Screening diabetologico a Nettuno promosso dal Lions
Cultura della salute
La città di Nettuno si è tinta di solidarietà e consapevolezza domenica 9 marzo, trasformandosi in un crocevia di prevenzione, cultura della salute e partecipazione civica. L’evento di screening diabetologico, promosso dal Lions Club Anzio Nettuno Host in collaborazione con il Comitato Anzio Nettuno della Croce Rossa Italiana, non è stato solo un’iniziativa sanitaria, ma un vero e proprio momento di connessione tra cittadini, volontari e professionisti della salute. La piazza si è animata fin dalle prime ore del mattino: giovani, adulti e anziani, anche extracomunitari, si sono avvicendati ai punti di controllo glicemico, non solo per monitorare il proprio stato di salute, ma anche per comprendere meglio il valore della prevenzione. In un clima di fiducia e dialogo, ognuno ha potuto ricevere consigli pratici e personalizzati, stimolando una nuova consapevolezza sull’importanza di uno stile di vita sano. Dietro il successo della giornata c’è stato il lavoro instancabile di tanti protagonisti. La Dott.ssa Maria Negro, endocrinologa, con la sua esperienza e professionalità, ha rappresentato un riferimento fondamentale per i partecipanti, supportata da un team affiatato e disponibile. Il contributo della Croce Rossa, sotto la guida attenta dell’Ispettrice S.lla Paola Lumaca, ha garantito non solo il corretto svolgimento delle operazioni, ma anche un’accoglienza calorosa per tutti i presenti.
L’iniziativa ha dimostrato come la prevenzione possa diventare un atto collettivo, un impegno condiviso che rafforza il senso di comunità. Il coinvolgimento attivo delle autorità locali e delle associazioni ha reso l’evento un esempio virtuoso di collaborazione, dimostrando che la salute non è solo una questione individuale, ma un bene comune da tutelare insieme. Con l’entusiasmo ancora vivo per questa esperienza, la cittadinanza guarda ora ai prossimi appuntamenti. Occasioni per ribadire che prendersi cura di sé significa anche prendersi cura degli altri. La prevenzione non è solo un gesto medico, ma un atto di responsabilità e di amore verso la propria comunità.
Massimo Barbato
Presidente Lions club
Anzio Nettuno Host
Lettura ad alta voce
La lettura ad Alta Voce può essere intesa in 2 modi: come attività individuale o a beneficio di un altro soggetto che ascolta la lettura o a beneficio di più soggetti (platea).
Molti ritengono che la Lettura ad Alta Voce sia stata la forma prevalente di lettura individuale durante l’antichità. Tra il XIII e il XIV secolo la Lettura silenziosa era divenuta esperienza comune. Il seicento decretò il tramontare della Lettura ad Alta Voce.
I bambini, nelle prime fasi di scolarità, tramite la lettura fatta da altri comprendono meglio il testo. Ascoltare un discorso è più facile che tenerne uno. La lettura ad alta Voce ha la capacità di tendere accessibili all’ascoltatore testi che richiederebbero una competenza nella Lettura, superiore a quella posseduta. La Lettura ad Alta Voce deve essere espressiva, condotta con modulazioni di toni e di ritmi, osservando pause occasionali per ottenere effetti di drammatizzazioni. Durante la lettura bisogna stabilire, attraverso lo sguardo, un contatto con l’uditorio a velocità non eccessiva. Nei primi giorni di questo nuovo anno è partito presso la Libreria il Gabbiano di Lavinio, un laboratorio di Lettura a Voce Alta, a cura di Salvatore Santucci, attore e regista teatrale, nonché organizzatore di manifestazioni culturali. Il lavoro ha subito catturato l’attenzione dei presenti, che si sono a loro volta immersi negli accenti tonici, nelle sillabe, nella dizione e nella fonetica. Leggere ad Alta Voce ha stimolato ed arricchito il linguaggio e se la lettura si pratica con regolarità contribuisce ad aumentare la conoscenza dei vocaboli e attraverso una lettura condivisa è possibile costruire una buona relazione. Poi nell’ascoltare storie si impara a riconoscere e gestire le proprie emozioni. In una storia letta ad Alta Voce c’è molto più che una serie di parole, c’è una condivisione, un esserci, qui e ora, per l’altro. Ora al termine del Laboratorio metteremo in pratica quello che abbiamo scoperto. Il primo appuntamento ci sarà martedì 25 marzo 2025 alle 17,30, presso la Libreria Il Gabbiano di Lavinio, in Via di Valle Schioia 288. Sarà il giorno di Dante che festeggeremo con Caronte, Paolo e Francesca, Ulisse e Conte Ugolino. Poi ci incontreremo ancora presso la Libreria Il Gabbiano, venerdì 11 aprile, sempre alle 17,30, per ricordare i 40 anni dalla morte di Italo Calvino, con Marcovaldo. Le Voci protagoniste saranno quelle di Paola Canestri, Maria Beatrice Pica, Natale Nardacci, Giziana Mattoccia e Salvatore Santucci.
