Lo United Volley Pomezia ha superato con un bel 3-1 le messinesi del Santa Teresa
Torna al successo la serie B
Torna al successo la serie B1 femminile dello United Volley Pomezia. Dopo il k.o. interno con Marsala, la formazione di coach Massimo Dagioni ha superato con un bel 3-1 esterno le messinesi di Santa Teresa.
A parlare della sfida è Arianna Prati, martello classe 2004: “Siamo partite in modo molto agguerrito e siamo riuscite a portare il primo set a casa ai vantaggi, d’altronde venivamo da un periodo un po’ altalenante e ci tenevamo a fare bene in questa sfida. Successivamente ci siamo un po’ perse nel secondo set, ma dovevamo sistemare alcune cose. Nel terzo e nel quarto abbiamo reagito benissimo e tirato fuori un bel livello di pallavolo, mettendo in campo la tenacia e l’aggressività che in certi momenti ci sono mancate in questa stagione. Sono venuti fuori lo spirito di squadra e l’atteggiamento giusto che fanno la differenza in determinate situazioni e che rappresentano le basi per tornare agli ottimi livelli di inizio stagione. Un’altra nota positiva di questo gruppo è che chiunque entra dà il suo contributo e questo non è affatto scontato”.
Prati non vuol sentire parlare di classifica: “Ci sono diverse squadre raccolte in pochi punti, ma in generale ogni partita di questo campionato va sudata. Noi dobbiamo ragionare per piccoli step e concentrarci semplicemente sui prossimi avversari senza porci obiettivi particolari, ma consapevoli del valore di questo gruppo”.
La serie B1 femminile dello United Volley Pomezia è attesa da un’altra delicata gara esterna nel prossimo week-end: “Faremo visita alle baresi di Castellana Grotte. Al di là dello spessore tecnico delle avversarie ci sarà da considerare anche l’aspetto logistico della lunga trasferta in pullman. In questo campionato non ci sono partite scontate, in particolar modo fuori casa”.
Il martello conclude parlando della sua stagione: “Sono contenta dello spazio che sto avendo, ho avuto l’opportunità di fare partite intere anche da opposto, cosa che avevo già fatto nelle giovanili, e quindi mi sento a mio agio in entrambi i ruoli. Sono a disposizione del coach e della squadra”.
Area comunicazione
Importante riconoscimento per il ciclista paralimpico
Oscar a Sorrentino
Un altro importante riconoscimento per il brillante ciclista paraolimpico Giuliano Sorrentino che a Nicolosi in Sicilia è stato tra i premiati dell’Oscar del Ciclismo 2025. Un riconoscimento importante per il ciclista campano che da anni vive e si allena lungo le strade di Lavinio e del litorale di Roma sud, dove tutti lo conoscono e lo apprezzano per le sue doti di campione di ciclismo.
“Siamo stati premiati in Sicilia a Nicolosi – ha sottolineato Giuliano Sorrentino di Lavinio – a cui hanno preso parte circa 170 atleti ed io grazie alla vittoria nell’aprile dello scorso anno a Marina di Massa, una gara di grande prestigio a livello internazionale, la giuria ha ritenuto opportuno inserirmi nell’elenco dei premiati dell’Oscar del Ciclismo, dandomi sicuramente una grande gioia ed un impulso a proseguire in questa mia avventura caratterizzata da una passione pura per questa disciplina sportiva”.
L’Oscar del Ciclismo, si è svolto sabato 1 febbraio, e quest’anno ha fatto tappa proprio a Nicolosi, nello splendido PalaCongressi. Tutto il movimento siciliano si è radunato per rivivere le emozioni del 2024, di tracciare a più livelli il bilancio e di definire gli auspici per la nuova stagione. Premiati 170 atleti che hanno preso parte alla Coppa Sicilia di ciclismo 2024, nelle varie specialità, le 21 Associazioni Sportive Dilettantistiche, i docenti e anche gli ospiti d’onore.
Sul palco anche Lello Ferrara, ex professionista che, dal 2020, racconta il ciclismo in modo accattivante sui social. L’ultima novità in ordine di tempo è stato il lancio della Squalo Tv, esperienza che condivide con Vincenzo Nibali e Domenico Pozzovivo. Spazio anche per Pierpaolo Ficara, che sceso dalla bici, dopo aver coniugato nella sua carriera l’esperienza su strada e in mountain bike, si sta dedicando a un nuovo percorso professionale ricco di spunti.
