347.850 euro con un emendamento di Zuccalà e Zeppieri
Soldi per Tor Caldara
Arrivano risorse concrete per la tutela e la valorizzazione della Riserva naturale di Tor Caldara, nel comune di Anzio.
Grazie a un emendamento presentato dalla consigliera regionale Alessandra Zeppieri (PP) insieme al collega Adriano Zuccalà (M5S), la Regione Lazio ha stanziato 347.850 euro per la realizzazione del primo lotto funzionale di consolidamento strutturale della Torre di Tor Caldara, bene storico e simbolico dell’area protetta, attualmente in uno stato di degrado avanzato.
“Con questo intervento – dichiarano congiuntamente Zeppieri e Zuccalà – diamo finalmente una risposta concreta a una criticità che da troppo tempo riguardava uno dei luoghi più importanti e identitari della Riserva di Tor Caldara.
La Torre presenta gravi problemi strutturali, infiltrazioni e condizioni di degrado che ne mettono a rischio la stabilità e la fruibilità: era necessario intervenire con urgenza.
Lo stanziamento di oltre 347 mila euro consentirà di avviare il primo lotto di lavori di consolidamento strutturale e di intervenire anche sul degrado della vegetazione e degli habitat naturali circostanti, migliorando la sicurezza e la fruizione dell’area da parte dei cittadini e dei visitatori.
È una vittoria bella, importante e necessaria per questo territorio – concludono – un territorio che a fatica si sta rialzando dopo il commissariamento per mafia e che deve necessariamente ripartire anche dall’attenzione verso il patrimonio storico e ambientale: un tassello importante di una politica che si prenda cura dei luoghi di tutte e di tutti, e non degli affari di poche persone”.
Teresa Di Martino
I ringraziamenti dell’assessore Roberto Imperato per la collaborazione nel 2025
Renascentia per Nettuno
Il 2025 è stato un anno impegnativo ma molto gratificante per l’assessorato alla Cultura del comune di Nettuno. Un anno di vera e propria Renascentia, che ha visto una ininterrotta serie di eventi culturali, dalla primavera fino al Natale. Il mio personale ringraziamento va a tutti coloro che hanno collaborato con me in questi 12 mesi di attività, a partire da tutte le associazioni del territorio che, molto spesso, si sono messe a disposizione senza nessun tipo di remunerazione.
Voglio ringraziare, in ordine assolutamente casuale, le associazioni Baraonda, Cittainsieme, Gemellaggi, i Poeti Estinti, la Corale città di Nettuno, la Corale città di Anzio, padre Pasquale Gravante, Leonardo Leonardi e Silvana Maltese, Marta Jane Feroli, Andrea Marcellino, Francesca Rosati, Eros Razzano e il cineclub “La dolce vita”, Cristiano Castaldi, le associazioni Hangar, Mamme fuori, ConTatto, Eppur si muove, Upublishing, Synkhronos, i Liberi teatranti, i Giullari, il Girasole, Simona Crivellone, Dario Sandro Vaggi, l’associazione Musei di Nettuno, Michele Zanoni, l’Anffas, l’Andos, l’Anpi, l’Arci, i Lions, l’Ibis, Antonio Silvestri, Francesco Bonanni, Silvano Casaldi, Maria Pia Baldo, la Rete no Bavaglio, le associazioni Cura, Musicarmonia e Nettuno Olim Antium, il Cpia7 Lorenzetto e tutti i dirigenti scolastici degli istituti comprensivi di Nettuno, Claudia Mancini, il salotto letterario, Laura Colagiacomo, Gianni Mulinacci e Antonio De Bellis, la cantante Vejo, la Proloco di Nettuno, la Proloco Forte Sangallo, il Teatro Spazio Vitale, Fabiola Della Bella, Lorenzo Russo e Francesca Reddavide, Stefano Casaldi, l’Academy Nettuno Cheerleading, l’istituto Santa Lucia Filippini e suor Franca Baffioni. Senza di loro, e sicuramente dimentico qualcuno, non sarebbe stato possibile fare tutti gli eventi che abbiamo fatto quest’anno.
Un grazie va al sindaco Nicola Burrini, a tutti gli assessori e i consiglieri comunali, per la collaborazione e la fiducia, al Presidente del Consiglio Comunale Roberto Alicandri con il quale spesso ho lavorato fianco a fianco, all’ufficio Cultura, al personale della Biblioteca, alla segreteria del Sindaco, al Ced, a Paola Tomei e alla vigilanza del Forte Sangallo e della Sala Consiliare, insomma, sperando di non scordare nessuno, a tutti coloro che con me hanno fatto gioco di squadra, perché, come dico sempre, da soli non si va da nessuna parte. Ora abbiamo di fronte un nuovo anno e le aspettative sugli eventi culturali sono certamente alte, ma con il lavoro e la collaborazione di tutti cercheremo di proseguire questa stagione di Renascentia per la nostra città.
Buon 2026 a tutte e a tutti.
Roberto Imperato