A Lavinio un importante riferimento sanitario diretto dal prof. Carmine Franco
Centro Diagnostico Medisana
Da pochi giorni un nuovo Centro Diagnostico Polispecialistico ha aperto le sue porte a Lavinio.
Ne parliamo con il suo Direttore il Prof. Carmine Franco Neurochirurgo esperto di chirurgia vertebrale con all’attivo oltre 8000 interventi eseguiti, noto nel territorio.
- Professore apre il Centro Diagnostico Polispecialistico Medisana a Lavinio, di cosa si tratta?
“E’ un centro che riunisce diverse specialità mediche come Neurochirurgia, Ortopedia, Oculistica, Ginecologia, Otorinolaringoiatria, Cardiologia, Pneumologia, Allergologia, Chirurgia, Infettivologia, Neurologia, Chirurgia Vascolare e altre specialità, inoltre abbiamo una diagnostica per immagini dotata di una Risonanza magnetica aperta con IA per esami più rapidi e con dettagli migliori, Radiologia tradizionale, ecografie specialistiche, esami neurofisiologici quali Elettromiografia e Elettroencefalogramma. Abbiamo cercato di offrire a Lavinio e al vasto territorio circostante un percorso diagnostico che sia più completo possibile”.
- Perché avete scelto Lavinio per aprire il Centro?
“Lavinio non è una celta casuale, si trova al centro di un territorio estremamente vasto, da un lato si trovano località come Lido dei Pini, Tor San Lorenzo, Ardea fino ad arrivare a Torvaianica, dall’altro lato abbiamo Anzio-Nettuno, è una sorta di nodo di scambio trovandosi al centro di un territorio vasto”.
- Quali servizi offre concretamente il Centro?
“Per i servizi li ho già citati però una particolare attenzione è riservata alle patologie della colonna, dove porterò la mia esperienza istituendo un percorso per il paziente che va dalla diagnosi, con Risonanza, Radiologia, Esami neurofisiologici, passando per la cura che prevede terapie conservative mirate ad evitare l’intervento come l’ozonoterapia, laser terapia medica, infiltrazioni fino ad arrivare ad un percorso chirurgico per quelle patologie che non rispondono a queste terapie o che sono esclusivamente tali”.
- Che messaggio vuole dare ai cittadini che leggeranno l’intervista?
“Quello di affidarsi al nostro centro, qui troveranno medici di alta professionalità e esperienza, ne cito solo alcuni il Dott. De Marinis Ortopedico Direttore dell’Istituto Icot di Latina considerato un luminare in Italia per la Chirurgia protesica e mini invasiva, in particolare anca e ginocchio, il Prof. Antonio Carbone Urologo, Professore Universitario e Direttore UOC Urologia Universitaria ICOT Latina, Il Dott. Giovanni Testa Responsabile del reparto di ostetricia e Ginecologia dell’ospedale città di Aprilia, il Dott. Roberto Bonfilli oculista Primario del reparto al San Camillo di Roma, poi chiaramente ci sarò anche io come neurochirurgo e esperto di colonna, ma anche altri professionisti di rilievo nelle altre branche che mi scuseranno se non li cito per una questione di spazi”.
- E ai medici del territorio?
“Innanzi tutto vogliamo essere un supporto non una concorrenza. Il medico di base e lo specialista esterno restano il punto di riferimento del paziente. Noi mettiamo a disposizione diagnostica e confronto clinico con medici di alta professionalità per aiutarli nel percorso di cura”.
- Come si prenota e dove vi trovate?
“Ci trovate a Lavinio in Via Ardeatina 538, per prenotare visite specialistiche e esami diagnostici potete chiamare il numero 0669327491, siamo aperti tutti i giorni nella fascia oraria 9-13 e 15-20 il sabato 9-13”.
Il M5S afferma che è stato approvato il rendiconto 2025 in ritardo
Chiesto il commissariamento
Abbiamo letto il riscontro che il Comune di Pomezia ha inviato alla Prefettura dopo il nostro esposto sul Rendiconto 2025.
La verità è scritta nero su bianco dall’Amministrazione stessa: hanno violato la scadenza di legge del 30 aprile.
Ecco i fatti incontestabili:
4 Maggio: la Giunta adotta lo schema di rendiconto (già fuori tempo massimo)
22 Maggio: arriva il parere dei Revisori dei Conti
25 Maggio: i documenti completi vengono finalmente dati ai consiglieri.
Un ritardo “matematico” e consapevole: il regolamento prevede, infatti, 20 giorni per i Revisori e altri 20 giorni minimi per il deposito atti prima del Consiglio.
