Un branco di delfini avvistati sul mare di Torvaianica
Incontro con i delfini
Il pomeriggio del 13 febbraio 2025, intorno alle 15:30, un abitante di Torvaianica ha vissuto un’esperienza straordinaria mentre passeggiava lungo la costa. Mentre osservava le onde, ha intravisto un branco di delfini che giocavano nel mare, accompagnati da gabbiani che volteggiavano sopra di loro.
La scena ha catturato la sua attenzione, suggerendo che i gabbiani, in cerca di un pasto, si erano uniti ai delfini per approfittare delle prede che questi ultimi stavano cacciando.
Sebbene il video registrato non sia riuscito a mostrare quanti fossero i delfini, l’emozione del momento è stata palpabile.
Il mare, in quel frangente, si è trasformato in un palcoscenico naturale, esibendo la bellezza e la grazia di queste creature marine.
Gli abitanti di Torvaianica, sempre più appassionati della fauna locale, hanno cominciato a condividere storie simili, creando una connessione profonda con l’ambiente marino che li circonda.
Questo incontro ravvicinato con i delfini ha rinvigorito l’interesse per la conservazione della vita marina nella zona, invitando tutti a riflettere sull’importanza di preservare gli habitat naturali.
Una giornata da ricordare, che ha fatto sognare non solo chi ha assistito, ma anche chi ha potuto sentire raccontare questa magica avventura.
Salvatore Pignalosa, ex consigliere del Movimento 5 Stelle, ha commentato: “Quello che si è visto è stato anche grazie al vituperato progetto Pegaso, che ha dimostrato e dimostra l’aumentata sicurezza del nostro litorale, non più attaccato dalla pesca a strascico.
È confermato dai pescatori locali che beneficiano della piccola pesca aumentata in questi ultimi anni.”
UN PO’ DI STORIA SUL
PROGETTO ‘PEGASO’
Il 27 gennaio 2020 è stato avviato il ‘Progetto Pegaso’, un’iniziativa che prevedeva l’installazione di strutture sommerse per ostacolare la pesca a strascico e favorire il ripopolamento ittico nel tratto di costa di Torvaianica di fronte all’approdo dei pescatori. Questo progetto, rivisto rispetto alla versione preliminare, ha mirato a recuperare la fauna ittica attraverso quattro zone di ripopolamento, utilizzando tre diversi modelli strutturali: a pozzetti, a tubi e a laterizi ecocompatibili. Sono state immerse 61 strutture chiamate tripodi, ognuna del peso di 7.700 kg, realizzate principalmente con materiale edile ecosostenibile e dotate di un’anima in acciaio.
Dopo sei mesi dall’attivazione del progetto, i primi risultati sono stati positivi. Secondo i monitoraggi iniziali, si è registrato un incremento significativo del numero di specie ittiche, con dieci nuove specie ricomparse nello specchio di mare interessato. Giovanni Mattias, Assessore, aveva commentato: “Un interessante risultato… il nostro progetto di incrementare la biodiversità ittica sta funzionando”.
L’allora Sindaco Adriano Zuccalà aggiunse: “Vogliamo promuovere lo sviluppo di una pesca sostenibile, riducendo l’impatto sull’ambiente e diffondendo la cultura di un’etica del consumo. La colonizzazione delle strutture sommerse è appena all’inizio, ma le verifiche periodiche sono positive e ci permettono di programmare eventuali interventi di miglioramento”.
Il ‘Progetto Pegaso’ rappresenta quindi non solo un’opportunità per la fauna marina, ma anche un esempio di come la comunità possa unirsi per tutelare e valorizzare il proprio patrimonio ambientale.
Incontro per il benessere dei cani abbandonati dei territori di Pomezia ed Ardea
Raccolta cibo per animali
Domenica 26 gennaio, il teatro della parrocchia Beata Vergine Immacolata, situato in piazza Ungheria 1 a Torvaianica, ha ospitato un incontro organizzato dall’associazione Ora Italia. L’evento ha avuto come obiettivo la raccolta di cibo per animali, destinato all’associazione Attivisti per i Diritti Animali Pomezia-Ardea, che si occupa del benessere dei cani abbandonati nei territori di Pomezia e Ardea.
