VOCE AGLI STUDENTI
Una rubrica nata per i giovani
In accordo con il direttore del Pontino dottor Angelo Capriotti (ringraziandolo anticipatamente) da questo mese partirà questa rubrica e successivamente anche dei video social che saranno pubblicati sulla pagina di fb del Pontino.
Sarà uno spazio per i rappresentanti degli istituti scolastici di Pomezia dove potranno far sentire le proprie opinioni su ciò che va e cosa no, in più informeranno i lettori su tutto ciò che ruota intorno ad essi, fra iniziative culturali, sociali e promozionali.
Ringrazio i rappresentanti presenti e futuri per la loro disponibilità
Domande per i rappresentanti
1- presentazione
2- da quando rappresentante del tuo istituto
3- quanti altri rappresentanti nel tuo istituto
4- cosa ti ha portato a fare questa scelta
5- secondo te quale è il vero scoop nel rappresentare altri studenti
6- due cose che funzionano nel tuo istituto
7- due cose che non funzionano nel tuo istituto
8- un motivo per consigliare ad altri studenti l’esperienza di rappresentante
PRIMA
TESTIMONIANZA
1- Ethaniel Altorango e sono uno dei rappresentanti d’istituto del IIS Largo Brodolini
2- Sono rappresentante d’istituto esattamente da quest’anno.
3- Ci sono altri 3 rappresentati, 2 ragazzi e una ragazza
4- Ho deciso di fare questa scelta perchè mi sono reso conto che potevo trasmettere qualcosa di buono sia ai studenti che alle studentesse del nostro istituto e anche il fatto che ho dei progetti in corso sia per l’ambiente scolastisco che extrascolastico per poter rendere il rapporto tra gli studenti e la scuola più pulito.
5- Il vero scopo del rappresentare altri studenti è quello di poter mettersi in gioco per far si che la voce degli studenti abbia un peso più importante, non è solo una questione di “potere” o di mettersi in mostra, come tanti pensano. Il vero scopo è fare da tramite tra gli studenti e la scuola, cercando di migliorare la vita scolastica in modo concreto. Significa avere voce in capitolo su problemi reali, come le strutture, i laboratori, gli stage e i rapporti con i professori.
6- Progetti contro il bullismo e contro la violenza di genere
Che è un’istituto dove di troppo eclatante non accade nulla, perció un luogo tranqyillo
7- Non abbiamo una palestra di proprietá all’interno delle mura della scuola o nell’area all’aperta
Non abbiamo un aula magna e ció complica lo svolgimento delle nostre assemblee d’istituto
8- Ti responsabilizza e ti da tante soddisfazioni in caso di progetti
SECONDA
TESTIMONIANZA
1- Ilaria Berluti
2- faccio la rappresentante da novembre 2024
3- nel mio istituto ci sono tre rappresentanti più altra ragazza che sta ad anzio (dove abbiamo l’altra sede)
4- dato che sono all’ultimo anno del liceo mi son detta meglio provarci che avere rimpianti quindi mi sono candidata e sono riuscita a prendere il massimo dei voti
5- secondo me rappresentare gli studenti significa dar loro voce e tutela nei contesti in cui vengono prese decisioni che li riguardano
6- due cose che solitamente funzionano sono l’organizzazione di attività ed eventi scolastici e la possibilità di scegliere tra diversi indirizzi di studio
per il linguistico c’è la possibilità di scegliere la terza lingua tra cinese, francese o tedesco (inglese e spagnolo obbligatori) mentre per l’artistico abbiamo figurativo (plastico-pittorico), grafica e architettura
7- due cose che non funzionano invece sono sicuramente l’organizzazione e la comunicazione
ed anche la struttura che cade a pezzi sia dentro che fuori (zero manutenzione)
8- fare la rappresentante è un ruolo che permette di crescere, imparare a gestire responsabilità, sviluppare capacità e collaborare con gli altri.
