LAVINIO MARE DA RISPETTARE
A cura di Giuseppe Coppeta
ANCHE PER L’OSPEDALE DI ANZIO NETTUNO ADDIO ALL’INTERO FINANZIAMENTO DI 5 MILIONI DI EURO PROMESSI DALLA ASL ROMA 6
Anzio, in un post sulla sito Web della ASL Roma 6 datato 17/102019, viene riportato quanto segue: “In arrivo investimenti per il potenziamento dell'Ospedale Riuniti di Anzio-Nettuno” - “Il Direttore generale della Asl Roma 6, Narciso Mostarda, ha incontrato nel primo pomeriggio di ieri l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria, Alessio D’Amato, il Direttore regionale della programmazione sanitaria, Renato Botti, il sindaco di Anzio, Candido De Angelis e il sindaco di Nettuno, Alessandro Coppola, alla sede dell’Assessorato regionale, sul futuro dell'Ospedale ‘Riuniti’ di Anzio e Nettuno”. In breve in questo incontro si parlò degli interventi di edilizia sanitaria occorrenti per l’intero Ospedale e che ci sarebbe stato uno stanziamento aggiuntivo a quello precedente e che il totale del finanziamento avrebbe superato i 5 Milioni di Euro. Chi li ha visti? ... . Si apprende sempre dalla pagina Web della ASL Roma 6 in un post datato 11 novembre 2024, che l'investimento per gli interventi di edilizia sanitaria ancora in corso superano i 2,5 milioni di Euro e che la conclusione dei lavori è prevista per il 9 aprile 2025. Si parla di milioni di Euro come fossero bruscolini, ma poi passano gli anni e dei restanti milioni che servirebbero per far ripartire l’Ospedale, non vi è più traccia. Oggi come allora, anche i neo Sindaci dei Comuni di Anzio Aurelio Lo Fazio e di Nettuno Nicola Burrini sono molto preoccupati di come sta evolvendo la questione in bilico per il futuro dell’Ospedale riunito di Anzio-Nettuno, tanto da richiedere un confronto con la Regione Lazio e la ASL Roma 6.
Giuseppe Coppeta
DA PARADISO SUL MARE AD INFERNO DANTESCO
GLI 8 MILIONI DI EURO STANZIATI DAL MINISTERO (MIT)
SONO RITORNATI NELLE CASSE DELLO STATO
L'edificio, nato come Kursaal Polli fu progettato nel 1919 dall'architetto romano Cesare Bazzani per conto di Giuseppe Polli, imprenditore e sindaco di Anzio, ed inaugurato nel 1924. Nel corso degli anni il Paradiso sul mare è stato al centro della vita cittadina ospitando via via concerti, esposizioni, consigli comunali e perfino una sala da ballo rimasta nella memoria dei ragazzi che negli anni Sessanta adoravano frequentare quel locale dal nome strano di “Momus”. Poi nel corso della seconda Guerra Mondiale con lo sbarco di Anzio fu utilizzato dalle Forze U.S.A. come Comando Alleato. Nel 1968 l’edificio venne preso in gestione dalla Provincia di Roma (ora area metropolitana) e adibito parzialmente a scuola e convitto dell’Istituto professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione. Nel 2015 l’uso del bene fu interdetto agli studenti dell’Istituto Alberghiero che vennero definitivamente trasferiti ad altra sede. Da febbraio del 2016 la gestione del bene, chiuso e inutilizzato, è ritornata nuovamente sotto la dipendenza e responsabilità del Comune di Anzio. Ritornando ai giorni nostri, il profuso interessamento del precedente sindaco Candido DE ANGELIS e del suo vice sindaco Danilo FONTANA poi deceduto il 20 ottobre 2022, hanno fatto sì che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti inseriva nel Piano Finanziario anno 2023, la somma di 8 milioni di Euro per la ristrutturazione integrale del Paradiso sul Mare. Poi il triste epilogo per la Città di Anzio con lo scioglimento del Consiglio Comunale, l’avvento della Commissione Straordinaria e per la mancanza di azioni Amministrative non a nostra conoscenza, sembrerebbe che la Cittadinanza debba definitivamente dire addio a questo Finanziamento da parte dello Stato. Di certo la colpa non è di questa neo Amministrazione che non potrà fare a meno che confermare questo triste evento a discapito della Città di Anzio, ma ci auguriamo che il nuovo sindaco Aurelio LO FAZIO possa intercedere e riportare di nuovo il Finanziamento degli 8 milioni di Euro al Comune di Anzio per l’intera ristrutturazione del Paradiso sul Mare, ridando lustro alla Città.
Giuseppe Coppeta
LAGHETTO D’ACQUA PERENNE, SOTTOSTANTE LA DISCESA DEL PONTE DELLA PALMOLIVE LATO VIA CAMPANA
Località Padiglione area verde a lato discesa dia Via delle Cinque Miglia incrocio con Via Campana ricadente nel territorio del Comune di Nettuno. Sono mesi che anche quando non piove, si scorge lungo la discesa del ponte della Palmolive, un ruscello d’acqua corrente e pulita che viene continuamente alimentata da un piccolo laghetto formatosi all’interno della sottostante area verde. Di certo non trattasi di acqua sorgiva e né tantomeno acquitrino dovuto ad acqua piovana stagnante, ma vera e propria acqua pulita proveniente da qualche condotta portante di Acqualatina S.p.A. oppure da tubazione ad essa regolarmente allacciata oppure altro. Questo spreco di risorsa idrica si prolunga da mesi e a tutt’oggi nessuno mai è intervenuto tant’è vero che essendo giunte varie segnalazioni in Redazione, abbiamo eseguito un sopralluogo sul posto e assunte informazioni in merito alla perdita d’acqua, segnalando la situazione al N° VERDE 800626083 dell’ufficio interventi Acqualatina S.p.A., ottenendo il numero della segnalazione che è 1237482. Ci impegniamo a seguire la situazione e a informarvi sugli sviluppi.
Giuseppe Coppeta