La campagna del Comune di Anzio arriva al centro anziani Zodiaco
Ricordati di stare bene
Proseguono gli appuntamenti per la campagna “Ricordati di stare bene” alla quale il Comune di Anzio ha aderito.
Si tratta di un’iniziativa dedicata alla popolazione over 65 e organizzata da HappyAgeing, l’Alleanza italiana per l’invecchiamento attivo. Un progetto di Federsanità, patrocinato dall’Anci, l’Associazione nazionale comuni italiani, che si pone come obiettivo quello di favorire l’aderenza terapeutica.
Il 12 gennaio, l’assessore ai servizi sociali, Rita Pollastrini, ha incontrato il presidente del centro anziani “Zodiaco”, Paolo Bertolaccini, consegnandogli del materiale e concordando i prossimi passi da compiere insieme.
“La collaborazione con il centro anziani è fondamentale – spiega l’assessore – presto terremo un incontro di divulgazione, alla presenza di un medico, in modo di far conoscere ancora meglio l’iniziativa ma soprattutto la necessità di seguire le indicazioni relative alle terapie assegnate”.
A breve verrà calendarizzato un incontro presso il centro, con gli iscritti ma anche con gli altri anziani che volessero partecipare.
Ad Anzio sono 13.866 gli over 65 e rappresentano il 22,7% della popolazione. I manifesti della campagna e il materiale si trovano presso le sedi del Comune e sono stati distribuiti ai medici di famiglia. A breve saranno avviate anche altre iniziative di divulgazione.
Segreteria del Sindaco di Anzio
C’è qualcosa di nuovo oggi nel sole
La Bibbia ebraica è pessimista e dice “non c’è nulla di nuovo sotto il sole”. Il Vangelo di Cristo è ottimista e dice: “Carissimi, non vi scrivo un nuovo comandamento, ma un comandamento antico, che avete ricevuto fin da principio. Il comandamento antico è la parola che avete udito. E tuttavia è un comandamento nuovo quello di cui vi scrivo, il che è vero in Cristo e in voi, perché le tenebre stanno diradandosi e la vera luce [Cristo] già risplende. Chi dice di essere nella luce [Cristo] e odia suo fratello, è ancora nelle tenebre”. Durante questo anno “nuovo”, che solo tra qualche settimana sarà già vecchio, faremmo bene a riconsiderare ciò che è davvero sempre nuovo, nuovo perché antico. C’è qualcosa di antico che è sempre nuovo, nuovo per ogni generazione. Si tratta della “parola di Cristo”. Una parola capace di donare la “vera luce” della sapienza di Dio ad ogni individuo appartenente ad ogni generazione. In questa luce non c’è posto per le “tenebre”, cioè non c’è posto per l’odio, il disamore verso l’altro. Così come per colui che si comporta secondo Cristo (vera luce) non c’è posto per l’odio verso il prossimo. Già la Bibbia ebraica diceva infatti: “Non ti vendicherai e non serberai rancore contro i figli del tuo popolo, ma amerai il tuo prossimo come te stesso. Io sono il Signore”. Gesù riprende questo comandamento quando presenta un odiato straniero che si fa “prossimo” di un tale che era stato assalito dai briganti e lasciato in strada mezzo morto. Di sicuro quello straniero dimostrò d’essere una persona buona, mossa da amore – non da pregiudizio – quando si fermò ad aiutare il malcapitato ebreo. Sarebbe possibile riproporre alla nostra società globalizzata, ma anche distratta e superficiale, lo stesso comportamento esemplare? Sarebbe proprio così assurdo raccomandare che in pratica il discepolo di Cristo aiuti l’ebreo, l’ebreo soccorra l’islamico, l’islamico aiuti di persona l’ebreo e/o il cristiano? Un tale comportamento non costituirebbe davvero qualcosa di nuovo sotto il sole? Si potrà dire che questa è una soluzione idealistica ai problemi che affliggono oggi le nazioni. Eppure qualcuno ha scritto che “Non c’è pace tra le nazioni senza pace tra le religioni. Non c’è pace tra le religioni senza dialogo tra le religioni. Non c’è dialogo tra le religioni senza una ricerca sui fondamenti delle religioni” (così Hans Küng 1982). Certo, questo dialogo dev’essere onesto. Di qui la necessità della ricerca sui fondamenti delle religioni. Il dialogo interreligioso non può e non deve ignorare le somiglianze ma anche le differenze profonde tra le religioni. Però solo un dialogo schietto e rispettoso può ad esempio far emergere che se per caso – è una pura ipotesi – ci fosse una legge religiosa che imponesse la conversione forzata della gente, allora sarebbe evidente che una tale legge non ha nulla di umano nel senso più alto del termine, né tantomeno col comandamento nuovo di cui scrive l’apostolo. Una tale legge favorirebbe le tenebre e non la luce spirituale, l’odio e non l’amore verso il prossimo. Per la fede cristiana, la ricerca sui suoi fondamenti fa riconsiderare i documenti del Nuovo Testamento, base della fede fiduciosa in Cristo. L’essere umano “nuovo”, quello che sociologi e pensatori ricercano in ogni modo, lo si può forse trovare nell’imitazione umile e amorevole di Cristo Gesù? (Comunità di Cristo Gesù, Pomezia - 320 222 9106).
