio vero, da cittadino a pubblica amministrazione. Ringrazio Gabriella e gli altri partecipanti per la loro curiosità e cortesia; è stato un momento di confronto concreto che ci ha arricchito. Presente anche il consigliere Roberto Verdelli e il consigliere Umberto Minotti”.
Lucia Anna Estero prosegue dicendo: “La discussione ha toccato temi pratici: dall’organizzazione logistica ai tempi di attuazione, dai criteri di comunicazione agli strumenti di supporto per le famiglie, dalle modalità di formazione degli operatori alle esigenze specifiche delle realtà condominiali. È emersa una consapevolezza comune: la transizione al porta a porta richiede impegno, ma anche una visione condivisa di quartiere, pulito, ordinato e più rispettoso dell’ambiente, con attenzione speciale alla coesione tra residenti e turisti e alle dinamiche stagionali.
Prossimi appuntamenti e aggiornamenti: saranno comunicati ai cittadini man mano che definiremo date e luoghi. L’obiettivo è creare una rete di incontri sul territorio, dove ogni cittadino possa porre domande, ricevere risposte esaurienti e contribuire attivamente al successo del progetto.
Per chi volesse approfondire in anticipo o richiedere una consulenza mirata, è possibile contattare l’ufficio ambiente del Comune”.
V.P.
Incendi stagione estiva
Con l’arrivo del caldo, la stagione degli incendi boschivi entra nel vivo. Condizioni secche, vegetazione secca e venti moderati aumentano i rischi per terreni agricoli e aree verdi non coltivate. Per ridurre la probabilità di incendi e proteggere abitazioni e infrastrutture, è fondamentale che proprietari e conduttori di terreni incolti rispettino gli obblighi di gestione e di taglio dell’erba.
Il Nucleo Airone Ardea il 21 maggio ha iniziato in linea con l’emergenza estiva due squadre del Nucleo sono state attivate dalla Sala Operativa Regionale per interventi rapidi e coordinati volti a contenere focolai e supportare i Vigili del Fuoco lungo aree sensibili.
Intervento 1: Via dei Ciclamini, Aprilia. Incendio di sterpaglie e materiali di risulta. L’intervento, eseguito in tempo utile, ha circoscritto le fiamme prima che si estendessero a strutture vicine.
Intervento 2: Via della Favorita, Tor San Lorenzo. Ausilio ai Vigili del Fuoco per un altro incendio di sterpaglie a ridosso di abitazioni. È stata effettuata la bonifica e il controllo del perimetro per prevenire che i focolai residui riaccendano le fiamme.
La Nucleo Operativo ricorda ai cittadini proprietari dei terreni e non solo alcune regole:
NORMATIVA E OBBLIGHI PER I TERRENI INCOLTI
Per contenere i rischi incendiari e proteggere comunità ed ecosistemi, norme locali e nazionali impongono obblighi precisi di gestione delle aree non coltivate. Sintesi dei principali adempimenti:
TAGLIO E CONTENIMENTO DELL’ERBA
Mantenere una fascia di delimitazione priva di sterpaglie attorno a edifici e strutture sensibili.
Tagliare l’erba con regolarità durante i mesi caldi, mantenendola a un’altezza compatibile con la sicurezza (spesso entro 10–20 cm, conforme alle disposizioni locali).
Pulizia di materiali infiammabili
Rimuovere rifiuti, sterpaglie e materiali combustibili accumulati che potrebbero alimentare le fiamme.
VANTAGGI DELLA GESTIONE CORRETTA
Riduzione del rischio di propagazione degli incendi.
Migliore accessibilità alle squadre di soccorso e agli operatori antincendio.
Protezione di abitazioni, infrastrutture e biodiversità locale.
CONTROLLI E SANZIONI
Il mancato rispetto degli obblighi può comportare sanzioni amministrative e responsabilità civili in caso di danni causati da incendi.
SUGGERIMENTI PRATICI PER I LETTORI
Verifica le disposizioni locali sul taglio dell’erba e le distanze di sicurezza nel tuo comune.
Pianifica una routine estiva di manutenzione (una breve checklist mensile di taglio, rimozione di sterpaglie e raccolta dei residui).
Mantieni idonee vie di accesso per i mezzi di emergenza vicino a case, aziende e aree sensibili.
V.P.
Lo sollecita il consigliere comunale Morris Montesi
Scuolabus a Montagnano
Torna alla ribalta la questione degli scuolabus per la zona di Montagnano. A sollevare la questione è stato il consigliere Morris Montesi che, già nei predicente consigli aveva sollecitato l’amministrazione comunale ad istituire una serie di collegamenti con le scuole attraverso l’istituzione di corse di scuolabus che possano servire quell’area del Comune di Ardea che si trova agli estremi confini del territorio comunale adiacente al Comune di Albano Laziale.
