Nella SwingingLondon l’eccellenza pometina
Oxiana a Londra
La birra Oxiana, un prodotto di eccellenza pometina, sta conquistando un posto di rilievo nel cuore della swingingLondon non solo servita nei locali di ispirazione italiana, ma protagonista anche in location di lusso come The Park.
La birra Oxiana rappresenta la maestria e la tradizione italiana nel produrre birre di alta qualità. Originaria di Pomezia e brassata con l’acqua di Roma, questa birra artigianale è frutto di un’accurata selezione di ingredienti naturali (vegan friendly) e di un processo di fermentazione che rispetta le tecniche ed i tempi tradizionali pur innovando con sapienti tocchi moderni.
Così partendo da Pomezia, questa birra è diventata ambasciatrice del gusto italiano, in grado con le sue numerose ricette di adattarsi perfettamente a diversi stili di cucina, arricchendo sempre l’esperienza gastronomica di chi la sceglie. Prodotti veri, tradizionali e sani, ben diversi dalle versioni industrializzate, simbolo di ricercatezza ma anche di attenzione alla propria salute.
Nel 2024 questa alta qualità è stata confermata anche da numerosi riconoscimenti tra i quali spicca il primo premio a “Birre Preziose del Lazio” con la Velvet e l’ambito premio “Food Excellence ‘25” consegnato nella cornice dello Stadio Olimpico a Erasmo Paone amministratore dell’azienda.
La birra Oxiana è un esempio lampante di come un prodotto locale possa diventare un simbolo di eccellenza internazionale, rappresentando l’autenticità e la qualità della tradizione italiana, conquistando nuovi appassionati in tutto il mondo.
Un orgoglio per i birrai, ma anche per la città di Pomezia che non è nuova nel ritrovarsi con eccellenze riconosciute in tanti campi, eccellenze che forse dovrebbero essere meglio conosciute ed apprezzate proprio localmente.
E.P.
La Regione ha stanziato i soldi ma non vengono spesi per Pomezia
Sughereta abbandonata
Nonostante i vari articoli che sono usciti su questo giornale e le svariate e-mail inviate al Parco Regionale dei Castelli Romani, ad oggi la nostra preziosa Sughereta, continua ad essere abbandonata a se stessa e vivere un degrado che forse non ha mai vissuto da quando è stata riconosciuta come Riserva Naturale.
Malgrado sia sotto la gestione del Parco Regionale di Castelli Romani e l’ente preposto abbia a sua disposizione fondi rilevanti, nessuno fa qualcosa per la gestione e lo sviluppo di questo prezioso tesoro della nostra Città.
Nella variazione al Bilancio triennale dell’ente approvato con decreto 36 del 29/11/2024 si evince che per la gestione siano stati stanziati 100.000€ e nella voce uscite tale importo dovrà essere speso per infrastrutture ambientali, tutela e monitoraggio.
A tale somma vanno aggiunti altri 130.000€ di ogni anno, stanziati dalla Regione Lazio come dichiarato in questi giorni dal consigliere regionale del Movimento 5 stelle, Adriano Zuccalà.
Quindi i fondi non mancano assolutamente e andranno spesi in modo oculato e soprattutto sarebbe importante che interpellino le associazioni e i cittadini che vivono il bosco, per decidere insieme come migliorare e rendere più praticabile la nostra Riserva.
Vista l’importanza nel nostro Comune del nostro polmone verde, io sarei addirittura per scindere la convenzione stipulata con il Parco Regionale dei Castelli Romani, firmata nell’ agosto del 2016, visto l’inadeguatezza dell’Ente nel gestire la nostra Riserva in questi anni.
Sarei per la creazione di una riserva del comune di Pomezia, che gestisca anche le nostre meravigliose dune del Pigneto e non dimenticarci la parte del parco di Tor Caldara che ricade nel nostro territorio. Senza dimenticare l’Area Martina Protetta Secche di Tor Paterno che è proprio davanti alle coste di Torvaianica ed è gestita da Roma Natura
Nel frattempo, mi auguro che il nostro Comune e soprattutto la Regione Lazio, vigilino su come saranno spesi i nostri soldi e che il mio appello venga recepito e che ci sia un incontro aperto con i responsabili e la cittadinanza per uno scambio di idee su come investire questi fondi, con chi ha nel cuore il bene della nostra Sughereta
Francesco Santoli
L’importanza della riserva naturale
Il sindaco di Pomezia, Veronica Felici, ha recentemente sottolineato l’importanza della riserva naturale della Sughereta, descrivendola come un “vero e proprio polmone verde” per la città. Durante un incontro con Ivan Boccali, commissario straordinario dell’Ente regionale Parco dei Castelli Romani, Felici ha discusso di progetti e iniziative da avviare congiuntamente per la tutela e la valorizzazione di questa preziosa area naturale.
La Sughereta, che si estende per circa 80 ettari, è caratterizzata da una lussureggiante vegetazione di sughere e arbusti mediterranei, e rappresenta un habitat fondamentale per numerose specie animali e vegetali. Oltre a fornire uno spazio ricreativo per i cittadini, il parco è anche un’importante risorsa educativa, con percorsi naturalistici che promuovono la sensibilizzazione ambientale.
Il sindaco Felici ha espresso la sua determinazione a collaborare con l’ente parco per garantire che la Sughereta rimanga un luogo protetto e valorizzato per le generazioni future. Tra le iniziative discusse, si prevedono eventi comunitari e programmi di conservazione per preservare la biodiversità della riserva. Con il supporto dei cittadini e delle istituzioni, la Sughereta potrà continuare a essere un simbolo di bellezza naturale e sostenibilità per Pomezia.