Letture ad alta voce
La libreria “Il Gabbiano” (Via di Valle Schioia 288, Lavinio), propone, dopo l’interesse suscitato lo scorso anno, il secondo ciclo di “Letture ad alta voce”. Protagonisti dei 10 incontri, a partire da martedì 20 gennaio 2026, dalle 18 alle 19 saranno Pirandello (a 90 anni dalla morte) e Dante Dantedi. I 10 incontri saranno settimanali e tutti di martedì, tranne l’ultimo su Dante che chiuderà il Laboratorio, mercoledì 25 marzo 2026. La tecnica della lettura ad alta voce metterà in evidenza la rilevanza della lingua italiana, la sua cadenza, la musicalità e lo spessore. Il laboratorio. Sarà tenuto da Salvatore Santucci, attore e regista teatrale, e le informazioni potranno essere richieste allo 069814497.
Per motivi di sicurezza dopo il distacco di un controsoffitto
Chiusa la Saragat
La dirigente scolastica del I istituto comprensivo ha comunicato di aver disposto la chiusura del plesso “Saragat” per motivi di sicurezza. La decisione è stata adottata a seguito del distacco di un controsoffitto, dovuta probabilmente alle ingenti piogge dei giorni scorsi.
Il dirigente dell’area lavori pubblici, patrimonio e demanio ha immediatamente svolto un sopralluogo con alcuni tecnici comunali e verificato la presenza di infiltrazioni d’acqua dal solaio di copertura. Va interdetto il primo piano, sicuramente, ma domani saranno svolti accertamenti specifici con una ditta incaricata per stabilire gli eventuali danni e gli interventi da svolgere.
Non ci sono, ad ogni modo, stando a una prima verifica, cedimenti di natura strutturale.
“Stiamo già lavorando per ospitare altrove gli alunni, a partire da domani – spiega l’assessore alla pubblica istruzione, Alessandra Ciotti – nel frattempo si procederà a svolgere tutti gli accertamenti e prevedere gli interventi necessari al ripristino delle condizioni di agibilità dell’istituto”.
Segreteria del Sindaco di Anzio
Furto sventato
L’Associazione Nazionale Polizia Penitenziaria (ANPPE) Sezione Territoriale Anzio-Nettuno ODV ha annunciato l’attivazione, in data 6 Gennaio, di un servizio volontario di controllo straordinario del territorio nella frazione di Tre Cancelli, Nettuno. Il presidio, che avrà una durata di sei mesi, nasce su richiesta dei residenti delle vie più isolate della zona, recentemente interessate da una serie di furti in abitazione.
Lo scopo principale dell’iniziativa è la mera osservazione e il monitoraggio del territorio, funzioni che fungono da deterrente e che garantiscono un collegamento diretto con le autorità competenti. Un episodio significativo si è verificato poco prima delle ore 20:00, durante la fase di avvio del servizio: quattro individui di origine straniera sono stati sorpresi all’interno di una proprietà privata intenti a commettere un furto. Grazie all’immediato intervento dei volontari ANPPE, che hanno fornito supporto logistico cruciale e impiegato torce ad alta intensità e i fari dei veicoli di servizio, è stato possibile agevolare le operazioni di ricerca delle forze dell’ordine in condizioni di scarsa visibilità.
L’associazione precisa di non sostituirsi alle forze di polizia, alle quali spetta in via esclusiva il potere di intervento e di pubblica sicurezza, ma di agire come “osservatori qualificati” pronti a segnalare eventuali anomalie per garantire che nessuna famiglia sia dimenticata. Il quadro normativo di riferimento richiama il TULPS (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza) e le finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale previste dal RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore).
L’ANPPE Anzio-Nettuno ribadisce quindi il proprio ruolo di supporto e collegamento istituzionale, nel quadro di una vigilanza collaborativa e nel pieno rispetto delle norme vigenti.
P.V.