Intervista al consigliere comunale di Pomezia Marco Polidori, delegato dalla sindaca Veronica Felici per le problematiche giovanili e sulla legalità
Consulte sulla legalità e per i giovani
Il consigliere Marco Polidori è stato delegato dal Sindaco a seguire le problematiche giovanili e a supportare il sindaco nelle iniziative sulla legalità.
- Polidori ho visto che è vostra intenzione istituire una consulta sulla legalità. Come vi state muovendo per realizzarla?
“Dopo aver votato all’unanimità, lo scorso anno in Consiglio Comunale, l’istituzione della Consulta per la Legalità e lotta alle mafie ho avviato, insieme al contributo fondamentale del Sindaco Veronica Felici, la stesura di un regolamento che potesse essere il più dettagliato e accurato possibile su un tema così importante e al tempo stesso delicato. In un’ottica di inclusione e condivisione è stata convocata lo scorso ottobre una Commissione Speciale Statuto per condividere una proposta di Regolamento con tutte le forze politiche, dove sono state accolte e recepite tutte le osservazioni presentate. A seguito di questo confronto ho svolto, sempre insieme al Sindaco, una serie di incontri con rappresentanti delle forze dell’ordine in congedo, come i Carabinieri e la Polizia di Stato, volti alla condivisione e presentazione del progetto, e sono davvero entusiasta del grande interesse finora dimostrato e del prezioso contributo ricevuto. Ulteriori appuntamenti sono stati già programmati con i rappresentanti della Finanza e dei Vigili del Fuoco, un lavoro importante per raccogliere idee, spunti, e definire una progettualità finalizzata a fornire al nostro Comune un ulteriore strumento civico di promozione della Legalità”.
- Chi ne farà parte? Come opererà? Quali gli obiettivi?
“Il fine istituzionale della Consulta è quello di promuovere e diffondere la cultura della legalità, quindi la lotta alla criminalità e alla corruzione, la tutela della sicurezza morale e fisica dei cittadini, il contrasto ad ogni forma di discriminazione, al fine di individuare le specificità del territorio e definire azioni mirate, in linea con i principi della Costituzione Italiana. La Consulta avrà il compito di supportare con attività consultive, conoscitive e propositive le politiche territoriali finalizzate alla prevenzione del crimine organizzato e della corruzione, alla promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile nonché alla diffusione della cultura della sicurezza urbana intesa come tutela del cittadino e del bene comune. Nello specifico la Consulta ha lo scopo di promuovere iniziative per sensibilizzare e educare alla cittadinanza attiva e alla legalità, soprattutto tra i giovani, e nelle scuole del comune di Pomezia di ogni ordine e grado, favorendo democrazia e correttezza. Faranno parte della Consulta il Sindaco, il Presidente del Consiglio, i consiglieri comunali, esponenti delle Forze dell’Ordine in quiescenza, rappresentanti dell’ordine degli avvocati, associazioni antimafia presenti sul territorio e dirigenti scolastici degli istituti del Comune di Pomezia”.
- Nell’ultimo consiglio comunale in cui è stato approvato il D.U.P. l’opposizione vi attacca dicendo che vi siete dimenticati dei giovani. E’ vero?
“Sono sempre stato disponibile ad ascoltare le critiche se costruttive e propositive ma quando sono solo strumentali preferisco non alimentare inutili polemiche. L’approccio alle Politiche Giovanili che questa Amministrazione intende adottare è trasversale ed inclusivo. La volontà è quella di contrastare la dispersione giovanile e l’isolamento sociale. È necessario creare spazi dedicati, sfruttando anche strutture già di proprietà del Comune, in questa ottica si sta valutando la possibilità di aprire una piccola Biblioteca anche a Torvaianica.In questi primi due anni sono stati promossi progetti socio educativi per i ragazzi, come l’educazione alla legalità e alla memoria, incentivando il volontariato e la partecipazione alla vita della città per favorire l’inclusione sociale. Inoltre come Consigliere con delega alle politiche giovanili ho promosso ed incentivato la cittadinanza attiva attraverso il Servizio Civile. Un progetto nel quale ho sempre creduto e nel quale mi sono impegnato al massimo per la sua realizzazione. Rappresenta un’opportunità unica di crescita culturale, personale e professionale all’interno delle strutture Comunali che permetterà a più di venti ragazzi di fare la differenza nel nostro territorio”.
