CITTA’ INSIEME
La commedia "Sabato, domenica e lunedì" allo Studio8
Riparte dopo la pausa natalizia la rassegna teatrale "Premio Città di Nettuno" che sta riscuotendo un notevole successo in termini di affluenza e consensi. S
abato 3 gennaio al Teatro Studio8 di Nettuno è andata in scena la commedia SABATO, DOMENICA E LUNEDÌ di Eduardo De Filippo con la compagnia "Il Teatro APS Lazio", regia di Peppe Cantagallo.
Se in casa Cupiello tutto ruotava intorno al Presepe le vicende della famiglia Priore ruotano intorno al...ragù.
Anche questa famiglia napoletana piccolo borghese dei primi anni Sessanta si preoccupa di più di mantenere una facciata di perbenismo piuttosto che delle sue faide interne.
Così il ragù, messo su di sabato pomeriggio con tutti i suoi riti e che sobbolle piano sprigionando il suo aroma inconfondibile, suggerisce che ben altro sta covando negli animi della famiglia che lo gusterà nel pranzo domenicale: liti, gelosie, rancori e incomprensioni che covano come rospi da anni e avvelenano i rapporti, in primis dei due coniugi Rosa e Peppino. Crisi famigliare che culminerà con lo scoperchiare della zuppiera fumante.
La ricetta per uscire da questa incapacità di comunicare, così presente ieri come oggi nelle famiglie, viene dalla figlia di Rosa e Peppino, Giulianella che, con la sbrigativita' tipica dei giovani, invita i suoi genitori a "sputare il rospo".
Cosa che faranno infine giunto il lunedì, ritrovando così un amore forse assopito ma mai spento nei trent'anni di vita insieme.
Un cast di 17 attori che hanno tenuto inchiodato per circa 3 ore il numeroso pubblico tra riso e pianto alle vicende della famiglia Priore, riscuotendo alla fine quasi 10 minuti di applausi!
Molto bravi gli interpreti della coppia Rosa e Peppino, con le loro personalità contrastanti rese con sottili sfumature alternate a colorite sceneggiate.
Reso molto bene il personaggio chiave di don Antonio, il saggio e burbero capofamiglia che, incurante delle tensioni famigliari, rifiuta ostinatamente di mettersi a tavola se non vi siederà l'amato nipote Rocco che lui chiama affettuosamente Roccariello.
Tra i personaggi minori:
Michele, fratello della timida e fedele serva Virginia, dal comportamento involontariamente violento dovuto ai postumi della guerra, che aspetta solo una parola amica e non la solita derisione per calmarsi.
Attilio, figlio della zia Meme', sorella di Peppino, rimasto ingenuo, semplice come un bambino, con un amore e una fiducia incondizionati per una madre che si dà arie da scrittrice e lo tratta con noncuranza. Quanta espressività in questo personaggio che non sarà una cima in tante cose ma sa amare!
Claudia Sebastiani
Buddismo e Zen: scopriamo cosa sono
Comunemente considerato una religione anche se non si basa su un Dio creatore da adorare, il buddismo si caratterizza in realtà come un ampio sistema di pensiero filosofico e pratiche spirituali che seguono un percorso di autotrasformazione avente come obiettivo la liberazione dalla sofferenza (il Nirvana).
Il buddismo si richiama agli insegnamenti di Siddharta, il principe di un piccolo regno situato nell’attuale Nepal vissuto tra il 560 e il 480 a.C. e definito poi Buddha, il “risvegliato”.
Nei secoli seguenti il buddismo si diffonde dall’India in Cina. Successive vicende spingono i monaci buddisti a rifugiarsi nei paesi vicini (Vietnam, Corea, Giappone) dove si sviluppano anche particolari tecniche di difesa personale, quali il Judo e il Karate, ispirate ai principi di questa filosofia: autodisciplina, meditazione, armonia con la natura, rispetto del flusso naturale delle cose e del loro relazionarsi come equilibrio tra le due forze complementari Yin e Yang.
La parola giapponese Zen, la cui etimologia vuol dire comprensione profonda, meditazione, designa una scuola specifica del buddismo. Pur essendo quindi un aspetto del buddismo, lo Zen ha un approccio filosofico e pratico differente: non ha gerarchie monastiche e adotta un approccio più minimalista alla meditazione come via principale per raggiungere la pace interiore. Inoltre, invece di seguire rituali e studio di testi sacri, affida la realizzazione personale all'esperienza diretta e all'intuizione.
Numerosissime sono le scuole, sorte nel tempo e fino ai giorni nostri, per approfondire questa filosofia ma è di fine Ottocento la curiosità con cui l’Occidente si avvicina alla cultura, alla letteratura e all’arte giapponesi: si viene a conoscenza dei giardini Zen, della cerimonia del tè, della pittura e della calligrafia, dei poemetti haiku. Conoscenza poi consolidata dal libro “Introduzione al Buddismo Zen” uscito nel 1934 e con cui lo storico Daisetsu Suzuki divulga insegnamenti e pratiche della disciplina.
Dagli anni Sessanta il buddismo Zen influenza fortemente la cultura mondiale, specialmente quella della Beat Generation e dei movimenti hippy, che la leggono come una filosofia radicale, liberatoria, capace di modificare profondamente il modo di vivere, contrapponendosi al frenetico e consumistico mondo moderno.
[questo testo è una sintesi di un ampio e documentato saggio di M.Grazia Vasta )
Esenzione dal canone TV per gli over 75 con
reddito fino a 8.000 euro
CANONE TV,
sono 90 euro l'anno che vengono normalmente addebitati in 10 rate mensili sulle bollette della luce. È una tassa dovuta per il solo fatto di possedere un apparecchio TV.
Ma se si hanno almeno 75 anni e non si superano gli 8.000 euro di reddito annuo, si può fare domanda di esenzione per non pagarlo.
Il modulo è scaricabile dal sito del fisco, cioè a questo link:
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/schede/agevolazioni/canone-tv/casi-particolari-di-esonero-tv/cittadini-ultrasettantacinquenni
BOLLO Auto
al contrario del caso della TV risulta invece FALSA la notizia di una esenzione del bollo auto per gli over 75.
Vita associativa: aperto il tesseramento 2026
I soci di Cittainsieme (e coloro che vogliono diventarlo) possono versare la quota di iscrizione valida per un anno (10 euro) attraverso una delle seguenti modalità:
• Versamento Paypal: a https://paypal.me/associttainsieme
• Bonifico sul conto n. IT22S 03475 01605 000 318144094 intestato a “Claudio Tondi”
• In contanti SABATO 17 gennaio nei seguenti orari e luoghi:
ore 10-10.30 a NETTUNO presso Amaro Café (p. del Mercato)
ore 11-11.30 ad ANZIO presso Bar Biancolatte (v. Risorgimento, sotto Villa Sarsina)
ore 12-12.30 a LAVINIO presso Bar Lavinia (p. Lavinia)