Prosegue la raccolta fondi per la ricerca sulla malattia genetica rara amiloidosi
Speranza per il futuro
Proseguendo la raccolta fondi per la ricerca sulla malattia genetica rara “Amiloidosi” c’era, all’interno del Villaggio di Babbo Natale realizzato dall’Amministrazione Comunale di Anzio in Piazza Garibaldi, la “Casetta della Solidarietà” dove, con una piccola offerta si potevano acquistare prodotti enogastronomici donati dallaColavita S.p.A: Pomodori Cherry with, Olio di vinacciolo lt. 0,25, Aceto di Vino Rosso lt. 0.5, Olio di Vinacciolo Spray, Olio di Avocato Spray, Olio Extra Vergine di Oliva lt. 0.25, Olio Extra Vergine Grezzo lt. 0.75 prodotto a freddo, Olio Extra Vergine di Oliva lt. 0.5.
Il ricavato è stato di € 1.240,00 (milleduecentoquaranta,00) esarà interamente devoluto alla Fondazione Italiana Amiloidosi, diretta dal Prof. Giovanni Palladini, presso IRCSS Policlinico San Matteo di Pavia e malattie genetiche rare.
AMILOIDOSI è una malattia silenziosa ed insidiosa che colpisce il cuore ed altri organi vitali. E’una patologia rara caratterizzata da unaccumulo di aggregati proteici anomali che depositandosi in diversi tessuti del corpo, causano danni irreversibili.Se non riconosciuta in tempo e non adeguatamente sotto controllo, la media di sopravvivenza varia tra i 6 e i 18 mesi. Colpisce tra le 30 e 45 mila persone ogni anno nel mondo di cui 800 solo in Italia. Non esiste ancora una cura definitiva e la ricerca scientifica ha bisogno del sostegno di tutti. Proprio da questa urgenza nasce questa raccolta fondi per dare un contributo concreto, affinché un giorno “l’Amiloidosi” possa essere vinta.
Ricordiamo che il 23 maggio 2025, a seguito delle precedenti raccolte, è già stata consegnata la somma di € 16.000,00 (Sedicimila,00) al Prof. Palladini, direttamente a Pavia, per una borsa di studio alla giovane ricercatrice Giulia Mazzini.
Ogni contributo è un passo avanti cruciale verso lo sviluppo di nuove terapie ed il miglioramento della qualità della vita dei pazienti.
Aiutare la ricerca significa dare una speranza ed un futuro migliore ai malati che quotidianamente combattono questa malattia rara.
Essendo, purtroppo, una malattia rara la ricerca non ha contributi Statali, ma viene effettuata solo su donazione volontaria.
I malati non possono fermare questa malattia, ma tu con il tuo contributo si, si, si!!!!!!!
Si ringrazia la Pro Loco Lavinio Lido di Enea, l’Amministrazione Comunale per la concessione della Casetta,Aurelio Maiozzi, Francesco Pollastrini, Luciano Rossi e Eugenio Ruggiero per la loro fattiva collaborazione e in particolare: Tipografia Marina, Elso Arte del riciclo, Giovanni Garzia, Stefano Falaschetti, Ford Romeo e figli, Guiuseppe Polverini e tutti coloro che generosamente hanno contribuito all’acquisto dei prodotti.
Vi comunichiamo che, venerdì 20 febbraio 2026 ore 20,15 è stato programmato uno spettacolo presso c/o Teatro Spazio Vitale-Nettuno con la partecipazione di variartisti, il cui incasso sarà devoluto, come sempre alla Ricerca della Malattia Rara “Amiloidosi”.
Sarà nostra cura informarVi sulla modalità per l’acquisto dei biglietti.
Augusto Mammola
Mauro Paccariè
Per effettuare alcuni interventi di messa in sicurezza
Chiusa pineta Mazza
È stata disposta, con ordinanza dirigenziale, la momentanea chiusura del Parco Pineta Mazza per effettuare alcuni interventi di messa in sicurezza, resi necessari a seguito della recente allerta meteo e dei noti fenomeni fitopatologici che stanno investendo i pini. Il Parco riaprirà al termine dei lavori, previsto per la prossima settimana.
“Con le forti piogge dei giorni scorsi un pino è caduto all’interno del Parco e con esso un palo della luce è stato fortemente danneggiato – commenta l’assessore all’ambiente, Luca Brignone – I diversi uffici competenti sono intervenuti immediatamente ma l’area va messa in sicurezza. Come ampiamente noto, i pini sono irrimediabilmente colpiti dalla cocciniglia. Ad oggi, contrariamente a quanti molti sostengono, non esistono cure definitive, ma solamente soluzioni palliative molto costose e che andavano eventualmente attuate per tempo. Ad oggi si rende necessario il progressivo abbattimento dei pini pericolosi. Circa 50 stanno venendo abbattuti in questi giorni. Lo stesso sta avvenendo a Lido dei Pini. In entrambi i siti sono già previste, e in parte già realizzate, nuove piantumazioni di diverse essenze autoctone, numericamente superiori agli alberi rimossi”.
Segreteria del
Sindaco di Anzio
Dissesto idrogeologico
Proseguono i lavori di regimentazione delle acque e prevenzione del dissesto idrogeologico sull’Ardeatina, all’altezza della caserma “Santa Barbara”.
L’opera rientra in un più ampio programma di interventi volto alla tutela del territorio e alla prevenzione del dissesto idrogeologico, “confermando l’attenzione dell’amministrazione verso la salvaguardia del patrimonio pubblico e la sicurezza dei cittadini” – dice il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici, Pietro Di Dionisio.
L’intervento è finalizzato alla messa in sicurezza di un’area strategica del territorio comunale, soggetta a problematichedi deflusso delle acque meteoriche e a fenomeni di instabilità del suolo. Le opere previste consentiranno di migliorare il sistema di drenaggio, ridurre il rischio idrogeologico e prevenire possibili movimenti franosi, a tutela della pubblica incolumità e delle infrastrutture esistenti.
Segreteria del Sindaco di Anzio