TERZA
TESTIMONIANZA
1- Mi chiamo Riccardo Trabalzini, sono nato il 13 giugno 2007 e vivo a Pomezia
2- Sono rappresentante dell'Istituto Via Copernico dal ottobre 2024, quando sono stato eletto con i voti della mia lista 'La Voce del Copernico', essendo primo in lista.
3- Nel mio istituto ci sono altri tre rappresentanti, eletti con i voti di un'altra lista.
4- Ho deciso di diventare rappresentante perché non mi sono mai ritrovato nell'operato dei precedenti rappresentanti e volevo cambiare le cose, proponendo nuove idee e attività per rendere la vita scolastica più coinvolgente e dinamica.
5- Penso che un rappresentante di istituto debba essere un buon intermediario tra gli studenti e le istituzioni scolastiche, come il preside, il vicepreside e il consiglio di istituto. Inoltre, dovrebbe proporre attività che rendano più divertente e leggera la vita scolastica, come feste e assemblee, e garantire che vengano sempre rispettati i diritti degli studenti, spiegando loro anche i processi e le problematiche legate all'edilizia scolastica.
6- Una delle cose che funziona nel mio istituto è l'offerta formativa, che include tre indirizzi diversi, attività e progetti extracurricolari, e anche esperienze internazionali come gli Scambi Culturali ed Erasmus, a cui ho personalmente preso parte. Sono state due delle esperienze più belle della mia vita. Inoltre, l'istituto offre laboratori informatici, di chimica e di fisica, utili sia per gli studenti del liceo che per quelli dell'istituto tecnico.
Un altro aspetto positivo è il supporto offerto dallo sportello psicologico e dal tutoraggio, che assistono gli studenti nel loro percorso scolastico.
7- Una delle cose che non funziona nel mio istituto è la scarsa propensione delle istituzioni scolastiche, come i docenti, a organizzare viaggi d'istruzione di più giorni o ad autorizzare attività alternative, come tornei sportivi all'interno della scuola. Un altro problema è la scarsa partecipazione degli studenti alla vita scolastica e il poco rispetto che alcuni dimostrano verso l'ambiente scolastico, come ad esempio gli atti vandalici nei bagni, che impediscono di realizzare molte iniziative o di proporre nuove attività.
8- Consiglierei di diventare rappresentante a chi ha veramente voglia di cambiare le cose, perché non è un compito facile e spesso alcuni lo fanno senza impegno, magari venendo eletti più per simpatia che per ciò che fanno e propongono. Tuttavia, è un'esperienza che ti fa crescere e ti insegna, in alcuni aspetti, come funziona il mondo una volta usciti dall'ambiente scolastico.
Auspichiamo nella collaborazione dei rappresentanti del Pascal dando la stessa opportunità
Claudio Mazza
Il nuovo sistema per la notifica delle contravvenzioni
Multe digitali
Le multe arrivano anche in forma digitale? Si proprio così. È il nuovo sistema che alcune amministrazioni pubbliche hanno adottato, tra le quali l’Amministrazione Comunale di Pomezia, per facilitare l’utenza nella ricezione delle notifiche e non incorrere in ulteriori spese di notifiche. Ma le richieste di pagamento non riguardano solo le multe, ma tutto l’ambito dei pagamenti nei confronti della pubblica amministrazione proprio per facilitarne l’accesso ai cittadini. Risparmio di carta, risparmio di tempo, ed evitare quelle lunghe e fastidiose code agli sportelli. Proprio per questo le notifiche sono a portata di mano, e per meglio dire sul proprio telefonino o tablet, e significano un netto risparmio di tempo e di lungaggini burocratiche.
Con SEND - Servizio Notifiche Digitali (anche nota come Piattaforma Notifiche Digitali di cui all’art. 26 del decreto-legge 76/2020 s.m.i.) puoi ricevere istantaneamente le comunicazioni a valore legale da parte di un ente. Potrai visualizzarle, gestirle e pagarle direttamente online sulla piattaforma o dall’APP IO.