Tra le figure di spicco presenti, erano presenti la dott.ssa Maria Macelloni, responsabile Nazionale del dipartimento tutela animali, e la dott.ssa Amelia Paiano, assessore con delega al randagismo del Comune di Pomezia. La scena è stata arricchita dalla partecipazione della consigliera comunale di Ardea, dott.ssa Antonella Cofano, e dal coro “In Grado”, diretto dalla maestra Emanuela Della Torre. L’istruttore cinofilo Tobias Popovici ha anch’esso contribuito con la sua presenza.
L’associazione Attivisti per i Diritti Animali Pomezia-Ardea ha espresso la propria gratitudine a tutti coloro che hanno partecipato, portando pacchi di cibo per i pelosi più bisognosi, e per la presenza delle personalità che hanno sostenuto l’iniziativa. Questo evento ha dimostrato quanto sia forte il legame tra la comunità e il supporto per gli animali in difficoltà.
Lasciati i rifiuti in spiaggia
Sta diventando un’abitudine quella di lasciare i rifiuti in spiaggia sul litorale di Torvaianica. Consapevoli che la spiaggia libera e non quella dove i gestori degli stabilimenti balneari hanno molta cura dell’ambiente e del luogo destinato ad ospitare i loro clienti, i soliti vandali dell’ambiente, approfittano del fatto che non ci sono telecamere per poterli immortalare e lasciano i loro rifiuti abbandonati su alcuni tratti di spiaggia libera.
Un tratto di arenile che dovrà per forza di cose intervenire l’Amministrazione comunale di Pomezia per avviare la bonifica di quel luogo in quanto di sua competenza. Il tratto di spiaggia invasa dai rifiuti come cha segnalato un nostro lettore alla redazione de Il Pontino, è quello compreso tra la farmacia comunale ed alcuni ristoranti su Lungomare delle Meduse in direzione di Ostia. Una circostanza dunque che mette evidentemente in pericolo l’ambiente e tutto la spiaggia che è un patrimonio di tutti i cittadini. La raccolta dei rifiuti, secondo i vari punti di vista, funziona e basterebbe poco per gettare quello che si ha in casa di superfluo in appositi contenitori, ed anche in appositi luoghi come è pubblicizzato sul sito del Comune. Non è difficile secondo una buona educazione civica fare questo, invece di gettare i rifiuti sulla spiaggia ed aspettare che qualcuno si ricordi di rimuoverli, arrecando un ulteriore danno alle casse comunali. Che poi in sintesi sono soldi che ogni cittadino paga per la raccolta dei rifiuti e che poi non riesce a capire perché questi soldi finiscono in un batti baleno senza che nessuno dei servizi ai quali vengono destinati, migliorano con il passare degli anni. Far fronte a queste continue emergenze e degrado costa soldi e sono soldi dei cittadini.
S.Me.
Ingiurie ad Ilaria Salis
Su alcune pareti in Via Francisco a Torvaianica sono apparse scritte gravemente ingiuriose ai danni della Eurodeputata di AVS Ilaria Salis.
Si tratta di un atto vergognoso da parte di chi vigliaccamente anziché confrontarsi sulle idee preferisce offendere nell’anonimato con affermazioni false e gravemente lesive dell’onorabilità di un soggetto politico e di chi lo rappresenta.
Ilaria Salis, una attivista che si è sempre battuta per il diritto alla casa e per chi una casa non la ha, ha patito un trattamento incivile per accuse che non hanno trovato alcuna conferma giudiziaria, a causa di un sistema giudiziario iniquo in un Paese dell’Unione Europea, l’Ungheria, che si distingue sempre per il bassissimo livello di rispetto dei diritti civili, sociali e politici.
Questi gesti sono il segno di un clima politico sempre più violento e preoccupante e contro di essi occorre reagire con fermezza.
Sinistra Italiana esprime piena solidarietà e sostegno a Ilaria Salis e preannuncia che sporgerà denuncia contro ignoti per questo atto vile e vergognoso.
Antonio Di Lisa
coordinatore di
Sinistra Italiana Pomezia