- Tra gli obiettivi della sua delega vi è quello di costituire una consulta dei giovani. A che punto è la sua realizzazione?
“Grazie per la domanda, colgo l’occasione per fare il punto della situazione su un tema che mi sta particolarmente a cuore. Sto lavorando a questo progetto,insieme al Sindaco da un anno e, proprio nei giorni scorsi ho presentato in Conferenza dei Capigruppo il regolamento che sarà la base per l’istituzione della Consulta dei Giovani. Il passaggio successivo e fondamentale è l’approvazione unanime da parte di tutti i consiglieri entro il prossimo mese, placet che sono certo non mancherà. Ritengo che sia davvero importante istituire finalmente a Pomezia, per la prima volta, un organo permanente che consente ai giovani la partecipazione alla vita politica del comune, e che fornisce a tutti i ragazzi un reale strumento per esprimersi attraverso le loro idee, sentendosi parte integrante del tessuto sociale, sentendosi rappresentati e ascoltati. L’istituzione della consulta rappresenta solo un punto di partenza e non un punto di arrivo, mi auguro di avere un ottimo riscontro dai ragazzi coinvolti, l’obbiettivo è migliorare assieme e perché no in futuro, modificare la natura della stessa se necessario alla crescita”.
- Quali saranno i compiti di questa consulta?
“Le finalità della Consulta saranno quelle di esprimere pareri consultivi e non vincolanti su argomenti che riguardano tutte le tematiche giovanili. Sarà utile a favorire la conoscenza delle problematiche del mondo giovanile e soprattutto favorirà la partecipazione dei giovani nella vita politica, sociale e culturale della comunità. La consulta ha l’obbiettivo di capire le necessità e gli interessi dei giovani attraverso spazi di ascolto e di confronto, ad esempio organizzando dei focus group per raccogliere opinioni su temi quali sport, cultura, ambiente; organizzare incontri aperti per discutere di lavoro, di politica di educazione, favorire la partecipazione alla cittadinanza attiva, ad esempio attraverso il volontariato, sostenendo campagne di sensibilizzazione su temi di sostenibilità, parità di genere ed inclusività. Per concludere e riassumere al meglio: il compito della consulta è offrire ai giovani un canale di accesso alla vita amministrativa locale, dotandoli di uno strumento per ascoltare le loro idee e opinioni, questo significa investire in un futuro più consapevole e attento alle necessità di tutti, non è solo una questione di rappresentanza, ma anche di crescita e sviluppo per tutta la comunità”.
A.S.
Nasce la sezione Sandro Pertini
Anche Pomezia e Ardea hanno la sezione locale di Democrazia Sovrana Popolare denominata DSP Sandro Pertini.
Il nostro intento è di fare politica al fianco del cittadino per il benessere di ogni singola persona e della comunità tutta.
Democrazia Sovrana Popolare, partito politico nato dal fortunato incontro di Marco Rizzo con Francesco Toscano e cresciuto rapidamente a livello nazionale grazie al loro instancabile impegno, non si identifica né con la destra né con la sinistra, ma si pone come l’unica vera alternativa per il cittadino che desideri sentirsi protagonista della vita politica.
Dalla volontà di essere parte integrante di un vero cambio di passo del nostro Paese nasce l’esigenza di istituire una sezione che operi sul nostro territorio. L’obiettivo è quello di informare le persone che vorranno conoscere qualcosa in più di questa nuova realtà e accogliere tutti coloro che decidessero di farne parte come attivisti o sostenitori.
Per qualsiasi informazione sulla sezione DSP Sandro Pertini contattare: Fabio al numero 3480015930 oppure Nilla al numero 3477296942.
DSP Sandro Pertini
Sezione Pomezia/Ardea