Il sindaco Cremonini ha partecipato a questa importante iniziativa al Senato
Prevenzione e guarigione
Il 4 marzo, il sindaco di Ardea, Maurizio Cremonini, ha partecipato ad un’importante iniziativa al Senato, incentrata sulla prevenzione e cura delle malattie. In compagnia del vicesindaco Lucia Anna Estero, dell’assessore Bardi e del sindaco di Pomezia, Veronica Felici, Cremonini ha sottolineato come la prevenzione, specialmente tra i bambini, debba diventare la priorità nel sistema sanitario italiano.
Alla fine del convegno ha rilasciato una sua dichiarazione, ha messo in luce un aspetto fondamentale: la differenza tra “cura” e “guarigione”. Ha spiegato che, sebbene entrambe le parole possano sembrare simili, i loro significati sono profondamente diversi. La cura si concentra sul trattamento delle malattie, spesso attraverso l’uso di farmaci, mentre la guarigione implica un approccio più olistico, che mira a ristabilire il benessere generale del paziente.
Cremonini ha richiamato l’attenzione sul fatto che, per la prima volta, si stava dando priorità alla prevenzione rispetto alla cura, iniziando questo cambiamento proprio dai bambini.
Ha affermato: “Nelle scuole si gioca un ruolo cruciale, perché è lì che possiamo insegnare stili di vita sani e consapevolezza sulla salute fin dalla tenera età”.
La sua visione è che investire nella prevenzione nelle scuole porta ad una società più sana e, di conseguenza, ad una diminuzione delle spese sanitarie.
Il sindaco ha anche menzionato un confronto con l’assessore alla sanità della Danimarca, sottolineando come in quel Paese si faccia un’ottima prevenzione per i minori. Ha citato, a titolo di esempio, il sistema di visite preventive che era una consuetudine in Italia, ma che nel tempo è andato perdendosi. Questo ha portato a situazioni in cui le cure diventano molto costose e complesse, con un impatto significativo sui bilanci pubblici.
Cremonini ha lanciato un appello per un cambio di paradigma: “Dobbiamo comprendere che curare non è sufficiente; dobbiamo mirare a guarire. Questo significa non solo trattare i sintomi, ma lavorare affinché il paziente non dipenda continuamente dai farmaci. È ora di avviare un progetto di guarigione che metta il paziente al centro, non solo nella dimensione fisica, ma anche in quella psicologica e sociale”.
In questo contesto, ha ribadito l’importanza di un progetto che metta la prevenzione al centro delle politiche sanitarie, evidenziando che si potrebbe risparmiare enormemente—fino a 75 miliardi di euro per le cure—se si investisse in iniziative preventive.
“Curare è certamente importante, ma prevenire è meglio. Investire nelle scuole, formare i giovani e le loro famiglie, significa costruire una sanità più sostenibile e meno gravosa,” ha affermato con determinazione.
Cremonini ha concluso con un forte auspicio: “Spero che questo progetto, nato oggi, possa essere approfondito e trasformato in una legge, affinché i costi della sanità possano diminuire e la salute della nostra comunità possa migliorare. Dobbiamo lavorare insieme—istituzioni, famiglie, e scuole—per garantire un futuro più sano ai nostri bambini.”
L’INIZIATIVA DI CONFIMEA: UN APPROCCIO INTEGRATO
Il programma, sviluppato da Confimea Imprese, si propone di unire il mondo della salute, della politica e delle imprese in un’iniziativa innovativa. Confimea rappresenta oltre 182.000 aziende e promuove il dialogo tra questi attori per migliorare la salute pubblica attraverso progetti di prevenzione.
La collaborazione con Medicai Support, una società femminile che utilizza tecnologie avanzate per la diagnosi posturale, rappresenta un passo significativo. Attraverso screening gratuiti nelle scuole, si mira a identificare problemi di postura e a prevenire malattie future. Inoltre, Confimea sta lavorando per coinvolgere le imprese locali, che potranno offrire percorsi di continuità a prezzi accessibili, garantendo anche il supporto della politica locale. È previsto un protocollo di collaborazione con le istituzioni, per cementare ulteriormente questo legame.
TESTIMONIAL DI ECCEZIONE
L’incontro ha visto la partecipazione di figure importanti come Marcello Gemmato, sottosegretario di Stato al Ministero della Salute, e Micol Grasselli, Consigliera della Regione Lazio, che hanno ribadito l’importanza della sinergia tra pubblico e privato nella promozione della salute.
In conclusione, l’incontro al Senato segna un potenziale punto di svolta nella gestione della salute in Italia, spostando l’attenzione dalla mera cura alla vera prevenzione, con la speranza di costruire un futuro più sano e sostenibile per le generazioni a venire.
