Iniziativa della Asl Roma 6 con l’Istituto Superiore di Sanità coinvolge 200 cittadini
Progetto cuore a Pomezia
Domenica 9 febbraio prende ufficialmente il via il Progetto Cuore a Pomezia, con la prima seduta che coinvolgerà 18 cittadini selezionati.
Questo rappresenta un passo concreto verso una migliore comprensione dello stato di salute della popolazione e della distribuzione dei fattori di rischio, elementi fondamentali per pianificare efficaci strategie di prevenzione.
Il progetto, attivo da gennaio a maggio 2025 e condotto in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità, prevede il coinvolgimento di 200 cittadini tra i 35 e i 74 anni, sottoposti a due appuntamenti di indagine presso locali dedicati.
Qui verranno effettuate analisi di laboratorio, misurazioni antropometriche, test motori e interviste attraverso questionari standardizzati. L’obiettivo è raccogliere dati cruciali per migliorare la programmazione sanitaria e garantire un’assistenza più efficace alla comunità.
Un lavoro preparatorio accurato
Per garantire il successo del progetto, nei mesi scorsi sono state messe in atto una serie di attività fondamentali. Sono stati individuati i referenti per la gestione delle agende, dei prelievi e delle rilevazioni, ed è stato formato il personale grazie a un corso sul campo organizzato dall’Istituto Superiore di Sanità. Durante la formazione, i partecipanti hanno appreso l’uso della piattaforma informatica e delle attrezzature necessarie per le rilevazioni, nel rispetto dei più alti standard internazionali.
Particolare attenzione è stata riservata all’organizzazione dell’agenda di lavoro per favorire la massima adesione dei cittadini, molti dei quali in età lavorativa. Per questo, le rilevazioni si svolgeranno nel weekend: il venerdì pomeriggio, il sabato e la domenica, mentre i prelievi ematici saranno concentrati la domenica mattina.
Strumenti e risorse per un progetto efficiente
L’Asl Roma 6 ha inoltre dotato il progetto di strumenti essenziali per la raccolta e la gestione dei dati: una centrifuga da banco e un congelatore a pozzetto per conservare i campioni biologici, evitando trasporti inutili; due SIM telefoniche dedicate per facilitare la comunicazione con i partecipanti; e una casella e-mail appositamente creata (progettocuore@aslroma6.it) per gestire le iscrizioni e fornire informazioni.
L’importanza del progetto è stata condivisa con i Medici di Medicina Generale del territorio, che lo scorso 12 dicembre hanno partecipato a un incontro per discutere il loro coinvolgimento. Nel frattempo, il reclutamento dei partecipanti è iniziato attraverso contatti diretti e posta elettronica.
Un progetto per la salute di tutti
Il Progetto Cuore rappresenta un’opportunità unica per conoscere meglio lo stato di salute della popolazione e intervenire in modo mirato nella prevenzione delle malattie cardiovascolari e di altre patologie croniche.
L’ASL Roma 6 invita tutti i cittadini selezionati a partecipare attivamente e a contribuire a questa importante iniziativa per il benessere della comunità.
Salute Lazio
Regione Lazio
Scoperti a Pomezia dalla Guardia di Finanza
16 lavoratori in nero
Nel corso di un controllo effettuato presso un’impresa di installazione di impianti elettrici a Pomezia, i finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno individuato 16 lavoratori impiegati “in nero”.
Oltre alla maxi-sanzione amministrativa nei confronti dell’impresa, i militari hanno segnalato il caso all’Ispettorato Territoriale del Lavoro, con l’intento di garantire il rispetto della normativa sul lavoro.
Durante l’ispezione, le “fiamme gialle” della Compagnia di Pomezia hanno inoltre scoperto, nelle immediate vicinanze dell’impresa, una discarica abusiva di rifiuti, composta da frigoriferi, climatizzatori, condizionatori, imballaggi, assorbenti, stracci, materiali filtranti, indumenti protettivi e altri rifiuti urbani.
Poiché l’impresa non era in possesso di alcuna autorizzazione per lo smaltimento di tali materiali, i militari hanno proceduto al sequestro preventivo del terreno, di circa 1.600 metri quadrati, per evitare potenziali danni ambientali, con il rischio di inquinamento delle falde acquifere.
Il rappresentante legale della società è stato denunciato per il reato di gestione illecita di rifiuti e dovrà rispondere davanti all’Autorità Giudiziaria di Velletri.
Il procedimento è attualmente in fase di indagini preliminari e, fino al giudizio definitivo, vige la presunzione di non colpevolezza.
L’intervento delle “fiamme gialle” di Pomezia si inserisce in un ampio dispositivo di contrasto al lavoro sommerso, volto a tutelare sia gli operatori onesti che la salute pubblica, contribuendo anche alla salvaguardia degli interessi erariali.
Guardia di Finanza
Comando Provinciale Roma
Lavori in corso
Alcuni cittadini ci hanno segnalato un cantiere in piazza San Benedetto. Praticamente per fare uno scavo nell’area della piazza attrezzata a giardino, sono stati tolti i sampietrini per poi ricoprire il tutto con un indecoroso asfalto, lasciando il cantiere ancora con transenne.
Abbiano contattato l’assessore ai lavori pubblici Francioni che subito si è attivato per capire cosa era successo. Ci ha poi riferito che il cantiere era dell’Acea, che era stato fatto un primo intervento ricoprendo provvisoriamente lo scavo, perché si deve fare un secondo risolutivo intervento. Mi ha anche detto che poi a lavoro finito saranno rimessi i sampietrini, quindi tutto sarà ripristinato come prima. Comunque fanno bene i cittadini a segnalare come vengono ripristinate le aree pubbliche dopo i lavori.
A.S.