15.000 avvisi per una somma di 28 milioni di euro
Solleciti Tari
Partiranno in questi giorni i solleciti per gli utenti che risultano non aver pagato la tariffa rifiuti (Tari) tra il 2020 e il 2023. Si tratta di oltre 15.000 avvisi per una somma che si aggira intorno ai 28 milioni di euro.
“È un’attività che gli uffici svolgono normalmente per il recupero delle somme - spiega l’assessore alle finanze Antonino Buscemi - si è deciso di inviare gli avvisi in modo scaglionato per non gravare sull’attività di ricevimento del pubblico qualora ci fosse la necessità di avere chiarimenti. Comprendo perfettamente - aggiunge - che i cittadini possano avere avuto problemi a pagare per tempo la Tari e siamo pronti ad andare incontro a chi ha delle difficoltà. Il regolamento comunale prevede la possibilità di rateizzare. Il personale degli uffici - che ringrazio - è a disposizione. Voglio anche ricordare, però - conclude Buscemi - che i costi per la raccolta e smaltimento dei rifiuti vanno coperti al 100%, quindi è necessario che i cittadini siano puntuali. Le somme non riscosse, infatti, vanno accantonate fra i crediti di dubbia esigibilità che a lungo andare possono creare problemi di bilancio”.
Comune di Anzio
Iniziativa su sicurezza e legalità organizzata dal sindacato Cosip a Nettuno
Aumento delle Forze dell’Ordine
“Ringrazio le forze dell’ordine per l’opera che svolgono quotidianamente sul territorio, sono d’accordo sul fatto che è necessario aumentare gli organici e prevedere un distaccamento fisso della polizia stradale. Ringrazio anche chi ha organizzato questa giornata”.
Lo ha detto il sindaco di Anzio, Aurelio Lo Fazio, intervenendo all’iniziativa su sicurezza e legalità organizzata dal sindacato Coisp nell’aula consiliare del Comune di Nettuno.
“Quando ci si confronta con le istituzioni, come oggi, che rappresentano chi garantisce la sicurezza sul territorio noi sindaci tiriamo un sospiro di sollievo. Ciascuno di noi è un pezzo dello Stato che si fonda sulle regole e da queste parti, purtroppo, non erano state rispettate. Ringrazio ancora una volta la commissione straordinaria – ha aggiunto – che nel periodo di gestione del Comune di Anzio ha messo mano ai regolamenti.
Vedete – ha detto il sindaco – abbiamo trovato molta sciatteria, non per responsabilità dei dipendenti, ma per scarsa attenzione ed incertezza generale che potrebbe far annidare il malaffare se non qualcosa di peggio. Noi abbiamo un compito molto semplice che è quello di rispettare la legge e dare il buon esempio.
Le nostre competenze sono la programmazione e il controllo, la gestione attiene alla nostra burocrazia, il resto spetta alle forze di polizia e alla magistratura – ha concluso Lo Fazio – delle quali abbiamo massimo rispetto e con le quali c’è massima collaborazione”.
Il sindaco si è rivolto anche a don Antonio Coluccia, presente all’evento “la aspettiamo ad Anzio, sarà un invitato speciale”.
All’incontro erano presenti anche il vice sindaco Pietro Di Dionisio e l’assessore alla sicurezza, Catello Somma.
Comune di Anzio