PD: “Nel Consiglio del 31 gennaio una maggioranza fragile e senza idee e senza interesse per il futuro della città di Pomezia”
Bocciati tutti gli emendamenti del PD
Nel consiglio comunale del 31 gennaio una maggioranza fragile senza idee né interesse per il futuro della città. Dal PD proposte per costruire. Al secondo bilancio di previsione approvato da questa Amministrazione comunale sono emersi tutti i limiti della giunta Felici e l’incapacità della maggioranza di saper avviare un dialogo costruttivo con le forze di minoranza per affrontare i problemi veri del territorio. Tutte le nostre proposte, quasi cento emendamenti, sono state bocciate senza che sindaca e consiglieri siano stati capaci di intervenire nel merito. Moltissime delle nostre proposte avevano il parere tecnico favorevole, ma dai banchi della maggioranza hanno chiuso ad ogni confronto. Niente sull’aumento delle spese per il sociale, niente sui fondi per le associazioni e i comitati di quartiere. Hanno anche bocciato l’emendamento che impediva l’esternalizzazione dei servizi di pulizie nei locali comunali. Abbiamo assistito ad un dibattito monco, con la sindaca difesa dal solito e unico consigliere di maggioranza (che ormai decide le sorti e gli interventi di un intero consiglio comunale) e molte voci critiche da esponenti di Fratelli d’Italia sulla mancanza di fondi per i servizi sociali e per l’assunzione di personale. Dietro il voto compatto si nasconde una fragilità che rischia di scoppiare da un momento all’altro. La lista Valore Civico, come abbiamo appreso in queste ore, ha denunciato un ricatto politico contro Veronica Felici. Siamo pronti a chiedere chiarezza, Pomezia non può avere un primo cittadino sotto ricatto.
Di seguito un elenco di proposte emendative presentate dai consiglieri comunali del PD.
BATTISTELLI – MANGANO: Cultura: Biblioteca comunale, musei per inclusione. Partecipazione: cinema all’aperto nei quartieri, valorizzazione quartieri. Sociale: Doposcuola pubblico, soggiorni estivi disabili adulti, educare alla pace nelle scuole, potenziamento contributi centri estivi per famiglie in difficoltà, mensa sociale e centro povertà, comunità sportive e musicali di inclusione, educazione all’affettività contro la violenza di genere. Ambiente: Polmone verde ogni quartiere, rete ciclabile, ampliamento zone 30, tpl con sughereto, erosione costiera. Lavori Pubblici: area cani 16 pini, dissuasori via orchidee, padiglione della musica via Signa, casa delle associazioni c/o 16 pini, spostamento area pescatori, spazi aggregativi giovani, panchine inclusive, rifacimento parallele di viale Francia e lungomare delle Meduse, panchine di viale Francia e lungomare delle Meduse, marciapiedi, di viale Francia e Lungomare delle Meduse, passerelle e accessibilità spiagge. Di Controllo: Annullamento gara rifiuti, No all’Esternalizzazione servizio pulizia., incarichi legali
CAPORALETTI: Servizi Sociali: Fondo Affitti. Si chiedeva di stanziare un fondo di 200mila euro per ripristinare il fondo affitti e morosità incolpevoli che la regione Lazio a guida Rocca ha tolto nel 2023. Precedentemente erogato dalla regione negli anni passati, ne hanno usufruito 470 famiglie di nostri concittadini nel 2022. Sembra che per il 2025 la regione Lazio lo stia ripresentando, ma in misura ridotta. Per questo lo stanziamento poteva essere riallocato nel caso risultasse sufficiente quello regionale. Servizi educativi e sport: Emendamento al Dup per prevedere la possibilità di erogare delle borse di studio agli studenti meritevoli delle scuole medie e superiori nostri concittadini. Le borse di studio al merito come premio all’impegno dei nostri studenti. Questi due emendamenti hanno entrambi ricevuto parere tecnico favorevole, ma sono stati bocciati dalla Maggioranza. Emendamenti che avrebbe reso migliore la nostra città.
DEL BUONO: Gli emendamenti del PD a prima firma Del Buono nascono da richieste dirette dei cittadini arrivate via social e negli incontri organizzati dal Partito. In città tutti sentono la mancanza di un cinema/teatro e a parte nei prossimi mesi in cui verrà utilizzato per la messa (per i lavori in chiesa) proponevo di trovare un modo per *affittare/acquistare l’ex Cinema dei Preti. Proponevo richieste pervenute dai cittadini: *la rete fognaria in Via delle Vittorie e *l’asfalto in Via Silvio Pellico e *marciapiedi a Torvajanica Alta (Via Mar Tirreno) con Caporaletti. Proponevo *finanziare progetti finalizzati all’inserimento lavorativo di persone fragili. Ho proposto *formazione nei quartieri e nelle scuole sulla raccolta differenziata, a 10 anni dall’avvio del porta a porta, per ridurre sempre più la porzione di indifferenziato. Sempre per l’ambiente, creazione di una rete di centraline di rilevamento dello smog e studi e rilievi statistici sulle malattie dei cittadini pometini. Per aiutare le aziende/negozi a non chiudere ho proposto la creazione di uno *sportello anticrisi (aiuto nel reperire finanziamenti/mutui/prestiti e piani di contrasto al sovraindebitamento). Tutti gli emendamenti erano con pareri favorevoli e riguardavano soluzioni concrete ai problemi dei cittadini (vita sociale/ambiente/lavoro)
NAPOLITANO: Gli emendamenti al Documento Unico di Programmazione (DUP) e al bilancio comunale avevano come unico obiettivo quello di migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini di Pomezia. Le proposte del Gruppo Consiliare, a prima firma Napolitano, includevano l’installazione di giochi inclusivi nei parchi, la creazione di uno spazio per i funerali laici, il monitoraggio della dispersione scolastica, un ripensamento dei parcheggi per favorire la pedonalizzazione delle vie commerciali, l’individuazione di un’area comunale dedicata alla salute mentale, un festival itinerante per portare la cultura nei quartieri, il potenziamento dell’illuminazione pubblica per una maggiore sicurezza percepita, l’installazione di dossi stradali e progetti di volontariato intergenerazionale. Nonostante alcuni di questi emendamenti avessero ricevuto pareri favorevoli, la maggioranza ha deciso di bocciarli in blocco, dimostrando una preoccupante chiusura al confronto. Una scelta che rivela la fragilità di un’amministrazione che sembra anteporre la logica politica al bene comune, privando Pomezia di iniziative concrete per il benessere della comunità.
Danilo Risi
Segretario del Pd di Pomezia