“Una zona lontana dal centro e difficilmente raggiungibile dai mezzi pubblici – ha sottolineato il consigliere di FDI, Morris Montesi - perché i ragazzi che vivono in quel territorio per la maggior parte di loro frequentano le scuole del territorio. Sarebbe opportuno che l’amministrazione comunale adottasse dei provvedimenti per sanare questa situazione critica riguardo al mancato progetto di trasporto degli alunni delle scuole dell’obbligo che ricadono nel Comune di Ardea”.
L’amministrazione comunale attraverso l’assessore Francesca La Pietra ed il Dirigente Manuel Manotta, hanno sottolineato l’interesse da parte della pubblica amministrazione a far sì che in tempi relativamente brevi si possa dare delle risposte concrete alla popolazione di Montagnano prima che inizi il prossimo anno scolastico.
S.Me.
Scuola fantasma
Dopo qualche tempo torna in discussione in consiglio comunale la scuola fantasma di Colle Romito. Una struttura che già qualche decennio fa doveva soddisfare e dare delle risposte ai residenti del quartiere e non solo, grazie ad un convenzione con la proprietà, con un investimento pubblico di centinai di migliaia di euro con finanziamento della Regione Lazio, e la struttura realizzata solo in parte, si presenta a chi vive o chi frequenta il quartiere di Colle Romito, come l’ennesima opera incompiuta del territorio.
A sollevare la questione è stata la consigliera comunale Edelvais Ludovici di FI, che ha chiesto che cosa che è stato fatto in questi anni e si stesse lavorando per completare l’opera.
“In questa interrogazione chiedo tra l’altro – ha detto la consigliera Edelvais Ludovici – se i terreni sono stati trascritti al patrimonio comunale e soprattutto che cosa intende fare la pubblica amministrazione in questi anni”.
A rispondere alla interrogazione della consigliera Ludovici è stata l’assessore Emanuela Ferrante che ha sottolineato come il Comune si stia adoperando per risolvere la questione. Una risoluzione che dovrebbe arrivare per le vie legali in quanto ci sarebbero alla base una serie di atti pregiudizievoli, che al momento mettono dei freni al possibile completamento e realizzazione della scuola. E’ tutto in alto mare. Anche se l’opera è stata inserita nel piano delle opere per il prossimo triennio della pubblica amministrazione. Una serie di vicende che ormai si sta trascinando avanti da troppo tempo. E risposte non sembrano esserci per fare chiarezza su una questione che si trascina ormai avanti da oltre venti anni. Alla base ci sono delle questioni legali e di trascrizione della proprietà del terreno che da alcuni atti sembrerebbe che si stata fatto, ma che andando a visionare i documenti presso la Corservatoria delle proprietà, di concreto non ci sarebbe nulla. A questo punto non bisogna fare altro che attendere la procedura legale che sarebbe stata avviata tra gli eredi della proprietà Bonanni che hanno richiesto al Comune di completare e di fare chiarezza sulla vicenda, ed altrettanto il Comune che a seguito di questo nuovo capitolo non è in grado di fare o intraprendere nuove iniziative.
Sabatino Mele
Una Jeep per la Polizia Locale
Sarà una Jeep Avenger con i colori d’istituto ad entrare a far parte del parco auto della Polizia Locale di Ardea.
L’acquisto è stato possibile grazie ai proventi delle contravvenzioni. Il Comune di Ardea ha inteso affidare alla Società ECO-LIRI SPA con sede in Via Ausonia n. 1/A – 03047 San Giorgio a Liri (FR), la fornitura di n. 01 veicolo Jeep Avenger Longitude – benzina – Euro 6 – 1199 cc.
La somma complessiva impegnata è di € 29.250,00 (Iva 22% compresa) a favore Società ECO LIRI SPA di imputare la suddetta somma di € 29.250,00 (Iva 22% compresa) secondo il seguente quadro economico: € 29.250,00, del bilancio di previsione 2026/2028, annualità 2026, il cui stanziamento presenta sufficiente disponibilità. L’impegno costituisce vincolo definitivo, salvo riduzione conseguente dalla procedura di acquisto, e di dare atto che ai sensi dell’art. 7 c. 3 del D.L. 187/2010 ss.mm.ii., ai fini della tracciabilità dei flussi finanziari, il Codice Identificativo gara attribuito dall’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), di lavori, servizi e forniture, su richiesta di questa stazione appaltante.
Sabatino Mele