Il nuovo proprietario è il Gruppo Amapa con imprenditori italiani attivi nel settore turistico
Il Selene ha riaperto
Ha riaperto l’Hotel Selene, ed è sicuramente una buona notizia per Pomezia, perché durante la sua attività era giustamente considerato una eccellenza della nostra città.
Il nuovo proprietario dell’Hotel Selene è il Gruppo Amapa, costituito da più società attive nel settore turistico ricettivo a livello nazionale ed internazionale. Un gruppo creato da imprenditori italiani che oltre all’Hotel Selene è proprietario di altri importanti e prestigiose strutture alberghiere. Quindi una proprietà italiana, mi dicono addirittura laziale, che in poco tempo ha riaperto questo nostro storico albergo con l’intenzione di riportarlo da subito agli antichi splendori.
Sul sito vi è scritto: “L’Hotel Selene Pomezia, 4 stelle, si trova al centro di Pomezia a pochi chilometri da Roma. Immerso nel verde di un parco privato con piscina, offre ai suoi ospiti un elevato standard di servizi. Gli ampi spazi interni ed esterni, il calore dell’accoglienza, l’attenzione ai particolari accolgono anche l’ospite più esigente offrendo il massimo del comfort”.
Si sottolinea che l’Hotel Selene “dispone di 195 camere, 3 ristoranti, 3 bar, 19 sale congressi, piscina all’aperto, palestra attrezzata, ampio parcheggio privato. La sua posizione e i suoi servizi lo rendono la location ideale per incontri di lavoro e non solo”.
Un fiore all’occhiello della città
Il Selene è stato aperto nel 1971 in pieno boom economico e di crescita industriale ed abitativa della città, poi successivamente ha avuto una serie di ampliamenti. Realizzato da alcuni imprenditori locali, il Selene fu il primo grande albergo a quattro stelle del territorio e da subito diventò un punto di riferimento per le aziende a sud di Roma, quindi da Castel Romano passando per Pomezia, Ardea e fino ad Aprilia.
Nel periodo di massimo sviluppo l’albergo disponeva di circa 200 stanze, un apprezzato ristorante, un polo congressuale, un centro sportivo esterno con piscina, una palestra interna.
Durante la gestione del cavaliere Franco Todini, credo nel novembre del 2000, Michael Gorbaciov, già presidente dell’Unione Sovietica, fu ospite del Selene. Ministri e uomini politici importanti, ma anche manager di grandi aziende, hanno partecipato a convegni, meeting ed incontri che si sono svolti al Selene. Spesso i convegni che si svolgevano con queste personalità apparivano nelle televisioni e sulla stampa nazionale, dando prestigio alla città.
Permettete anche un ricordo personale, in locali del Selene negli anni ’90 aveva la sua sede Tele Pontina, una delle prime televisioni private del Lazio e ricordo con affetto le sue varie trasmissioni televisive a cui ho partecipato con la presenza di politici locali e non solo, ma anche di tanti cittadini. Il Selene quindi non era solo un albergo della nostra città, era un polo alberghiero frequentato dai pometini che usufruivano del suo ristorante, delle sue sale convegni, della sua struttura sportiva, un fiore all’occhiello della città. Per questo motivo, quando nel marzo del 2020, vi era stata la sua chiusura, la città aveva accolto con dispiacere questa notizia perché perdeva un pezzo importante della sua storia di crescita e di sviluppo. Molti vi avevano trascorsi momenti felici e quindi si stringeva il cuore passandogli accanto vederlo desolatamente chiuso.
Per fortuna ora, visto il prestigio della compagnia alberghiera che ha acquistato e riaperto l’albergo, siamo sicuri che il Selene ritornerà da subito ad essere un polo alberghiero di grande livello.
A.S.
Riunione a Roma della forte componente del PD
Energia Popolare
Venerdì 7 febbraio si è riunita a Roma “Energia Popolare”, la forte componente del Pd nata a sostegno di Stefano Bonaccini, attuale presidente del partito.