Approvando lo schema solo il 4 maggio, la Giunta sapeva benissimo che si sarebbe slittati a metà giugno e quindi la norma è stata violata in modo consapevole.
Ad oggi, inoltre, non esiste un Consiglio Comunale convocato, ma solo l’ipotesi di parlarne dopo il 16 giugno.
Non accettiamo che si scarichi la colpa sui consiglieri che “avrebbero dovuto controllare il protocollo”: il rispetto delle regole e la trasparenza sono doveri in primis di chi governa.
Visto che le scadenze sono saltate e i diritti del Consiglio Comunale calpestati , oggi stesso abbiamo trasmesso un sollecito formale al Prefetto di Roma, chiedendo l’applicazione dell’art. 141 del TUEL: l’avvio delle procedure di scioglimento del Consiglio Comunale e la nomina di un Commissario per gestire l’Ente.
Siamo di fronte a una gravissima violazione di legge che ha scientemente compresso il ciclo di bilancio, determinando un impatto ingiustificatamente penalizzante per la comunità di Pomezia.
Le istituzioni si difendono rispettando le regole. Sempre.
Movimento 5 Stelle Pomezia
Mensa scolastica
In merito alle recenti discussioni sul futuro servizio di refezione scolastica, l’Assessore all’Istruzione del Comune di Pomezia, Cristiano Davoli, interviene con una nota per riportare chiarezza sul procedimento in corso e per richiamare tutti a un confronto serio, rispettoso e privo di strumentalizzazioni.
La polemica politica deve avere un limite: c’è un confine oltre il quale la strumentalizzazione e la propaganda non possono e non devono spingersi, soprattutto quando si parla di bambini. Ad oggi il costo finale del pasto per quanto riguarda le mense delle scuole della nostra città non è stato ancora definito: sarà stabilito solo dopo l’aggiudicazione della gara per il nuovo servizio di mensa scolastica. Tuttavia, il prezzo attualmente indicato è una base di riferimento, costruita sulla media dei parametri ANAC e dei valori adottati dagli altri Comuni. Per la precisione, secondo il documento tecnico pubblicato da ANAC, il costo medio di un pranzo nelle mense delle scuole primarie italiane è pari a 5,46 euro. Pensare, a cinque anni di distanza e con l’aumento generalizzato del costo della vita, di poter garantire un pasto completo e sano a un bambino con 3,80 euro è semplicemente irrealistico. Nonostante questo, anche dopo il bando continueremo ad avere un prezzo più basso rispetto a molti altri territori. La polemica politica non si fa sui bambini. Non si fa propaganda sulla loro salute, che passa anche attraverso un pasto equilibrato e di qualità. Come sempre, saranno garantite tutte le tutele per le famiglie che non possono sostenere il costo: nessuno verrà lasciato indietro.
Ufficio Stampa
Comune di Pomezia
Città Metropolitana
di Roma Capitale
La bretella si farà
Finalmente la tanto attesa bretella è stata inserita nel piano triennale delle Opere Pubbliche e riconosciuta come opera prioritaria.
Il Comitato di quartiere e i cittadini ne sono grati. Ora ci sono tutte le condizioni perché il progetto della *strada tra Via P. Nenni e Via Cincinnato* si realizzi: un’opera utile e necessaria che sta diventando realtà.
L’Amministrazione comunale, per voce dell’Assessore all’Urbanistica Roberto Mambelli, ci ha assicurato che l’iter per la bretella non resterà più un sogno.
La necessità di questo tratto di strada viene segnalata dal nostro comitato dal 2007 a tutte le amministrazioni che si sono succedute.
È una notizia importante per i residenti e per i tanti cittadini che ogni giorno percorrono Via Alcide De Gasperi, subendo il forte traffico nelle ore di punta dovuto soprattutto alla presenza di diversi istituti scolastici.
L’Associazione Comitato di Quartiere Nuova Lavinium ODV, a nome dei residenti e certa di interpretare il sentimento della stragrande maggioranza dei cittadini, accoglie con favore quest’opera. È indispensabile per ridurre stress e inquinamento, oltre a garantire un concreto risparmio di tempo.
Il Direttivo del Comitato si impegna a organizzare un incontro pubblico con l’Assessore e l’Amministrazione, affinché ri cittadini del quartiere possano ascoltare questa notizia direttamente dalla loro voce.
A nome e per conto dell’Ass. CdQ Nuova Lavinium,
il presidente Francesco Di Ruocco