Info allo 069814497 e al 3477372366. Prenotazione obbligatoria. Posti limitati.
Palcoscenico condiviso tra Corale Polifonica e ragazzi di “Universi Diversi”
Concerto di solidarietà
Il 1° marzo, l’auditorium del Gavio Apicio ha ospitato un evento che ha unito divertimento, musica e solidarietà, grazie alla “Corale Polifonica Città di Anzio”. In un’atmosfera vivace e festosa, i ragazzi dell’Associazione “Universi Diversi” hanno condiviso il palcoscenico, rallegrando gli animi di tutti i presenti con un concerto indimenticabile, in occasione dei festeggiamenti del Carnevale 2025.
La Corale, con la sua intensa esibizione, ha saputo emozionare e coinvolgere il pubblico, dimostrando come la musica possa essere un potente strumento di connessione e amicizia. L’evento ha ricevuto un caloroso sostegno dall’Assessore Valentina Corrado, il cui impegno è stato fondamentale per la riuscita della manifestazione. Un sentito ringraziamento è andato anche alla dirigente del Gavio Apicio, Dottoressa Renata Coppola, per aver offerto il suo spazio al progetto.
L’Associazione “Universi Diversi” si è distinta per la sua missione di promuovere l’integrazione e l’inclusione dei diversamente abili cognitivi. Durante la serata, hanno dedicato la loro partecipazione alla memoria di Giuseppe, un momento toccante che ha sottolineato l’importanza della loro causa. Come affermato dai rappresentanti dell’associazione, “non molliamo, anzi faremo di tutto per loro”, esprimendo una determinazione che risuona forte e chiara.
L’evento si è concluso con un sentito ringraziamento a tutti i collaboratori, tra cui il fotografo Salvatore Annaloro, le cui immagini hanno catturato la magia della serata. Il presidente dell’ANPS, Francesco Elviretti, e il maestro di percussioni Paolo Menichelli, hanno contribuito a rendere questa esperienza ancora più speciale, dimostrando che, quando si uniscono le forze, si possono creare momenti di gioia e bellezza per tutta la comunità.
Aspettando l’8 marzo
Nella mattina del 6 marzo, presso l’Istituto ‘Santa Lucia Filippini’, in Viale Matteotti, a Nettuno, si è svolta una manifestazione molto importante e significativa: ‘Aspettiamo l’8 marzo’.
Cogliendo l’occasione, da parte dei ‘Lions International Litorale-Sud V.I. F.S.’, di premiare gli alunni dell’Istituto partecipanti ai Concorsi: ‘Giornata Internazionale della Donna’, ‘Lions- Giorno della Memoria’, ‘Post per la Pace’, sono stati invitati ‘I Poeti Estinti’, la Presidente dell’A.I.D.E. Anna Silvia Angelini, il duo Lorenzo Russo e Francesca Reddavide.
Oltre al Presidente dei Lions Dott. Silvio Spaccatrosi, alla Presidente di zona Dott.ssa Maria Pia Baldo (garante dei minori del Comune di Nettuno), era presente l’Assessore alla Cultura di Nettuno Roberto Imperato, il quale ha sottolineato il valore inestimabile della donna nella società: madre, lavoratrice, moglie, figlia.
La solidarietà da parte dell’uomo nei confronti della donna è oltremodo attuale e necessaria.
Rita Cerasani