All’incontro hanno partecipato oltre 200 tra parlamentari nazionali ed europei, amministratori regionali e locali, dirigenti nazionali e territoriali del partito. Presenti anche due esponenti del Pd pometino, Alessio Caporaletti e Dino Spagnoli, che hanno creato nel partito locale, un gruppo di “Energia Popolare”.
All’odg “il punto sulla situazione politica” e la “necessità di strutturare ulteriormente un’area politico culturale riformista, impegnata a rafforzare il profilo di governo del Pd e a promuoverne il profilo plurale. Profilo che intendiamo difendere rispetto ad iniziative divisive che, viceversa, ci porterebbero indietro di vent’anni. Energia popolare intende proseguire nel proprio impegno unitario dentro il partito, con l’obiettivo anzitutto di contribuire alla proposta programmatica del Pd e alla costruzione di una credibile alternativa di governo”.
In questo senso, sabato 22 febbraio, a Bergamo l’area promuoverà con “Giorgio Gori e Vincenzo Colla il convegno ‘Innovare per tornare a crescere’ su transizione ecologica e politiche industriali. E a seguire altre iniziative: a marzo in Toscana con Simona Malpezzi e Brenda Barnini promuoveremo un incontro sugli strumenti per contrastare la povertà educativa e a maggio a Roma con Marco Granelli, Alessandro Onorato e Valeria Valente quello sui temi della sicurezza e della coesione sociale”.
Alla riunione di venerdì, oltre a Bonaccini sono intervenuti Giorgio Gori, Lorenzo Guerini, Graziano Delrio, Antonio Decaro, Simona Malpezzi, Eugenio Giani, Simona Bonafè, Sandra Zampa, Anna Maria Furlan, Dario Parrini, Piero De Luca e tanti altri. Il senatore Alessandro Alfieri, è stato designato nuovo coordinatore di Energia Popolare ed avrà il compito di strutturare più compiutamente Energia Popolare a livello nazionale e territoriale.
Spagnoli e Caporaletti hanno detto che “Energia Popolare” si sta strutturando anche su tutto il litorale a sud di Roma con un forte coordinamento tra le rappresentanze dei vari Comuni. Obiettivo è quello di rafforzare la presenza del Pd sui territori dove amministra e favorire il dialogo con tutte le forze democratiche per creare una valida alternativa di governo in quei comuni, vedi Pomezia, dove amministra la destra.
A.S.
Zara coordinatore
Nicola Zara è stato recentemente nominato vice coordinatore del movimento politico “Noi Moderati” per il comune di Pomezia, con particolare attenzione alla zona di Torvaianica. La nomina è stata ufficializzata in una lettera inviata dal Commissario Provinciale di Roma, Valerio Gentili, che ha sottolineato l’importanza del ruolo di Zara nel coordinare le attività del partito in vista delle prossime elezioni.
Durante la riunione del direttivo del partito, tenutasi il 4 febbraio sotto la guida della coordinatrice Francesca De Dominicis, è emersa l’efficacia del nuovo arrivo.
“Si allarga il direttivo di Noi Moderati di Pomezia che, grazie all’ingresso di Nicola Zara, avrà la possibilità di approfondire le problematiche legate alla zona del litorale,” ha commentato De Dominicis con entusiasmo.
Zara ha espresso il suo orgoglio per la nuova posizione, evidenziando l’importanza di lavorare in un gruppo coeso per raggiungere gli obiettivi comuni. Ha ringraziato l’On. Marco Di Stefano, coordinatore regionale, Paolo Toppi, coordinatore provinciale, e Francesca De Dominicis per l’opportunità.
“Voglio iniziare a lavorare quanto prima per raggiungere gli obiettivi prefissati,” ha concluso Zara, manifestando la sua determinazione nel contribuire attivamente allo sviluppo di Torvaianica e del partito.