Rivoluzione sul monitoraggio del territorio, migliorando l'efficacia dei controlli e promuovendo la responsabilità ambientale
Lanciato E-Killer contro l’abbandono dei rifiuti
Ardea, un comune della provincia di Roma, ha recentemente attivato e-Killer in modalità "Abbandono Oggetto", un'innovativa funzione progettata per combattere il crescente problema dell'abbandono dei rifiuti. Questa opzione avanzata consente di inviare segnalazioni immediate tramite messaggio ogni volta che un nuovo oggetto viene rilevato nella scena monitorata. Grazie a questa tecnologia, gli operatori possono visualizzare esclusivamente le aree segnalate dall'allerta, eliminando la necessità di scorrere l'intera registrazione e consentendo un notevole risparmio di tempo e risorse. La rapidità e l'efficacia di e-Killer la posizionano come una delle soluzioni più promettenti nella lotta contro l'abbandono dei rifiuti.
Il comandante della Polizia locale di Ardea, Marzia Sgro', ha rilasciato un'intervista in cui ha approfondito l'uso di e-Killer e l'impatto che questo strumento sta avendo nelle operazioni quotidiane.
"L'utilizzo di questo strumento che sfrutta l'intelligenza artificiale ci consente di effettuare controlli più capillari, rapidi e performanti," ha spiegato Sgro'. Il comune ha attualmente in dotazione due dispositivi e-Killer, con il secondo acquistato a dicembre grazie al sostegno dell'amministrazione. "Si tratta di una telecamera mobile ultra-tecnologica, dotata di una gabbia antifurto e ottiche intercambiabili, in grado di operare sia di giorno che di notte," ha aggiunto.
Il sistema è progettato per essere gestito da remoto, consentendo agli agenti di monitorare in tempo reale la situazione.
"Abbiamo un’applicazione sul telefonino che mostra in tempo reale la posizione dei dispositivi e ciò che sta accadendo. Quando riceviamo un alert, possiamo immediatamente sapere se qualcuno sta abbandonando rifiuti. Abbiamo anche documentato casi di passanti che tentavano di manomettere e-Killer; questi individui sono stati ripresi e saranno perseguiti secondo la legge," ha dichiarato il comandante.
Sgro' ha evidenziato che l'abbandono di rifiuti rappresenta un problema significativo per la comunità.
“Abbiamo riscontrato che molte volte gli autori degli abbandoni si trovano a pochi passi dalle loro abitazioni, spesso a meno di 100 metri. Ci chiediamo perché queste persone decidano di gettare rifiuti così vicino ai loro domicili. Le motivazioni possono essere diverse: potrebbe trattarsi di difficoltà a differenziare i rifiuti o problemi con il pagamento della Tari. Tuttavia, vogliamo avvertire tutti questi soggetti che arriverà un verbale per chi verrà identificato,” ha avvertito.
L'analisi delle immagini catturate da e-Killer ha rivelato che le casistiche di abbandono si verificano frequentemente, soprattutto con il lancio di rifiuti da veicoli in movimento. Questo fenomeno, a dir poco allarmante, richiede interventi immediati per mantenere il territorio pulito e decoroso.
“È fondamentale che, una volta identificati i trasgressori, non solo procediamo con la sanzione, ma che collaboriamo con la società di raccolta rifiuti per garantire la pulizia delle aree colpite,” ha aggiunto Sgro’.
Un'altra problematica, non meno rilevante, riguarda i rifiuti abbandonati nei terreni privati. "Vogliamo sensibilizzare i proprietari terrieri, specialmente quelli lungo le arterie principali e secondarie, affinché si prendano cura della pulizia dei propri lotti," ha affermato.
“È essenziale che si sentano responsabili e che adottino misure per impedire l'accesso ai loro terreni. Anche se non possiamo imporre la recinzione, chiediamo loro di considerare la possibilità di proteggere le proprie proprietà per prevenire l'abbandono dei rifiuti”.
In un contesto più ampio, gli sforzi della Polizia locale si inseriscono in una strategia di tutela ambientale più grande.
“Le nostre attività non riguardano solo la repressione, ma anche la prevenzione. Lavoriamo per garantire un ambiente decoroso e sostenibile, cercando di scongiurare situazioni che, lo scorso anno, ci hanno visto coinvolti in prima persona durante gli incendi che hanno colpito il nostro territorio. Molti di questi incendi sono stati innescati dall'abbandono di rifiuti in terreni privati e lungo le strade,” ha dichiarato Sgro'.
Il vice sindaco e assessore all’ambiente, Lucia Anna Estero, ha espresso il suo apprezzamento per il lavoro svolto dalla Polizia locale, dal delegato della Polizia il consigliere Morris Montesi e la collaborazione tra settore ambiente e la figura del Dec presente nei sopralluoghi di verifica di tali siti.
“Vogliamo garantire un ambiente pulito e sicuro per tutti i cittadini di Ardea. Gli sforzi della Polizia e non solo, combinati con la tecnologia come e-Killer, stanno portando a risultati tangibili. Siamo determinati a combattere l'abbandono dei rifiuti e lavoreremo con tutti i soggetti coinvolti per migliorare la situazione”.
In chiusura, Ardea si propone di affrontare con determinazione il problema dell’abbandono dei rifiuti, puntando a mantenere un ambiente pulito e sano. La sinergia tra tecnologia, vigilanza e sensibilizzazione è fondamentale per garantire un futuro sostenibile, in cui la bellezza del territorio possa essere preservata per le generazioni a venire.
C.C.