Iniziativa itinerante organizzata da Fratelli d’Italia
Coltiviamo l’Italia
Veronica Felici, sindaco di Pomezia, ha recentemente partecipato all’evento “Coltiviamo l’Italia” a Roma, un’iniziativa itinerante organizzata da Fratelli d’Italia che mira a creare un punto di incontro tra agricoltori, pescatori, imprenditori e associazioni di categoria da Nord a Sud dell’Italia.
Durante l’incontro, Felici ha sottolineato l’importanza del settore agroalimentare in Italia, evidenziando gli investimenti record negli ultimi due anni, ammontanti a 11 miliardi di euro. Questi numeri senza precedenti testimoniano il ruolo cruciale che l’agricoltura e la pesca rivestono per l’economia italiana, con il governo attivamente impegnato nel supporto e nello sviluppo di questo settore.
In particolare, sono state discusse le azioni messe in atto dal Ministro Francesco Lollobrigida e dall’Assessore regionale Giancarlo Righini per promuovere e sostenere l’agricoltura nel Lazio. Tra le prossime sfide del settore agroalimentare, si prospettano la revisione della Politica Agricola Comune dell’Unione Europea e la valorizzazione del marchio Made in Italy, con l’obiettivo di ridurre la burocrazia e aumentare la competitività delle aziende agricole italiane.
Il libro scritto dalle psicoterapeute romane Marta Petrucci e Nicoletta Spina
L’origine del male
Il 28 febbraio è uscito il libro “L’origine del male non è sconosciuta” pubblicato da Armando Curcio Editore e scritto dalle psicoterapeute romane Marta Petrucci e Nicoletta Spina.
In questo saggio, le autrici indagano sviluppando il pensiero di Alice Miller, la nota psicologa e psicoanalista svizzera, evidenziando il suo lavoro pionieristico sulla psicologia dell’età evolutiva e sugli effetti negativi degli abusi psicofisici sui bambini, specialmente all’interno della famiglia. Il manoscritto si presenta come un’opera innovativa nel suo genere perché vi è una descrizione esauriente della vicenda umana della psicoanalista più controcorrente della Storia della Psicologia.
Vengono riportate le vite di personaggi di rilievo come A. Hitler, N. Ceausescu e M. Monroe per avvalorare la tesi secondo la quale “l’origine del male che caratterizzò le loro esistenze sia conosciuta, perché associabile agli abusi subiti per tutta la loro storia infantile da parte delle prime figure di attaccamento”.
Nel testo sono discusse la Pedagogia Nera, il Testimone Compassionevole, le conseguenze degli abusi psicofisici sui bambini, come forma di violenza tenuta nascosta con omertà dall’intera società.
Le autrici auspicano un risveglio della coscienza collettiva per abbassare il livello di ipocrisia generale circa il ruolo della violenza perpetrata sui bambini, chiamata banalmente “educazione” da molti adulti di oggi. Con i contributi delle famose psicoterapeute Maria Rita Parsi e Erica Francesca Poli.
“Forse sarebbe bene se tutti noi ricordassimo che, mentre differiamo per le poche, piccole cose che sappiamo, di fronte alla nostra infinita ignoranza siamo tutti uguali”.
K. Popper
“I genitori sono davvero in grado di maltrattare regolarmente i loro figli senza che nessuno interceda”.
A. Miller
“Oggi ci incontriamo con persone che agiscono e sentono come automi: che non hanno mai avuto un’esperienza veramente propria, che conoscono se stessi non come sono nella realtà, ma come gli altri si attendono che siano, il cui sorriso convenzionale ha sostituito la risata genuina, le cui chiacchiere insignificanti hanno sostituito il colloquio comunicativo, la cui opaca disperazione ha preso il posto di una autentica sofferenza”.
E. Fromm
Edo Capri
Pericoli in via Ugo Foscolo
Nella giornata del 6 Febbraio, una cittadina di Pomezia ha sollevato un’importante questione riguardante la sicurezza del marciapiede in via Ugo Foscolo. Attraverso una serie di fotografie, ha messo in evidenza la situazione precaria del percorso utilizzato da molti genitori per accompagnare i propri figli all’asilo.
“È un vero pericolo per i cittadini”, ha dichiarato, evidenziando anche gli strani avvallamenti presenti sulla carreggiata che conduce all’istituto.
Con un territorio così vasto, è fondamentale che i cittadini rimangano vigili e segnalino le problematiche. La segnalazione di oggi potrebbe rappresentare un passo fondamentale per l’amministrazione, affinché possa intervenire tempestivamente e prevenire che qualche passante si faccia male. La voce dei cittadini è essenziale per migliorare la sicurezza e la qualità della vita nella comunità.
Manutenzione del verde
Una cittadina di Pomezia ha sollevato un problema significativo riguardo alla manutenzione dei parchi pubblici. Attraverso delle foto, ha documentato i danni causati dalla ditta incaricata di falciare l’erba. Secondo la testimonianza, l’operato della squadra di manutenzione è spesso disastroso. Le macchine utilizzate, descritte come “gigantesche e simili a gru”, non solo falciano l’erba, ma distruggono intere zolle verdi, lasciando dietro di sé terreni trasformati in acquitrini fangosi. La cittadina si chiede come sia possibile gestire le aree verdi con una simile disorganizzazione. Le conseguenze di questo lavoro mal eseguito sono evidenti: dopo la pioggia, i prati diventano zone di fango inaccessibili, dove adulti e bambini si ritrovano a dover affrontare situazioni scomode e pericolose. Ma non è solo l’erba a risentirne; anche i cordoli vengono danneggiati dalle ruspe, aggiungendo ulteriore degrado al già problematico decoro urbano. La situazione richiede interventi urgenti e un controllo più attento sulla gestione delle aree pubbliche. È fondamentale che chi si occupa della manutenzione del verde adotti pratiche più adeguate e rispettose dell’ambiente, per garantire spazi fruibili e sicuri per tutta la comunità.
È importante notare che, per mantenere un prato ben drenato e sano, l’erba dovrebbe essere mantenuta a un’altezza di circa 7-10 cm. Ciò consente un migliore assorbimento dell’acqua, aiuta a prevenire la formazione di pozzanghere e riduce il rischio di seccume del verde, poiché il sole non raggiunge direttamente il terreno, permettendo una crescita più robusta.
Diventa volontario
Hai mai pensato di fare la differenza nella tua comunità?
Ora hai l’opportunità di unirti alla Croce Rossa Italiana – Comitato di Pomezia e diventare volontario!
Quando? La presentazione del nuovo corso per volontari si terrà domenica 9 Marzo dalle 15.00 alle 19.00 presso la nostra sede in Via Boccaccio 1A. La partecipazione a questo incontro è obbligatoria per iscriversi al corso.
Come iscriversi: Esclusivamente tramite il portale GAIA seguendo questa procedura: vai qui https://gaia.cri.it/ e registrati inserendo tutti i dati richiesti, alla fine cliccare su Completa Registrazione come Aspirante.
Dovrai selezionare poi il Comitato di Pomezia nel menù Elenco dei Corsi nelle Vicinanze.
Carica infine il documento in corso di validità.
Cosa imparerai? Primo soccorso, Assistenza alla popolazione, Supporto nelle emergenze Principi e Valori della Croce Rossa ... e molto altro
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Croce Rossa Italiana
Comitato di Pomezia