Cremonini gli ha tolto la delga di assessore
Revocata la Ludovici
Il 7 febbraio 2025, la Città Metropolitana di Roma Capitale ha pubblicato il Decreto Sindacale numero 3, che annuncia la revoca dell’Assessore ai Servizi Demografici e Personale, Randagismo e Benessere Animale, Luana Ludovici. La decisione è stata presa dal Sindaco di Ardea, Maurizio Cremonini, dopo un’attenta valutazione dell’operato dell’assessore e delle necessità di efficienza dell’amministrazione.
La revoca giunge a seguito delle consultazioni elettorali del 2022, durante le quali Cremonini era stato eletto Sindaco. L’articolo 10, comma 5, dello Statuto comunale conferisce al Sindaco il potere di revocare gli assessori, sottolineando l’importanza del rapporto di fiducia tra il primo cittadino e i membri della giunta.
Cremonini ha ritenuto opportuno procedere con la revoca, che diventa immediatamente effettiva, per permettere un riordinamento nelle aree di competenza precedentemente affidate a Ludovici. Il Sindaco si riserva ora le competenze relative ai Servizi Demografici, al Personale, al Randagismo e al Benessere animale.
S.Me.
La Leoni torna con Salvini
“Oggi ho formalizzato il mio ritorno nella Lega di Matteo Salvini perché mi ritrovo nelle battaglie che il partito sta portando avanti con determinazione in ambito nazionale, regionale e locale”, a parlare è la consigliera comunale Eleonora Leoni che ha confermato il suo passaggio da Forza Italia alla Lega di Salvini.
“Sono contenta di ritrovare una comunità viva, tanti amici, e, in modo particolare la consigliera regionale, nonché Capogruppo della Lega, Laura Cartaginese - ha detto ancora la Leoni -. Insieme a Laura abbiamo proseguito, anche se per un momento in partiti diversi, a collaborare per una politica che arrivasse ai territori e ai cittadini senza badare ai partiti di riferimento. È un ritorno che guarda allo spirito di partecipazione e agli obiettivi futuri che, sono certa, raggiungeremo insieme, perché solo chi ha a cuore l’interesse politico verso gli altri può, oggi con rinnovata stima e amicizia, continuare a battersi sotto un’unica bandiera”.
S.Me.
Maggioranza inconcludente
“Purtroppo, nulla di nuovo all’orizzonte: una maggioranza inconcludente che continua a rimanere paralizzata. Chi conosce la storia del centrodestra ardeatino non può fare a meno di pensare alle passate amministrazioni, segnate da lotte intestine e da un immobilismo che spesso ha soffocato ogni iniziativa. Ardea non merita tutto questo”.
È l’analisi della segreteria del Pd di Ardea, alla luce della nuova crisi politica che sta attraversando la maggioranza di centrodestra in seno all’amministrazione comunale di Ardea.
“I cittadini hanno riposto la loro fiducia in chi, a quasi tre anni dall’insediamento, non ha ancora dato una direzione chiara alla città. Il tempo passa, ma i problemi irrisolti restano lì, come macigni – si legge ancora nella nota della segreteria del Pd di Ardea -.
Ogni volta che emerge una difficoltà, i vari rappresentanti del centrodestra si rifugiano nella solita scusa: la colpa è sempre della passata amministrazione. Un refrain ormai stanco, cui non crede più nessuno, nemmeno loro. Spero che i cittadini non dimentichino tutto ciò quando tornerà il momento di esprimersi alle urne”.
S.Me.
Per Luca Vita e Niko Martinelli c’è una crisi politica costruita sul vuoto
“A caccia di assessorati”
“È una crisi politica costruita sul vuoto quella in cui sembra esser piombata l’Amministrazione Cremonini in questi giorni. Nessuna questione politica alla base dei litigi, solo una maggioranza troppo ampia di consiglieri e consigliere che sgomitano per avere più spazio (e più assessorati)”. Commentano così le intemperanze della politica ardeatina di questi giorni i due consiglieri di opposizione alla giunta Cremonini, Luca Vita e Niko Martinelli, del gruppo civico Ardea Domani.
