A Nettuno la manifestazione è giunta alla sua XXXIX edizione. Quest’anno vi hanno partecipato 103 temerari
Il bagno di Capodanno dei nettunesi
Una mattinata gioiosa, quella del 1° gennaio, ha accompagnato il tradizionale tuffo di Capodanno a Nettuno, una consuetudine che perdura da trentanove anni. Quest’anno in 103 si sono tuffati nelle acque fredde del Tirreno davanti allo stabilimento balneare Vittoria.
Donne, uomini, ragazzi e bimbe hanno compiuto l’uscita dall’acqua a mezzogiorno in punto, dopo una breve corsa che ha riacceso l’entusiasmo tra i presenti. Sull’arenile si sono radunate molte persone, tra parenti dei temerari e abitanti, che hanno seguito l’evento con attenzione e curiosità. Presente l’unità cinofila con i loro cagnoloni Nina e Max di Sauro. Prima del salto, i partecipanti hanno scambiato sguardi di complicità e incoraggiamento, mentre i supporter applaudivano e i bambini osservavano con occhi pieni di meraviglia. Dopo l’uscita dall’acqua, i tuffatori hanno avvertito un brivido di rinnovata energia che ha contagiato anche chi li guardava da terra.
Il momento della risalita è stato seguito da sorrisi e foto dall’angolazione preferita dai curiosi, con i riflessi del sole che creavano piccole scintille sulle onde. Al termine del tuffo, tradizionale brindisi con spumante e panettone nel banchetto allestito dagli organizzatori. Il brindisi ha segnato non solo la chiusura del momento rituale, ma anche l’inizio di una giornata di convivialità, scambio di racconti e strette di mano tra vicini di casa e visitatori. Le cronache della manifestazione, raccolte tra gli applausi e le risate, hanno sottolineato come questa tradizione continui a unire persone di diverse età e background in una cornice semplice ma significativa.
È una bella tradizione che va salvaguardata, sostenuta dall’impegno di volontari e dalla partecipazione crescente della comunità locale, che vede nel tuffo di Capodanno non solo una sfida sportiva, ma un rito di comunità e identità. Grazie alla Proloco di Nettuno, la società Salvamento sezione di Anzio/Nettuno che hanno organizzato l’evento con il patrocinio del Comune di Nettuno.