In particolare la scheda tecnica del campione di ciclismo paraolimpico, Giuliano Sorrentino di 48 anni nato a Cercola in provincia di Napoli, ma vive stabilmente a Lavinio, per percorrere le strade del litorale a Sud di Roma per allenarsi.
“È un’attività sportiva che ho ripreso dopo qualche anno e che mi sta dando tante soddisfazioni – ha ricordato ancora Giuliano Sorrentino, ciclista paraolimpico -. La passione per la bicicletta è nata tanti anni fa e che anche oggi, nonostante la difficoltà per il braccio non nella sua piena funzionalità, per questa ragione corro nella categoria MC5, riesco ad essere competitivo ed essere sempre pronto per le gare di calendario”.
S.Me.
Gara nazionale di karate
Il 23 febbraio, a Orvieto, si è svolta una tappa fondamentale per i miei atleti, un evento che ha messo alla prova non solo la loro tecnica, ma anche le loro emozioni. Come maestra, ho avuto l’opportunità di osservare come il karate, oltre ad essere un allenamento fisico, sia anche un cammino di crescita interiore. Ogni gara è un viaggio, e questa giornata ne è stata una splendida testimonianza.
I miei ragazzi, che si allenano con impegno presso l’Associazione Dojo Lab Pomezia seguendo il metodo Nikado, hanno unito tecnica e supporto emotivo con grande forza e consapevolezza, affrontando ogni sfida con serenità.
Greta Bridda, cintura gialla, ha conquistato un primo posto nel Kata. Ciò che mi ha colpito maggiormente, è stata la sua consapevolezza e grinta con cui ha eseguito ogni movimento.
Mihail Baltei, cintura bianca/gialla, nel Kumite, ha sfiorato il primo posto, offrendo una performance ricca di grinta e determinazione.
Jamal Faraglia, cintura arancio-verde, protagonista della giornata, ha conquistato il primo posto nel Kata con una prestazione perfetta. Anche se nel Kumite non è riuscito a salire sul gradino più alto del podio, il suo terzo posto ha rappresentato una grande crescita.
Pasquale Arena, cintura gialla-arancio, ha ottenuto due secondi posti, nel Kata e nel Kumite, e sono immensamente orgogliosa di lui. La sua determinazione, unita alla capacità di esprimere la tecnica con precisione, è stata decisiva per il suo successo.
Alessandro Caperna, cintura arancione, nel Kata ha ottenuto un emozionante secondo posto, dopo uno spareggio che ha messo alla prova la sua resilienza. Nel Kumite, pur non salendo sul podio più alto, ha conquistato un terzo posto che ha rappresentato il suo costante miglioramento. La sua capacità di concentrarsi sui dettagli e di applicare i consigli ricevuti con umiltà è stata una chiave fondamentale per il suo percorso di crescita.
Juliette Consalvi, con il suo terzo posto nel Kata, ha dimostrato una grande determinazione. Ogni movimento che ha eseguito ha reso evidente il lavoro e la passione che ci mettiamo nel Dojo Lab Pomezia. Il suo desiderio di migliorarsi continuamente, senza accontentarsi mai, è una caratteristica che la rende una vera guerriera, e sono felice di vederla crescere sotto tutti i punti di vista.
Ogni atleta del nostro gruppo ha dimostrato che la vera vittoria non è solo quella della medaglia, ma quella del percorso di crescita che ciascuno compie, che rispecchia la crescita del gruppo stesso. Attraverso il karate, i miei ragazzi non imparano solo a combattere, ma anche a comprendere e a gestire le proprie emozioni. Il successo di questi giovani atleti è il risultato di un lavoro di squadra che va ben oltre la tecnica: è un cammino fatto di fiducia, rispetto e passione e come maestra, sono immensamente orgogliosa di ognuno di loro.
Sensei Nika
Ri-torneo Matusa
Vi aspettiamo dal 24 marzo, fino ad esaurimento posti, dal lunedì al venerdì dalle 17.30 alle 19 presso il Bar dello Sport (Via Orazio 15, Pomezia).
Consigliamo a tutti gli interessati di venire prima possibile ad iscriversi perché lo scorso anno le iscrizioni sono state chiuse dopo pochissimi giorni.
La locandina ufficiale di questa edizione è stata realizzata dagli studenti della sezione 4ª C indirizzo Grafica del Liceo Pablo Picasso di Pomezia, e in particolare da Ilaria Di Tommaso. Ci teniamo a fare un ringraziamento speciale alla professoressa Trabocchini, per la sua grande disponibilità e dedizione nel coordinare questo progetto, che ha dato agli studenti l’opportunità di esprimere la loro creatività al servizio dello sport.
M.C.