Un reperto storico per il Museo dello Sbarco
Donato un oscilloscopio
Il 19 febbraio alle ore 16.00 presso il Museo dello Sbarco di Anzio, alla presenza del sindaco della città, Aurelio di Fazio, si è svolta una sobria ma significativa cerimonia con la quale i Lions del Club Anzio Nettuno Host, nella persona del socio ing. Giovanni Vallone, hanno donato al museo dello sbarco di Anzio un’importante reperto storico militare risalente alla seconda guerra mondiale.
Si tratta dell’oscilloscopio portatile di precisione TS34A/AP, di fabbricazione USA in dotazione negli anni quaranta alla US Navy, strumento che serviva per controllare e verificare il corretto funzionamento degli apparati elettronici nelle sale radar delle navi da guerra.
“L’interessante reperto ha una storia singolare, la provenienza è dubbia, infatti fu acquistato molti anni or sono, per qualche lira, al mercato di Porta Portese a Roma, come racconta, l’ing. Vallone laureatosi nel 1980 in ingegneria aereonautica e con una lunga carriera nell’industria aereospaziale della difesa; ritiratosi dal lavoro attivo, dal 2018, si dedica a varie passioni, tra cui l’astronomia, il canto, l’impegno sociale, (è socio LIONS, UNUCI e ANPS) ed al restauro-recupero di apparecchiature elettroniche vintage.
Continua a raccontare “ma mi piace pensare che sia arrivato sulle bancarelle di Porta Portese dopo essere passato per Anzio, perché no! “imbarcato” in una delle circa 200 navi che il 22 gennaio del 1944 parteciparono con lo sbarco ad Anzio e Nettuno all’operazione “Shingle”. Dopo averlo acquistato, purtroppo, essendo non funzionante e non avendo i manuali tecnici per ripararlo, l’oscilloscopio è rimasto nel mio laboratorio per molti anni a prendere polvere. Finché un giorno, per caso, rovistando in uno scaffale di una biblioteca scientifica mi imbatto fortuitamente in quel manuale tecnico che tanto avevo cercato in passato e, da lì, è stato relativamente facile reperire quanto necessario per la sua riparazione. Così, dopo circa 40 anni dal suo acquisto, ho avuto la grande soddisfazione di rivederlo funzionare come in quei lontani giorni del 44. Ora donarlo al museo dello sbarco, testimone di quei drammatici accadimenti, è per me cosa gradita e molto cara”.
Alla consegna dell’oscilloscopio oltre al Sindaco della città di Anzio era presente il Presidente Lions Club Anzio Nettuno Host, Dott. Massimo Barbato ed una nutrita rappresentanza dei soci del club. Il Direttore del museo dello sbarco di Anzio, Patrizio Colantuono, nel ricevere dalle mani dell’ing. Vallone il reperto storico, ha rivolto prole di ringraziamento ed apprezzamento per l’opera svolta dai Lions, garantendo che l’oscilloscopio sarà custodito con ogni cura e troverà un posto di rilievo nella già pregiata raccolta di cimeli che il museo si pregia di avere in dotazione.
L’addetto stampa
Ermanno Patrizio
Carnevale 2025
Gli studenti dell’ISS Apicio Colonna Gatti hanno vissuto un’esperienza unica, prendendo parte attivamente alla preparazione del Carnevale delle Meraviglie 2025. Le classi coinvolte si sono recate presso le scuole dell’infanzia delle sedi Calvino e Collodi dell’ISS Nettuno 1, dove hanno guidato i bambini nella preparazione della coreografia del Flash Mob ufficiale e animato la giornata con giochi e momenti di intrattenimento. L’incontro tra gli studenti delle superiori e i più piccoli si è rivelato emozionante e coinvolgente, con i ragazzi che hanno dimostrato grande disponibilità ed entusiasmo nel loro ruolo di tutor. La loro capacità di insegnare e trasmettere energia è stata accolta con entusiasmo dai bambini, che hanno partecipato con gioia e curiosità, dimostrando grande coinvolgimento. Questa esperienza rappresenta un’opportunità fondamentale per gli studenti dell’ISS Apicio Colonna Gatti, offrendo loro la possibilità di mettersi in gioco in un contesto educativo e creativo, sviluppando competenze di relazione, comunicazione e responsabilità. L’entusiasmo e la reazione positiva dei ragazzi confermano l’importanza di queste iniziative, che non solo rafforzano il legame tra le diverse fasce di età, ma contribuiscono a rendere il Carnevale un evento ancora più inclusivo e partecipato. Il Carnevale delle Meraviglie 2025 si preannuncia un’edizione ricca di emozioni e coinvolgimento, grazie anche al contributo prezioso di questi giovani studenti, pronti a dare il loro supporto con passione e creatività.
I sindaci di Anzio e Nettuno hanno visitato gli impianti della realtà produttiva
Visita alla Palmolive
Nella mattinata del 26 febbraio i sindaci di Anzio e Nettuno, Aurelio Lo Fazio e Nicola Burrini, hanno visitato lo stabilimento della Palmolive che si trova in una zona crocevia tra le due città.
La realtà produttiva, che è un orgoglio per i due Comuni dall’anno di fondazione, il 1957, ancora oggi tra personale e indotto crea economia e lavoro per oltre 600 famiglie.
E’ stata l’occasione per fare il punto della situazione su una serie di criticità ma anche su delle situazioni di sviluppo importanti per i residenti dei due comuni.
“Abbiamo visitato il sito industriale - hanno detto i due Sindaci - che è una realtà di rilievo internazionale gestito con impegno e dedizione. L’intenzione è collaborare per garantire un percorso di crescita ulteriore che possa portare benefici all’intera zona e al tessuto sociale di Anzio e Nettuno.