“Mai letti tanti comunicati stampa come in questi giorni – proseguono i consiglieri – ma nessuno capace di menzionare i tanti problemi che affliggono la nostra città e la totale inefficacia dell’Amministrazione comunale nell’offrire risposte. Abbiamo cantieri PNRR al palo, fermi da mesi, tra cui quelli – più che importanti – per le nostre scuole; un centro diurno per persone con disabilità che dovrebbe aprire, ma senza che nessuno si sia premurato di comprendere se ne è arrivata adeguata comunicazione alle famiglie interessate; cittadini e cittadine che lamentano controlli “pazzi” sulla raccolta differenziata, condotti senza adeguate verifiche; un Comune che sui consorzi sceglie di non scegliere per continuare a perpetrare una situazione di irregolarità palese”.
“E poi c’è l’indecente balletto di consigliere e consiglieri da un partito ad un altro, da una sigla ad un’altra – concludono Vita e Martinelli – indice non soltanto di scarsa serietà, ma anche della palese debolezza dei partiti e della politica. Tatticismi per contarsi e contare di più in una maggioranza “mischione”, che continua a ingurgitare consiglieri per poi vomitare inconcludenza. Una situazione paradossale: cosa diranno tutti quando tra qualche anno dovremo ripresentarci di fronte ai cittadini? Nessun alibi potrà contare allora, per una delle maggioranze più ampie che Ardea ricordi. Almeno sulla carta”.
S.Me.
L’armata Brancaleone
Questa la dichiarazione di una consigliera comunale dopo le dimissioni di Barbara Assaiante, assessore ai servizi alla persona del Comune di Ardea: “… la sua decisione di dimettersi” non è “stata motivata da una scelta personale, ma da dinamiche politiche che nulla hanno a che fare con il lavoro amministrativo”.
C’è ancora da dare seguito (dopo oltre due anni e mezzo) ai progetti iniziati e finanziati dalla passata amministrazione Movimento 5 Stelle: il centro anziani alla Nuova Florida (inaugurato, per modo di dire, lo scorso settembre, ma ancora in alto mare), il centro diurno per adulti con disabilità; modulare una soluzione strutturale alla vicenda OEPAC (ex AEC), e dare risposte adeguate alle domande dei cittadini.
Ma ripercorriamo le ultime vicende di questa “armata Brancaleone”: nel gennaio del 2024 si dimette l’assessore Simone Centore (guarda caso il predecessore della Assaiante) perché “l’autonomia necessaria (…) è stata negata da dinamiche politiche che hanno generato immobilismo e tensioni”, per le “crescenti pressioni da parte dei consiglieri di riferimento” e per le “crisi orchestrate durante i Consigli Comunali”. Nel novembre dello stesso anno alla delegata per Tor San Lorenzo, consigliera Antonella Cofano, viene revocata la delega proprio in seguito alle dichiarazioni sull’inefficienza dell’amministrazione in merito alla vicenda del servizio OEPAC, dichiarazioni che coinvolgono direttamente l’assessore Assaiante.
Delega poi riassegnata a gennaio 2025 ma per altre mansioni, come la gestione dei rapporti con gli istituti scolastici del territorio, le associazioni locali e l’organizzazione di grandi eventi con gestione SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive).
A questo punto le dimissioni dell’assessore Assaiante per “divario di intenti” e perché si è “giunti a valutare delle scelte (…) di natura politica” era nell’aria, e puntuali sono arrivate qualche giorno fa. Nel giro di pochissimo tempo è stata revocata dal sindaco Cremonini anche l’assessore ai servizi demografici, Luana Ludovici. Va aggiunta la decisione delle ultime ore del passaggio tra le fila di Forza Italia della consigliera Edelvais Ludovici ex Fratelli d’Italia, con il disappunto dell’attuale consigliera Leoni eletta con il partito di FI.
Tutta questa girandola di avvenimenti dimostra che all’amministrazione Cremonini non stanno a cuore i disagi dei più fragili e le aspettative dei cittadini, ma gli interessi particolari della sua compagine di governo.
Dopo la parentesi di cinque anni dell’amministrazione Savarese, la classe politica di questa città ricomincia i suoi soliti indecorosi balletti, le ignobili lotte intestine che hanno paralizzato il territorio negli ultimi decenni, impedendo ai cittadini di vivere in una città che invece avrebbe bisogno di interventi urgenti affinché torni al suo antico splendore.
Movimento Cinque Stelle Ardea