Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la mozione di indirizzo proposta dalla consigliera Maria Rosaria Concilio
Riaprirà l’Università Civica di Nettuno
È stata approvata all’unanimità in consiglio comunale a Nettuno una Mozione di indirizzo proposta dalla consigliera comunale di maggioranza Maria Rosaria Concilio relativa alla riapertura dell’Università civica di Nettuno.
“Questa mozione - ha detto il sindaco Nicola Burrini - è in linea con gli impegni che abbiamo preso in campagna elettorale e la sosteniamo pienamente”.
A fare chiarezza sulla situazione dell’Università civica di Nettuno, sia sulla sede di San Giacomo che sull’Istituzione è il
Vicesindaco del Comune di Nettuno Cristina De Carolis.
L’Ente intende rescindere il contratto di affitto della sede al termine dell’anno scolastico, ricollocando la scuola ospitata al primo piano. I libri che si trovano presso la sede dell’Unicivica sono in corso di valutazione e catalogazione per un riutilizzo e una collocazione presso la nuova Biblioteca, in accordo con l’Assessorato alla cultura guidato da Roberto Imperato. L’Amministrazione comunale intende riavviare i corsi dell’Unicivica, come annunciato nel programma di maggioranza e sta valutando la strada da percorrere.
È l’assessore all’urbanistica del Comune di Nettuno Marco Federici a rispondere all’interpellanza dei consiglieri di opposizione sui “pianetti”, sulla stima dei valori dei terreni e sulla tassazione.
“Il Dirigente del Servizio Urbanistica - ha detto l’assessore Federici - ha riferito che nel corso dell’anno 2024 sono state inoltrate alla Commissione Straordinaria, in carica fino all’insediamento dell’Amministrazione Burrini, avvenuta nel mese di dicembre scorso, diverse richieste in merito al fabbisogno dello stanziamento di fondi per procedere all’affidamento di un incarico professionale relativamente a tutti gli adempimenti previsti per la stima dei valori delle aree fabbricabili, di cui alla Variante dei Nuclei abusivi approvata con Deliberazione di Giunta Regionale del 21 aprile 2022, n. 229.
La disponibilità economica richiesta non è stata però accordata ed in assenza di risorse, nella stima per le aree rientranti nei Piani di recupero anzidetti si è proceduto per comparazione con i valori di zone aventi caratteristiche territoriali simili.
I valori possono certamente sembrare elevati, ma l’Ufficio sostiene che si è adottato un principio prudenziale, comunque trattandosi di valori non prescrittivi, in quanto non supportati da una valutazione ufficiale mediante apposita perizia di stima, gli stessi possono essere confutati attraverso una relazione in contraddittorio che i cittadini interessati possono indirizzare all’Ente.
Gli Uffici preposti sono certamente disponibili ad esaminare le osservazioni che perverranno e gli stessi Uffici unitamente all’Assessorato di riferimento si sono già attivati per procedere alla individuazione di una figura tecnica che possa procedere, con le risorse necessarie, alla ricerca dei dati, alle verifiche necessarie e propedeutiche alla determinazione del valore venale ai fini IMU delle aree fabbricabili di cui alla Deliberazione di Giunta Regionale del 21 aprile 2022, n. 229.
Certamente il risultato atteso sarà una ulteriore parcellizzazione delle zone e dei valori ed il Comune di Nettuno dovrà tenere conto di criteri precisi quali la zona territoriale, l’indice di cubatura, la destinazione d’uso”.
Il consiglio comunale di Nettuno ha ricordato in apertura di assise, con un minuto di silenzio, il dipendente recentemente scomparso Massimo Paradisi e l’ex ufficio stampa Rosanna Consolo. Entrambi stimatissimi sono scomparsi davvero troppo presto.
Il consiglio comunale di Nettuno ha preso il già, dopo una toccante performance sulla Costituzione, con un’interrogazione della consigliera di FdI Alessandra D’Angeli che ha permesso all’Amministrazione comunale di fare chiarezza su una serie di disservizi legati ai parcometri del centro in gran parte malfunzionanti.
“L’Amministrazione precedente - ha detto il sindaco di Nettuno Nicola Burrini - non ha rinnovato il contratto di manutenzione degli impianti che per la gran parte abbiamo trovato rotti e non funzionanti. Entro il mese di marzo saranno tutti ripristinati, faremo le strisce, individueremo il personale per le verifiche e abbasseremo l’attuale tariffa da 1,5 euro ad un euro”.
La consigliera di opposizione si è detta soddisfatta della replica del Sindaco.