Ci sono molte cose da fare per migliorare decoro e funzionalità dell’area e avvieremo una serie di incontri per pianificare interventi di rilievo”.
Alla fine della visita i Sindaci hanno pranzato alla mensa della società Palmolive, gestita da Sodexo, insieme al personale del sito industriale.
Uff. stampa congiunto
Anzio e Nettuno
Progetto per l’estrema povertà
Il Comune di Nettuno ha aderito all’Avviso pubblico per manifestazioni di interesse con l’intento di coinvolgere Enti del Terzo settore nella co - progettazione di percorsi di “Housing First/Housing Temporaneo” e “Accesso alla residenza anagrafica e fermo posta”.
Si tratta di un progetto per offrire percorsi di affiancamento e supporto a persone in condizione di estrema povertà e senza dimora fondati sulla ospitalità in un adeguato domicilio e servizi per sostenere l’accesso alla residenza anagrafica dei cittadini senza dimora e la loro reperibilità.
Il Distretto socio sanitario di cui il Comune di Nettuno fa parte, con questo bando, intende realizzare una Rete Territoriale di Comunità Integrata per l’attivazione di servizi e interventi in favore di persone e famiglie in condizioni di fragilità economica, anche estrema, a rischio esclusione sociale o in condizione di grave marginalità.
I servizi e gli interventi che si intendono attivare o rafforzare sono:
- Housing temporaneo – il cui obiettivo è quello di creare un sistema di accoglienza per le persone e i nuclei in condizioni di elevata marginalità sociale, per le quali si attiva un percorso di autonomia attraverso la predisposizione di un progetto personalizzato che preveda, tra le altre cose, anche la temporanea permanenza in uno degli appartamenti di civile abitazione destinati a questa progettualità. Alla soluzione alloggiativa, viene affiancato un progetto personalizzato volto al superamento.
Il Distretto ha individuato ai fini della realizzazione del progetto una struttura ubicata nel Comune di Anzio. La realizzazione degli alloggi è completamente a carico dell’amministrazione ed è attualmente in fase di ristrutturazione ed adeguamento.
- Centro Servizi e Stazione di Posta – il cui obiettivo è quello di realizzare un Centro per il contrasto alla povertà, ovvero un luogo fisico che possa essere riconosciuto dalle persone in condizioni di bisogno come un punto di accesso e fornitura di servizi, ben riconoscibile a livello distrettuale. Il Centro Servizi offre attività di presidio sociale e sanitario e di accompagnamento per per persone in condizione di deprivazione materiale, di marginalità anche estrema e senza dimora volte a facilitare l’accesso alla intera rete dei servizi, offrendo servizi come: mensa sociale, emporio solidale, stazione di posta, spazi per la socialità e la cura della persona, servizio lavanderia/ docce. L’obiettivo è quello di creare una rete di supporto e protezione volta a far fronte ad ogni forma di emergenza sociale sul territorio del distretto attraverso l’attivazione interventi immediati e presa in carico temporanea dell’utente anche attraverso equipe multiprofessionali e lavoro di comunità.
E’essenziale in questo caso il coinvolgimento attivo delle organizzazioni di volontariato e il collegamento con ASL, CPI e altri enti pubblici ai fini del rafforzamento della rete dei servizi. La procedura, è importante sottolinearlo, “non si basa sulla corresponsione di prezzi e corrispettivi dalla parte pubblica a quella privata, ma sulla convergenza di obiettivi e sull’aggregazione di risorse pubbliche e private per la programmazione e la progettazione, in comune, di servizi e interventi diretti a elevare i livelli di cittadinanza attiva, di coesione e protezione sociale, secondo una sfera relazionale che si colloca al di là del mero scambio utilitaristico”.
Al fine di sostenere il nascente partenariato, il Distretto intende mettere a disposizione della co-progettazione fino ad un massimo di 390mila euro per costi gestionali. Nello specifico 210mila euro per la gestione di servizi ed interventi e 180mila euro per il Centro Servizi Povertà/ Stazione di Posta.
Il dettaglio del quadro economico sarà sviluppato in sede di coprogettazione, sulla base anche delle eventuali risorse proprie che il soggetto selezionato investirà quale compartecipazione (risorse economiche, professionali, di volontariato, esperienza, strutture in dotazione...).
Possono manifestare interesse tutti gli ETS, le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale, gli enti filantropici, le imprese sociali, le cooperative sociali, le reti associative, le società di mutuo soccorso, le associazioni, riconosciute o non riconosciute, le fondazioni, gli altri enti di carattere privato diversi dalle società. È ammessa la partecipazione in forma singola (ETS) o in Associazione Temporanea di Scopo (ATS), costituita o costituenda. È necessario che l’ETS (in forma singola), o tutti i componenti dell’ATS (Associazione Temporanea di Scopo), possieda/no i requisiti previsti. La Manifestazione di interesse dovrà essere inviata, all’indirizzo PEC: servizisociali.comuneanzio@pec.it utilizzando esclusivamente il modello allegato all’Avviso pubblicato sul sito on line del Comune di Nettuno entro le 12 del 5 marzo. Nell’oggetto della PEC dovrà essere indicato “Manifestazione di interesse per co-progettazione PNRR 1.3 – Housing First e Stazione di Posta”. Tutti i dettagli e la modulistica sono disponibili sul sito del Comune di Nettuno. al seguente link: https://anzio.etrasparenza.it/archivio105_procedure-dal-01012024_0_29130_984_1.htm