Non perderti più nessuna notifica. Le notifiche, infatti, sono comunicazioni a valore legale emesse in via ufficiale da un’amministrazione pubblica, come esiti di pratiche amministrative o rimborsi, multe e avvisi di accertamento di tributi. Da oggi puoi riceverle e consultarle in digitale, accedendo online a SEND - Servizio Notifiche Digitali tramite SPID o CIE o direttamente dall’APP IO. Puoi anche pagare eventuali costi grazie all’integrazione con PAGOPA, visualizzare lo storico delle notifiche ricevute e gestirle direttamente online. Inoltre, ti basta accettare una delega per accedere anche alle notifiche dei tuoi familiari.
Sul fronte della convenienza, il recapito delle notifiche in digitale comporta minori costi di notificazione e spedizione. Niente più attese o code per il ritiro delle comunicazioni cartacee. E la sostenibilità che contribuisci a ridurre il consumo di carta e le emissioni per il trasporto, e recupero di spazio, in quanto il cittadino non deve più conservare i documenti stampati, grazie alla possibilità di scaricare e archiviare gli atti in digitale
Il cittadino può scegliere come ricevere le notifiche.
“Per inviarti le comunicazioni a valore legale, SEND dà la priorità ai tuoi recapiti digitali – si legge nella nota -. In ogni momento, puoi accedere online al Servizio Notifiche Digitali con SPID e CIE per indicare o aggiornare o il tuo recapito legale (PEC) oppure i tuoi recapiti di cortesia (APP IO, email e/o numero di cellulare). Se non indichi alcun recapito o non accedi alla notifica attraverso SEND da canali diversi dalla PEC entro i tempi indicati, continuerai a ricevere le notifiche tramite raccomandata cartacea.
Come si perfeziona la notifica: Se il cittadino ha ricevuto la PEC, si perfeziona 7 giorni dopo la data di consegna. Se l’ha ricevuta dalle 21:00 in poi, conta a partire dal giorno dopo. Se la PEC è satura, non valida o inattiva, si perfeziona 15 giorni dopo la data di emissione dell’avviso di mancato recapito. Sarà disponibile su SEND, nel dettaglio della notifica. Se visualizzi su SEND o APP IO i documenti notificati prima delle tempistiche indicate qui sopra, il perfezionamento avviene al momento della visualizzazione.
Per quanto riguarda le raccomandate, la notifica si perfeziona 10 giorni dopo la data di ricezione; se il cittadino ha ricevuto un avviso di giacenza e ritira la raccomandata entro 10 giorni, si perfeziona 10 giorni dopo la data di ritiro; se ha ricevuto un avviso di giacenza e non ritiri la raccomandata entro 10 giorni, si perfeziona 20 giorni dopo la data di ricezione dell’avviso di giacenza.
Se visualizzi su SEND o APP IO i documenti notificati prima delle tempistiche indicate, il perfezionamento avviene al momento della visualizzazione.
Il giorno in cui apri il messaggio se il cittadino ha ricevuto su IO dal servizio “SEND - Notifiche digitali”, a meno che non si sia già perfezionata tramite visualizzazione su SEND o per decorrenza termini dopo la ricezione della PEC o della raccomandata.
Se, invece, è stato indicato un indirizzo PEC, le notifiche risulteranno legalmente consegnate, senza più raccomandate cartacee. L’avviso di avvenuta ricezione che ti sarà inviato contiene il link per accedere ai documenti su SEND.
Se attivi il servizio “SEND - Notifiche digitali”, a ogni notifica riceverai un messaggio su IO. Potrai visualizzare i documenti notificati e pagare eventuali spese direttamente in APP. Se non hai un indirizzo PEC ma accedi alla notifica dall’APP e leggi la notifica entro 5 giorni (120 ore) dalla sua ricezione, questa risulterà legalmente recapitata e non riceverai alcuna raccomandata cartacea”.
S.Me.