Bando aree verdi comunali
Con riferimento alla delibera della Giunta comunale n. 41 del 20/02/2025 e ai sensi dell’art. 20 del regolamento comunale approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 10 del 03/05/2023, il quale individua i punti verdi, intesi come aree di proprietà comunale da affidare in concessione per l’attrezzaggio di verde pubblico, nonché di servizi a carattere ricreativo, culturale, commerciale, si comunica che con Determinazione Dirigenziale n. 364 del 25/02/2025 è stato approvato l’avviso pubblico per l’assegnazione delle succitate aree verdi. Nei prossimi giorni si procederà alla pubblicazione del Bando di assegnazione delle aree verdi comunali sul portale di eProcurement della Città di Ardea - Ardea Traspare https://ardea.traspare.com/. Si comunica altresì che, nel caso in cui eventuali aree di cui all’art. 20 non venissero assegnate per carenza di interesse, si procederà, mediante nuova manifestazione pubblica per il loro affidamento in adozione, come descritto dall’art. 13 e disciplinato dall’art. 31 e previa modifica del citato art. 20 e con la quale si inviteranno tutti i soggetti interessati tra cui le associazioni di volontariato, comitati di quartiere, ecc., individuati ai sensi dei succitati articoli del regolamento, a presentare eventuali proposte progettuali da sottoporre alla valutazione della prevista commissione pubblica.
S.Me.
Due cani molossi in via Pisa alla Nuova Florida
Asinelli aggrediti
Due cani molossi, ed un cucciolo, aggrediscono due asinelli, uno procurandogli ferite gravi, mentre l’altro deceduto dai grandi morsi ricevuti.
La drammatica vicenda ha avuto il suo epilogo nel pomeriggio di alcuni giorni fa. L’intervento tempestivo della Polizia Locale di Ardea, guidata dalla comandante Marzia Sgrò, e con il coordinamento del sindaco di Ardea, Maurizio Cremonini, e diversi consiglieri che hanno portato la loro esperienza per collaborare e portare a conclusione questa brutta storia. Teatro di questa tragica vicenda è stata Via Pisa nel quartiere della Nuova Florida.
Due cani sono stati bloccati dagli accalappiacani, mentre un cucciolo era riuscito a fuggire e stamattina è stato ritrovato.
La comunità di Ardea evidentemente è stata scossa da questo tragico ed inquietante evento che ha coinvolto un anziano signore e i suoi amati asinelli. Purtroppo, il risveglio di quest’uomo è stato segnato dalla scoperta dei suoi compagni a quattro zampe, uno sventrato dai cani molossi, e l’altro a cui hanno procurato profonde ferite.
L’allarme è stato lanciato dai vicini di casa dell’anziano che, preoccupati per il benessere dell’anziano, hanno prontamente allertato la Polizia Locale. Gli agenti, insieme alla comandante Sgrò, sono intervenuti sul posto e hanno constatato la gravità della situazione, non solo per l’animale ferito, ma anche per i tre cani coinvolti, che apparivano esausti ed in evidente stato di stress.
In collaborazione con i medici veterinari ed il personale delle guardie zoofile, la Polizia Locale, hanno monitorato attentamente i cani, valutando il potenziale pericolo che questi rappresentavano.
In seguito, il Comandante ha contattato il Direttore del Dipartimento del Servizio Veterinario della ASL RM 6, il quale si è recato prontamente sul posto insieme ad altri due medici veterinari. Grazie al loro intervento, si è potuto garantire un’assistenza adeguata. Nel frattempo, è stato attivato anche il servizio di accalappiacani territoriale per gestire la sicurezza pubblica e il benessere degli stessi cani.
“Il recupero dei cani non è stato semplice – ha detto la comandante della Polizia Locale di Ardea – Marzia Sgrò -, poiché hanno opposto resistenza attiva. Al termine due cani adulti sono stati presi e portati al canile sanitario territoriale, solo uno era riuscito a fuggire, un cucciolo che poi è stato rintracciato e recuperato. Questo evento, sebbene tragico, ha messo in luce l’importanza della collaborazione tra l’amministrazione comunale, le autorità e servizi locali, nonché l’impegno costante nella tutela della comunità e degli animali. Desidero esprimere la mia vicinanza all’anziano signore colpito da questa perdita e rassicurarlo che continueremo a lavorare per garantire la sicurezza e il benessere di tutti”.
Intanto chi può aiutare il proprietario, si legge in un appello degli amici, per curare le profonde ferite che i cani molossi hanno procurato all’asinello sopravvissuto, possono farlo attraverso alcune associazioni di volontari che si sono rese disponibili a dare una mano.